Kawasaki protagonista ad Assen nel Mondiale Sportbike

Kawasaki ad Assen ha confermato la competitività della Ninja ZX-6R 636 con podi e la leadership nelle classifiche.
Il secondo round del nuovo FIM Sportbike World Championship ad Assen conferma Kawasaki tra i riferimenti della categoria: dopo le vittorie di Portimão, nei Paesi Bassi i piloti della Ninja ZX-6R 636 centrano podi, punti pesanti e la vetta di tutte le classifiche, a testimonianza di un pacchetto già estremamente competitivo.
Kawasaki nel FIM Sportbike World Championship: pole, podi e leadership
Il weekend olandese è iniziato nel segno di Loris Veneman, velocissimo fin dalle prime libere sul circuito di casa. Il pilota MTM Kawasaki ha siglato la pole position in Superpole con un nuovo riferimento in 1’42.499, dopo aver già comandato il primo turno di prove. Al suo fianco nella parte alta dello schieramento, il compagno di marca Xavi Artigas, terzo in qualifica, e i piloti ProDina Kawasaki XCI, con David Salvador quinto e Antonio Torres decimo, racchiusi in un lotto di 34 partenti separati da distacchi minimi.
In Gara 1 sono arrivate le conferme: al termine di una corsa tiratissima con otto piloti racchiusi in pochi decimi, Artigas ha chiuso secondo alle spalle di Jeffrey Buis su Suzuki, con Salvador terzo. Due Kawasaki sul podio e Torres di nuovo in top ten hanno valorizzato le doti telaistiche della Ninja ZX-6R 636, chiamata a confrontarsi con rivali caratterizzate da motori ed architetture molto diverse, soggette al bilanciamento regolamentare.
Non è andata altrettanto bene a Veneman, centrato da un avversario e costretto al ritiro dopo una caduta spettacolare che lo ha privato di una probabile lotta per il podio. Il pilota olandese è comunque uscito indenne dall’incidente, determinato a rifarsi nella seconda manche.
Podi sfiorati in Gara 2 e punti pesanti per il campionato
La griglia di Gara 2 del FIM Sportbike World Championship è stata ridisegnata in base ai migliori giri di Gara 1, con Artigas quarto, Salvador sesto e Veneman decimo. Condizioni più insidiose, tra vento e qualche goccia di pioggia, non hanno impedito ai piloti Kawasaki di restare stabilmente nel gruppo di testa in una corsa che ha visto i primi dieci racchiusi in poco più di due secondi.
Salvador ha chiuso quarto, primo tra le Kawasaki, a meno di quattro decimi dalla vittoria e a meno di due decimi dal podio, pagando qualcosa soprattutto in accelerazione e sul rettilineo finale, come lui stesso ha sottolineato. Artigas ha limitato i danni con una sesta posizione che porta comunque punti importanti, mentre Veneman ha chiuso ottavo, deluso per non essere riuscito a capitalizzare la velocità mostrata per tutto il weekend pur riconoscendo il buon feeling con la moto.
Torres ha replicato il decimo posto di Gara 1, al termine di un’altra prova caotica in mezzo a continui sorpassi e contatti, frenato nel finale da un contatto che gli ha tolto l’occasione di migliorare la sua posizione. Più staccati gli altri piloti Kawasaki: Jose Osuna ha raccolto un 12° posto in Gara 1 prima di finire 17° in Gara 2, mentre Julian Correa, Juan Risueno e Alvaro Fuertes hanno lasciato Assen con piazzamenti fuori dalla zona punti o condizionati da penalità.
Classifiche: Kawasaki al comando nel nuovo mondiale
Dopo quattro gare, il FIM Sportbike World Championship parla decisamente verde. Nella classifica piloti Salvador guida con 69 punti davanti a Buis, fermo a 64, e a Fleerackers, vincitore di Gara 2 su Suzuki, terzo con 59. Artigas è quarto a cinque lunghezze dal podio iridato, Torres lo segue a sei punti, mentre Veneman, già vincitore a Portimão, occupa la settima posizione a quota 40.
Anche tra i costruttori Kawasaki è in testa con 83 punti contro i 76 di Suzuki, confermando l’efficacia complessiva del progetto Ninja ZX-6R 636 in un contesto regolamentare che mette a confronto configurazioni motoristiche molto differenti. Nella classifica a squadre il team ProDina Kawasaki XCI è secondo a un solo punto dalla vetta, con MTM Kawasaki terza, a dimostrazione di una presenza capillare e competitiva del marchio giapponese nella nuova categoria.
In vista del prossimo appuntamento, che si terrà all’Autodrom Most in Repubblica Ceca dal 15 al 17 maggio, la priorità per i piloti Kawasaki sarà lavorare su due aspetti chiave emersi ad Assen:
- migliorare l’accelerazione in uscita di curva e sul rettilineo
- affinare il freno motore per poter frenare più forte e con maggiore stabilità
- sfruttare al massimo il potenziale del telaio nelle curve veloci
- ottimizzare la gestione dei finali di gara nei gruppi numerosi
- consolidare il feeling in condizioni di grip e meteo variabili
Il FIM Sportbike World Championship salterà il round ungherese del WorldSBK, per poi tornare protagonista a Most, dove Kawasaki punterà a difendere la leadership in campionato e a trasformare i podi sfiorati di Assen in nuove vittorie.