Romain Febvre con la Kawasaki KX450-SR al MXGP Trentino 2024, protagonista della prima manche

Romain Febvre ha sfiorato il podio al MXGP Trentino 2024 grazie a una prima manche condotta al comando.

Nel Trentino 2024 a Pietramurata, Romain Febvre sfiora il podio con grazie a una prima manche da protagonista, chiusa al secondo posto dopo aver a lungo comandato la gara. Un risultato che conferma il potenziale del francese e del team MXGP, pur in un weekend condizionato dai problemi del sabato e da una seconda manche in rimonta.

MXGP Trentino 2024, Febvre protagonista in gara 1

Sulla pista di Pietramurata, il MXGP Trentino 2024 si apre nel segno di Romain Febvre. Scattato dalla griglia con la sua KX450-SR, il francese trova trazione perfetta e firma un holeshot netto, prendendo subito il comando della prima manche. Per oltre mezz’ora impone il proprio ritmo, gestendo con sicurezza il vantaggio sugli inseguitori.

La fase decisiva arriva nel finale, quando il gruppo di testa si ritrova nel traffico dei doppiati. La situazione diventa caotica e il principale rivale di Febvre riesce a sfruttare un varco a due giri dalla bandiera a scacchi, beffandolo e costringendolo ad accontentarsi della seconda posizione. Un epilogo amaro dopo una prova solida, condotta al comando per la maggior parte della distanza.

Lo stesso Febvre sottolinea come le difficoltà avute al sabato abbiano influito pesantemente sul suo weekend, limitando la scelta della posizione al cancelletto in vista della seconda manche. Nonostante ciò, la performance in gara 1 conferma che il pacchetto pilota-moto è in grado di lottare stabilmente per la vittoria.

Seconda manche in rimonta e podio sfumato per Kawasaki

La storia cambia nella seconda manche del MXGP Trentino 2024. Penalizzato da una posizione di partenza sfavorevole sulla parte esterna della griglia, Febvre scatta comunque bene ma non può tagliare verso l’interno nella corsa alla prima curva, ritrovandosi intrappolato nel traffico del gruppo di metà classifica.

Nella foga di recuperare subito terreno sui leader, il francese forza il ritmo fin dal primo giro e incappa in una caduta che lo fa arretrare oltre la ventesima posizione. Da lì in avanti è costretto a una gara tutta in rimonta, con un ritmo incisivo ma condizionato dal dover sorpassare numerosi avversari. La bandiera a scacchi lo vede dodicesimo, un risultato che non rispecchia il suo potenziale ma che, sommato al secondo posto di gara 1, gli vale comunque il sesto posto assoluto di giornata.

In classifica generale Febvre resta quinto, a ridosso della zona podio del Mondiale MXGP, confermando una certa solidità di rendimento nonostante un weekend segnato da episodi e imprevisti. La velocità mostrata a Pietramurata resta un segnale positivo in vista della fase centrale della stagione iridata.

Jonass costante, Kawasaki resta nei piani alti del Mondiale

Weekend in crescita anche per il compagno di squadra Pauls Jonass, che con la Kawasaki del KRT mostra un buon passo già nelle prove, con tempi da top 6. In gara 1 il lettone viene però chiuso alla prima curva e si ritrova costretto a recuperare dal gruppo, mantenendo un ritmo costante che lo porta fino all’undicesimo posto al traguardo. Nelle fasi finali resiste con determinazione al ritorno del leader del campionato, difendendo la posizione fino all’ultimo giro.

Nella seconda manche Jonass parte meglio e si stabilizza in sesta posizione per gran parte della gara. Solo nel finale perde due posizioni, chiudendo ottavo. La somma dei risultati gli consegna il decimo posto di giornata e la conferma dell’undicesimo posto nella classifica iridata.

Lo stesso Jonass evidenzia come la velocità non manchi, ma ci sia ancora margine da colmare in termini di fiducia sulla distanza completa delle manche, soprattutto quando si tratta di lottare stabilmente nel gruppo di testa. La pausa di circa un mese prima del prossimo appuntamento del Mondiale MXGP sarà quindi l’occasione per lavorare su questo aspetto e tornare al via con l’obiettivo dichiarato di alzare ulteriormente il livello.

Per il Kawasaki Racing Team MXGP il round di Trentino si chiude con la consapevolezza di avere due piloti in grado di stare regolarmente nella top ten, con Febvre spesso vicino alla vittoria e Jonass in costante progressione. Il Mondiale è ancora lungo e la trasferta italiana lascia segnali incoraggianti in vista delle prossime sfide iridate.