Detroit Supercross: Shimoda sul podio, Hunter Lawrence ko ma resta in corsa

Detroit Supercross: Shimoda sul podio, Hunter Lawrence ko ma resta in corsa

Weekend agrodolce per al round 11 dell’AMA a Detroit. Jo Shimoda centra il podio nella 250SX East, mentre una caduta rovina la serata di Hunter Lawrence in 450SX, pur lasciando l’australiano pienamente in lotta per il titolo.

Caduta e rimonta amara per Hunter Lawrence in 450SX

La serata di Hunter Lawrence era iniziata nel migliore dei modi: miglior tempo assoluto nelle qualifiche 450SX, holeshot e vittoria netta nella sua heat, confermando il grande stato di forma del pilota Progressive. Nel main event, però, la gara ha preso tutt’altra piega.

Partito intorno alla quinta posizione in uscita dalla prima curva, Lawrence ha rapidamente rimontato fino al terzo posto entro il terzo giro, mettendosi all’inseguimento di Chase Sexton per la seconda piazza. Proprio mentre stava attaccando, l’australiano è incappato in una violenta caduta alla fine della sezione di whoops, a ridosso di metà gara.

Hunter è riuscito a rialzarsi subito, ma la moto ha riportato danni non trascurabili: manubrio piegato e freno anteriore bloccato da terra e detriti. Costretto a passare dall’area meccanici per liberare la leva del freno, ha perso ulteriore tempo e, nonostante un nuovo paio di scivolate dovute ai problemi all’impianto frenante, ha stretto i denti fino alla bandiera a scacchi, chiudendo 18°. I punti raccolti sono pochi, ma pesano nel conteggio di un campionato ancora apertissimo.

La vittoria della serata è andata a Ken Roczen (), davanti a Chase Sexton () e Malcolm Stewart (). In casa , da segnalare il rientro di Joey Savatgy con un solido nono posto, il 12° di Christian Craig e il 14° di Shane McElrath, tutti con i colori Lock Honda.

In classifica generale, Lawrence perde la leadership ma resta vicinissimo al nuovo capoclassifica : 229 punti per il pilota contro i 225 dell’australiano. Seguono Roczen a 215 e Webb a 203, con sei round ancora da disputare. Nonostante la battuta d’arresto, all’interno del team Honda HRC Progressive prevale l’ottimismo: la velocità mostrata a Detroit conferma che Hunter resta uno dei riferimenti assoluti del campionato.

Shimoda terzo in 250SX East e sempre in piena lotta titolo

Se la serata 450SX ha lasciato l’amaro in bocca, Honda può sorridere nella 250SX East grazie a Jo Shimoda. Il giapponese ha firmato un terzo posto importante in un main event insidioso, che segna il giro di boa del campionato di costa Est.

Shimoda è scattato forte dal cancelletto, transitando secondo alla prima curva e stabilizzandosi inizialmente in terza posizione. Al terzo giro è risalito nuovamente al secondo posto, salvo poi cedere la piazza poco dopo, condizionato anche dall’arm pump che lo ha accompagnato per buona parte della manche. Superata metà gara, il numero 30 Honda è scivolato quarto, ma nel finale ha approfittato della caduta di Coty Schock per riprendersi il terzo gradino del podio.

La vittoria è andata al leader di campionato Cole Davies (), davanti a Seth Hammaker (Kawasaki) e allo stesso Shimoda. Nella top 10 brilla anche Luke Neese (Storm Lake Honda), decimo, mentre Evan Ferry (Phoenix Racing Honda) centra il miglior risultato della carriera con un undicesimo posto. Gavin Towers chiude 14°, Jeremy Hand 15°, tutti su Honda.

In classifica 250SX East, Davies guida con 114 punti, seguito da Hammaker a 105 e Shimoda a quota 100. Il giapponese resta quindi pienamente in corsa per il titolo, a soli 14 punti dalla vetta quando mancano ancora cinque round per la Costa Est. Più staccati Bennick e Schock, rispettivamente quarto e quinto.

Honda tra infortuni, rientri e prossima sfida a St. Louis

Il fine settimana di Detroit ha offerto anche altri spunti in chiave Honda. Tra le note positive, il ritorno in pista di Joey Savatgy dopo l’infortunio al piede rimediato a Indianapolis il 7 marzo, concretizzato con un incoraggiante nono posto nel main event 450SX. In 250SX, Phoenix Racing Honda ha portato alla ribalta Evan Ferry, protagonista di una qualifica solida e di un main che lo ha visto chiudere alle porte della top ten.

Non mancano però le ombre sul fronte infermeria: Cullin Park, altro volto di Phoenix Racing Honda, ha riportato la lussazione di una spalla nel precedente showdown East/West di Birmingham. Gli esami hanno poi evidenziato una frattura che ha richiesto un intervento chirurgico il 25 marzo; la sua stagione Supercross 2026 è da considerarsi conclusa. Nel frattempo, Jett Lawrence e Chance Hymas continuano il percorso di recupero dai rispettivi infortuni, con tempi di rientro non ancora fissati, pur proseguendo regolarmente la riabilitazione.

In vista del prossimo round, il team manager Lars Lindstrom ha evidenziato come Detroit rappresenti il primo vero colpo a vuoto di una stagione 450SX fin qui estremamente consistente per Honda, sempre nei primi quattro fino a questa gara. L’obiettivo ora è reagire immediatamente già dal dodicesimo appuntamento in calendario, in programma sabato a St. Louis.

Il round del Missouri avrà un peso specifico importante per la 250SX: è in programma un nuovo East-West Showdown, format che mette a confronto diretto le due coste e che Shimoda considera l’occasione ideale per alzare l’asticella e puntare alla vittoria. Un terreno già favorevole sulla carta per Honda, visto che proprio a St. Louis, a settembre, sia Hunter Lawrence sia Jo Shimoda avevano centrato il successo nel round SMX.

  • Lawrence perde la tabella rossa, ma resta a -4 da Tomac in 450SX
  • Shimoda terzo a Detroit e terzo in campionato 250SX East
  • Savatgy rientra dall’infortunio e chiude nono nella finale 450SX
  • Ferry firma il miglior risultato in carriera con l’11° posto in 250SX
  • Cullin Park operato alla spalla: stagione Supercross finita
  • Prossimo round a St. Louis con Showdown 250SX East-West