Kawasaki domina MotorLand: doppia vittoria e leadership mondiale

Fine settimana da incorniciare per Kawasaki nel nuovo FIM Sportbike World Championship, con le Ninja ZX-6R 636 protagoniste assolute a MotorLand Aragón. Nel caldo rovente del quarto round stagionale sono arrivati due successi di manche e la conferma della casa di Akashi in vetta a tutte le classifiche, a metà stagione.
Kawasaki ZX-6R 636 protagonista nelle qualifiche e in Gara 1
Il weekend del FIM Sportbike World Championship si è aperto nel segno di Kawasaki ZX-6R 636 già dal venerdì, con una Superpole dominata da David Salvador. Il pilota del Team ProDina Kawasaki XCI ha centrato la pole con un 1’59.433, oltre mezzo secondo più rapido del diretto inseguitore, confermando il pacchetto tecnico della Ninja tra i riferimenti della categoria.
Alle sue spalle, altri quattro piloti Kawasaki sono entrati tra i primi undici in griglia: Loris Veneman (MTM Kawasaki) settimo, Xavi Artigas nono, Álvaro Fuertes decimo e Antonio Torres undicesimo. Un segnale chiaro della profondità dello schieramento verde in una classe che, dopo le prime gare, si sta rivelando estremamente combattuta.
Sabato la prima manche, prevista su 11 giri, è stata interrotta subito da una caduta con moto rimasta in traiettoria, che ha imposto la bandiera rossa. Alla ripartenza, su distanza ridotta a 5 giri e con 32°C aria e 51°C asfalto, Salvador ha confermato la pole trasformandola in una vittoria di nervi e lucidità. In un ultimo giro caotico, con sette piloti racchiusi in pochi decimi e tutti in lizza per il successo, lo spagnolo è riuscito a contenere l’attacco finale di Artigas, completando una doppietta Kawasaki sul traguardo.
Torres ha chiuso quarto e Veneman settimo, ma distanziato di appena 0,834 secondi dal vincitore, a testimonianza di un gruppo compatto in cui quattro Ninja sono rientrate nei primi sette. Fuertes ha terminato undicesimo, davanti al compagno di squadra José Osuna (sedicesimo), con lo statunitense Julian Correa diciassettesimo e il wildcard Roberto Fernández ventesimo su un lotto di 31 partenti.
Gara 2 caotica: Artigas vince, Kawasaki regge in classifica
La seconda manche del FIM Sportbike World Championship ha offerto uno degli epiloghi più convulsi della stagione, tra penalità, contatti e classifiche riscritte a gara conclusa. Otto piloti si sono giocati le posizioni di vertice in un gruppo compatto, con l’azione decisa anche dalle differenti velocità di punta tra i vari marchi.
Sul traguardo era stato Elia Bartolini a transitare per primo, ma il mancato rispetto di una long lap penalty gli è costato tre secondi e la retrocessione fino al sesto posto. La vittoria è così passata provvisoriamente a Torres, immediatamente penalizzato a sua volta per un contatto con Matteo Vannucci che ha portato alla caduta dell’Aprilia all’ultimo giro. Al termine dei controlli, anche lo spagnolo del Team ProDina Kawasaki XCI è stato arretrato, fino al settimo posto finale.
A ereditare il successo è stato così Xavi Artigas, con una vittoria dalle forti tinte emotive. Il pilota MTM Kawasaki, al via sulla pista di casa, ha dedicato il trionfo a Pau Alsina, il giovane pilota scomparso in un incidente proprio a MotorLand l’anno precedente. Dopo il traguardo Artigas si è fermato a bordo pista per avvolgersi in una bandiera con il nome dell’amico, vivendo un momento di commozione intensa poi proseguito sul podio.
Alle sue spalle hanno completato la top 3 Carter Thompson (Yamaha) e Harrison Dessoy (Triumph, mentre Kawasaki ha consolidato la propria presenza nella top ten con il quinto posto di Fuertes, miglior risultato stagionale per il team Deza-Box 77 Racing nella gara di casa, il nono di Osuna e il decimo di Correa. Fernández ha raccolto gli ultimi punti in palio, mentre Veneman è stato costretto al ritiro per una caduta a metà distanza in un incidente che ha coinvolto anche Kas Beekmans.
Juan Risueno, alfiere Pons Motosport Italika Racing, ha chiuso ventesimo in Gara 2 dopo il ventunesimo posto del sabato, rimanendo appena fuori dalla zona punti.
Kawasaki al comando nel FIM Sportbike World Championship
Con quattro round disputati, esattamente a metà stagione, la situazione di classifica certifica il dominio Kawasaki nel nuovo mondiale. I primi tre posti della graduatoria piloti sono infatti occupati da portacolori Ninja: Salvador guida con 126 punti, Torres è secondo a quota 113 e Artigas sale terzo con 109 grazie al podio di Gara 1 e alla vittoria di Gara 2 davanti al pubblico di casa.
Su otto manche corse, cinque sono finite a favore dei piloti Kawasaki ZX-6R 636, mentre i vincitori diversi complessivi sono già sette, segno di un equilibrio elevato ma con una costanza di risultati che premia la casa giapponese. Anche tra i Costruttori Kawasaki comanda con 174 punti, contro i 116 di Suzuki e i 101 di Triumph, lasciando a distanza gli avversari diretti.
Nella classifica a squadre, il Team ProDina Kawasaki XCI consolida la propria leadership a quota 239 punti, davanti a MTM Kawasaki fermo a 170, a conferma di una struttura tecnica e sportiva che sta valorizzando al meglio il potenziale della Ninja 636 e di un parco piloti giovane ma già maturo nella gestione di gare spesso caotiche.
In vista del prossimo appuntamento al Misano World Circuit Marco Simoncelli, in programma dal 12 al 14 giugno, Kawasaki arriva quindi forte di una doppia vittoria a MotorLand Aragón, della leadership in tutte le classifiche e di un gruppo di piloti motivato a difendere – e, se possibile, allungare – il vantaggio nella seconda metà del campionato.