WorldSBK Most, Gerloff e Kawasaki sfiorano il podio con un quarto posto

Garrett Gerloff con la Kawasaki Ninja ZX-10RR a Most, quarto posto in Gara 1 del WorldSBK

Garrett Gerloff ha conquistato il miglior risultato stagionale chiudendo al quarto posto in Gara 1 a Most.

Weekend da incorniciare per Garrett Gerloff e la ZX-10RR a Most, dove il texano ha centrato un ottimo quarto posto in Gara 1 del , il suo miglior risultato stagionale. Un passo avanti importante per il WorldSBK Team, che conferma la crescita del pacchetto tecnico e del pilota nella bagarre di vertice.

WorldSBK Most, Gerloff subito veloce fin dalle prove

Il segnale che sarebbe stato un fine settimana diverso si era visto già venerdì 15 maggio, quando Gerloff ha firmato il miglior tempo sul giro secco della giornata, mettendosi sul tracciato ceco. Una prestazione che ha dato fiducia al box Kawasaki, confermata il sabato mattina con il sesto tempo in e la seconda fila sulla griglia di partenza.

Allo start di Gara 1, però, le prime curve non hanno sorriso al pilota americano, che ha perso alcune posizioni nel traffico del gruppo. La corsa è stata poi interrotta con bandiera rossa e successivamente fatta ripartire sulla distanza ridotta di 21 giri rispetto ai 22 inizialmente previsti.

Alla seconda partenza, ancora dalla sesta casella, Gerloff ha cambiato approccio: scatto più efficace, ritmo costante e una gestione lucida della fase centrale di gara lo hanno portato rapidamente a ridosso delle posizioni che contano.

Quarto posto e miglior risultato stagionale per Gerloff

Giro dopo giro, il pilota Kawasaki si è stabilizzato nel gruppo di testa, lottando per gli immediati piazzamenti alle spalle del podio. Alla bandiera a scacchi è arrivato un solido quarto posto, primo dei piloti fuori dal podio e miglior risultato dell’anno per lui e per la Ninja ZX-10RR.

Il finale non è stato privo di tensione: negli ultimi giri Gerloff ha dovuto difendersi dal ritorno di Axel Bassani, in sella alla KB998 Rimini. Nonostante la pressione dell’italiano, l’americano ha mantenuto la calma e la traiettoria, blindando una quarta posizione che rappresenta anche il suo miglior piazzamento da quando è entrato a far parte del Kawasaki WorldSBK Team la scorsa stagione.

Nelle sue valutazioni a caldo, Gerloff ha sottolineato come l’obiettivo del weekend fosse quello di tornare stabilmente nella top five, traguardo centrato già in Gara 1. Un risultato che gli permette di affrontare con maggiore serenità il prosieguo del round e conferma la bontà del lavoro svolto sulla moto.

Setup in crescita e obiettivi per le prossime gare

Il quarto posto di Most dà continuità ai progressi mostrati da Kawasaki già nel precedente round di Balaton Park. Secondo Gerloff, il set-up individuato in Ungheria ha funzionato bene anche sul tracciato ceco, segno di una base tecnica sempre più solida su cui il team sta intervenendo con piccoli aggiustamenti mirati più alla finezza che alla rivoluzione.

Proprio questa continuità di rendimento tra due circuiti diversi è uno dei segnali più incoraggianti per la squadra, che vede confermata la direzione intrapresa nello sviluppo della Ninja ZX-10RR. La sensazione, all’interno del box, è di un pacchetto che sta trovando il proprio equilibrio in gara, non solo sul giro secco.

La domenica di Most proporrà a Gerloff una doppia sfida: prima la Tissot Superpole Race sulla breve distanza, utile per affinare ulteriormente il passo e, potenzialmente, migliorare la posizione di partenza, poi la tradizionale Gara 2 sui 22 giri previsti.

Alla luce del risultato di Gara 1, le aspettative restano prudenti ma in crescita. Il focus del team sarà su:

  • confermare la presenza stabile nella top five
  • mantenere il buon ritmo gara mostrato nel primo confronto
  • ottimizzare ulteriormente il set-up senza stravolgimenti
  • gestire al meglio le fasi iniziali dopo la partenza
  • capire il potenziale sulla distanza piena dei 22 giri

Il round di Most si trasforma così in un punto di svolta per la stagione di Gerloff con Kawasaki, che esce dal sabato con certezze in più e la sensazione di poter puntare con maggiore convinzione alle posizioni di vertice del mondiale .