Ducati, triplo 100 al Balaton Park con Márquez e Bagnaia sul podio

Il Ducati Lenovo Team ha celebrato la centesima vittoria in MotoGP al Balaton Park, con Márquez trionfante e Bagnaia terzo.
Domenica da ricordare per Ducati Corse al Balaton Park: nel pieno dell’anno del centenario Ducati, il Ducati Lenovo Team ha centrato le cento vittorie in MotoGP con il team ufficiale, mentre Marc Márquez ha festeggiato il suo centesimo successo iridato. A completare il quadro, il terzo posto di Francesco Bagnaia che consolida il bottino di punti in campionato.
Triplo 100 Ducati Lenovo Team: Márquez fa la storia
La gara ungherese ha consegnato alla MotoGP uno dei capitoli più simbolici della storia recente di Ducati. Con il trionfo al Balaton Park, il triplo 100 Ducati Lenovo Team assume un valore speciale: cento vittorie nella classe regina per la squadra ufficiale, cento affermazioni nel Motomondiale per Márquez, e un successo che arriva nell’anno dei cento anni del marchio bolognese.
Scattato dalla pole, Márquez ha perso il comando nel corso del secondo giro, lasciando inizialmente la scena a Pedro Acosta. Dal sesto passaggio lo spagnolo di Ducati ha però iniziato una rimonta graduale, limando il margine giro dopo giro fino ad arrivare a ingaggiare un duello diretto con il giovane rivale. Il sorpasso decisivo è arrivato al quindicesimo giro, dopo vari tentativi andati a vuoto, con Márquez capace poi di costruire un gap sufficiente per gestire il finale.
Il successo in Ungheria è il primo sigillo domenicale stagionale in MotoGP per il numero 93, il 74º nella categoria regina e il centesimo complessivo nel Motomondiale. Un traguardo che lo spagnolo ha legato anche al proprio percorso personale di recupero fisico, dopo un periodo segnato da operazioni e rientri delicati. La scelta della gomma media al posteriore, rivelatasi vincente nella seconda metà di gara, ha completato un fine settimana gestito in modo scientifico, a partire dalla strategia di risparmio di energie del venerdì.
Bagnaia sul podio e Ducati in piena corsa titoli
Se la vetrina è quasi tutta per Márquez, la gara di Bagnaia ha avuto un peso concreto sulla corsa al campionato. Il torinese ha innanzitutto evitato il maxi-contatto alla prima curva, favorito da un leggero spinning allo stacco frizione che gli ha impedito di trovarsi nel cuore dell’incidente. Da lì è risalito rapidamente, superando Moreira e Marini già nel primo giro e installandosi al terzo posto.
Nel tentativo di tenere il passo della coppia di testa, Bagnaia si è scontrato con un limite chiaro: la mancanza di grip, che lo ha costretto a girare su tempi leggermente più alti rispetto a Márquez e Acosta. Quando il ritmo dei primi si è alzato definitivamente, il campione piemontese ha scelto di amministrare il vantaggio sugli inseguitori, trasformando la sua gara in una corsa di gestione lucida. Il terzo podio consecutivo in gara lunga, arrivato dopo un inizio di weekend complicato, porta punti pesanti in classifica e indica con precisione le aree su cui il box dovrà lavorare: trazione e stabilità nei cambi di direzione.
Al termine dell’ottavo round stagionale, Márquez è quinto in campionato con 108 punti, mentre Bagnaia occupa la settima posizione, staccato di nove lunghezze dal compagno di squadra. Il Ducati Lenovo Team è secondo nella classifica a squadre con 207 punti e Ducati è seconda tra i costruttori con 225 punti, segno di una lotta mondiale ancora apertissima.
I numeri del triplo 100 Ducati Lenovo Team e le sfide che arrivano
Il traguardo delle cento vittorie in MotoGP per il Ducati Lenovo Team racconta una storia fatta di protagonisti diversi che hanno contribuito a costruire il palmares della squadra ufficiale. Dalla prima affermazione del 15 giugno 2003 con Loris Capirossi al Montmeló, fino al successo di Márquez al Balaton Park, il bilancio è il risultato di generazioni di piloti e di un progetto tecnico in costante evoluzione.
- 31 vittorie per Francesco Bagnaia
- 23 per Casey Stoner
- 14 per Andrea Dovizioso
- 12 per Marc Márquez (già in doppia cifra in rosso)
- 7 per Loris Capirossi
- successi singoli anche per Bayliss e Iannone, oltre ai tris di Miller, Lorenzo e Bastianini
Un quadro che spiega perché, nelle parole del general manager di Ducati Corse Luigi Dall’Igna, la centesima vittoria del team e la centesima di Márquez nel Mondiale rappresentino un’impresa difficile da descrivere. Il dirigente ha sottolineato l’intensità emotiva della gara, più combattuta del previsto, e la grandezza del campione spagnolo, evidenziando come questi risultati rafforzino l’intero progetto sportivo Ducati.
Archiviato il weekend ungherese, il calendario non concede soste dal punto di vista della pressione. Il Ducati Lenovo Team tornerà in pista dal 19 giugno per il Gran Premio della Repubblica Ceca a Brno, seguito a ruota da Assen: due tracciati più equilibrati nella distribuzione delle curve e quindi banchi di prova fondamentali per misurare la competitività della Desmosedici su layout meno favorevoli alle caratteristiche viste al Balaton Park. Sarà lì che il triplo 100 Ducati Lenovo Team dovrà trasformarsi in nuovo slancio verso la rincorsa ai titoli iridati.