Gelabert e la Honda RTL Electric riscrivono il TrialGP in Giappone

Honda RTL Electric del team Honda Montesa al TrialGP del Giappone

Il team Honda Montesa considera il debutto a Motegi un banco di prova fondamentale per lo sviluppo della Honda RTL Electric.

Debutto storico per la RTL Electric nel Campionato del Mondo Hertz FIM 2026: al TrialGP del Giappone, primo round stagionale, la moto elettrica portata in gara da Miquel Gelabert ha centrato un sesto e un quinto posto nella classe regina, dimostrando che il trial ai massimi livelli può ormai parlare elettrico. Un risultato che apre una nuova fase per il TrialGP elettrico e per lo sviluppo delle moto a emissioni zero nel fuoristrada tecnico.

TrialGP elettrico: la svolta parte dal Giappone

La prima tappa del mondiale, disputata a inizio maggio al Mobility Resort Motegi, passerà agli annali come il giorno in cui una moto elettrica è entrata davvero nella lotta con le migliori termiche in TrialGP. Gelabert, 28 anni, barcellonese con una lunga esperienza nella top class, ha chiuso il sabato al sesto posto assoluto, domando massi, salite ripidissime e tronchi giganteschi con la sua RTL Electric.

Il giorno successivo lo spagnolo ha alzato ulteriormente l’asticella con un quinto posto, confermando che la moto non è una presenza simbolica ma un progetto già competitivo sulle sezioni più dure e tecniche. Il format completamente rinnovato per il 2026 ha reso il fine settimana giapponese ancora più significativo: nella prima Super Pole della storia, disputata alla vigilia dell’apertura ufficiale del campionato, Gelabert ha portato la RTL Electric fino al quinto tempo, qualificandosi poi per la nuova Super Final in entrambe le giornate.

Per Honda e HRC questi risultati rappresentano il primo vero banco di prova in condizioni di gara paritarie contro la concorrenza termica. Il messaggio, dopo il Giappone, è chiaro: le elettriche possono stare nella mischia in TrialGP e puntare a posizioni di vertice.

Dalla Trial2 alla top class: il progetto Honda RTL Electric

La crescita della Honda RTL Electric è iniziata lontano dai riflettori della massima categoria. Dopo una presenza continuativa in TrialGP dal 2016 al 2024, Gelabert è sceso in Trial2 nella scorsa stagione con un obiettivo preciso: accelerare lo sviluppo della moto elettrica. I risultati ottenuti nel 2025, con un’annata in cui il pilota ha sfiorato il titolo mondiale di categoria, hanno convinto il team Honda Montesa a riportarlo in TrialGP per il 2026.

Durante l’inverno, la struttura guidata dal team manager Carles Barneda ha lavorato in modo intensivo sull’evoluzione del prototipo, con il supporto diretto di HRC e Honda. L’obiettivo interno per questa stagione è ambizioso: trasformare la presenza nella top class in una costante lotta per il podio, tappa dopo tappa.

Il vero debutto nella categoria regina per la RTL Electric era già arrivato a febbraio, all’ di Barcellona. In quel contesto indoor, Gelabert non era riuscito a centrare la finale, ma aveva dimostrato che anche tra ostacoli artificiali e ritmo serrato una moto elettrica può girare sui tempi dei migliori. Il Giappone ha rappresentato la conferma in ambiente outdoor, su sezioni naturali e con un’intera gara mondiale da gestire.

Dal box Honda Montesa filtra soddisfazione ma anche consapevolezza del lavoro ancora da fare. Il debutto nella top class viene letto come un’esperienza complessivamente positiva, con qualche errore fisiologico legato alla novità del contesto e al continuo affinamento della moto. Il team è convinto che il pacchetto formato da Miquel Gelabert e Honda RTL Electric abbia il potenziale per correre con regolarità nelle posizioni che contano.

Prospettive per la stagione e appuntamento con il TrialGP di Andorra

Il TrialGP del Giappone rappresenta solo il primo capitolo di una stagione che per Honda e per l’intero movimento del TrialGP elettrico potrebbe rivelarsi spartiacque. Gelabert e il team hanno già individuato le aree su cui intervenire: gestione delle sezioni più selettive in Super Final, affinamento della risposta del motore elettrico nelle situazioni limite e perfezionamento del bilanciamento complessivo della moto.

Il secondo round del Campionato del Mondo Hertz FIM Trial 2026, il TrialGP di Andorra, è in programma dal 12 al 14 giugno a Sant Julià de Lòria. Sarà un terreno ideale per misurare i progressi della RTL Electric su salite di alta quota, grip variabile e sezioni tradizionalmente molto tecniche. Gelabert punta a compiere un ulteriore passo avanti rispetto alle prestazioni del Giappone, consolidando la presenza nelle prime cinque posizioni e avvicinando la zona podio.

Per gli appassionati, il mondiale Trial 2026 è disponibile in diretta streaming globale tramite la piattaforma FIM-MOTO.TV, che propone tutti i round live con contenuti extra come retroscena dal paddock, e analisi tecniche. Un’occasione per seguire da vicino l’evoluzione della sfida tra moto termiche ed elettriche, osservando come la Honda RTL Electric e i suoi rivali plasmeranno il futuro della disciplina.

Il bilancio dopo il weekend di Motegi è chiaro: la moto elettrica di Honda non è più un esperimento ma una reale contendente in TrialGP. Se lo sviluppo manterrà il ritmo visto tra Trial2 e l’esordio 2026, le prossime gare potrebbero regalare le prime vere zampate da podio, confermando che il trial mondiale è pronto ad accogliere in pianta stabile la rivoluzione a zero emissioni.