YART Yamaha al via dalla seconda casella alla 8 Ore di Spa

YART Yamaha R1 del team ufficiale alla 8 Ore di Spa

YART Yamaha punta a trasformare la seconda casella di partenza in un risultato pesante per il Mondiale Endurance.

Il Yamalube YART EWC Official Team scatterà dalla seconda posizione alla 8 Ore di Spa Motos, confermando il proprio ruolo di riferimento nel Mondiale . La qualifica sul circuito di Spa-Francorchamps, condizionata dal meteo instabile, ha premiato la costanza del team campione in carica, che rafforza così la propria leadership nella classifica iridata.

YART Yamaha protagonista tra pioggia e pista asciutta

Il weekend della 8 Ore di Spa Motos è iniziato nel segno di YART già dalle sessioni di Private Practice del giovedì, con il team austriaco costantemente nelle prime posizioni. Nella prima sessione il miglior riferimento è stato un 2:19.603 che è valso il terzo tempo, seguito dal 2:20.309 che ha portato il team al comando nella seconda uscita e al terzo posto complessivo alla vigilia delle qualifiche.

Venerdì la pioggia ha fatto la sua comparsa in occasione della Free Practice, offrendo al team l’occasione perfetta per affinare il set-up da bagnato della R1 numero 1 gommata . Karel Hanika ha imposto il ritmo in condizioni full wet con un 2:32.489, oltre un secondo più rapido di qualsiasi altro avversario, confermando l’ottimo feeling del team con la pista belga, già teatro di due vittorie consecutive nel e e di un altro podio nella scorsa stagione.

Qualifiche bagnate-asciutte e seconda casella in griglia

Le qualifiche della 8 Ore di Spa Motos si sono svolte in condizioni mutevoli, con la prima tornata su asfalto in progressivo asciugamento e la seconda di disturbata dalla pioggia. Nel primo turno dedicato ai piloti Blue, Hanika ha firmato un 2:19.378 che gli è valso il secondo posto di sessione. Marvin Fritz, pilota Yellow, ha risposto con un 2:19.215 che gli è valso il terzo crono nel suo gruppo, mentre Leandro Mercado ha chiuso la prima qualifica Red con un 2:20.140, sesto nella propria sessione.

Nella seconda serie di qualifiche Hanika è tornato a brillare sul bagnato, chiudendo al comando la sessione Blue con 2:30.810. Quando è toccato di nuovo a Fritz, la pista era tornata quasi completamente asciutta, permettendogli di scendere fino a 2:19.087 e di chiudere secondo, a soli 0,354 secondi dalla pole provvisoria. Nel tentativo di migliorarsi ulteriormente, il tedesco è incappato in una caduta nei minuti finali, senza però conseguenze importanti se non un extra di lavoro ai box per ripristinare la moto di qualifica.

Mercado ha utilizzato la seconda sessione Red principalmente per completare alcuni giri con la R1 in configurazione gara, raccogliendo dati preziosi in vista dell’endurance di sabato. Nel Mondiale EWC la griglia viene definita facendo la media dei migliori giri dei due piloti più veloci di ogni squadra: per YART hanno contato il 2:19.087 di Fritz e il 2:19.378 di Hanika, per un riferimento medio di 2:19.232 che è valso la seconda casella e quattro punti iridati aggiuntivi, portando il bottino complessivo a 67.

8 Ore di Spa Motos: YART all’attacco con leadership consolidata

Dopo il successo alla 24 Heures Motos di aprile, la seconda posizione in qualifica a Spa consente a YART di presentarsi al via in pieno controllo della situazione. Arrivato in Belgio con 63 punti, il team austriaco ha allungato il margine in classifica fino a 17 lunghezze prima ancora del via dell’8 ore, con 30 punti ancora in palio per la vittoria.

Anche la formazione belga Elf Marc VDS Racing Team/KM99 ha ben figurato al proprio appuntamento di casa con la Yamaha R1 numero 99 affidata a Randy de Puniet, Florian Marino e Bo Bendsneyder. I riferimenti di Marino (2:19.958) e de Puniet (2:20.099) hanno prodotto una media di 2:20.028 e la sesta posizione in griglia, a conferma della competitività complessiva delle R1 sul tracciato delle Ardenne.

All’interno del box YART il clima resta fiducioso, pur nella consapevolezza che Spa non perdona errori, soprattutto con un meteo così variabile. Piloti e team manager concordano sui punti chiave per affrontare al meglio la distanza:

  • gestione delle condizioni miste e dei rapidi cambi di aderenza
  • set-up versatile della R1 per bagnato e asciutto
  • costanza sul passo gara più che ricerca del giro secco
  • attenzione alla strategia di pit-stop nelle fasi chiave
  • massima concentrazione per tutti gli otto giri di orologio

La giornata di sabato si aprirà con il alle 9:00 (CEST), ultimo banco di prova prima della partenza tradizionale con corsa verso le moto alle 13:00. Per YART, l’obiettivo è chiaro: trasformare la seconda posizione in griglia in un altro risultato pesante per il mondiale, difendendo e, se possibile, ampliando ulteriormente la leadership nel FIM Endurance World Championship.