Montevarchi si rifà il look per il GP d’Italia MXGP 2026

Miravalle Circuit in restyling a Montevarchi in vista del Gran Premio d'Italia Motocross MXGP 2026

Il Moto Club Brilli Peri ha avviato il restyling del Miravalle Circuit per aumentare sicurezza, spettacolo e accoglienza al GP d'Italia MXGP 2026.

Il d’Italia 2026 segna il ritorno del Mondiale a Montevarchi e al Miravalle Circuit, completamente rinnovato per l’appuntamento del 20 e 21 giugno. In vista del weekend iridato, il Moto Club Brilli Peri ha avviato un profondo restyling dell’impianto, pensato per alzare l’asticella in termini di sicurezza, spettacolo e accoglienza del pubblico.

Gran Premio d’Italia Motocross MXGP 2026 a Montevarchi

A dieci giorni dallo spegnersi del cancelletto, a Montevarchi si lavora senza sosta per presentare un Miravalle all’altezza del palcoscenico mondiale. L’evento, promosso da Infront Moto Racing a livello internazionale e da BPROM in Italia, vede in prima linea il Moto Club Brilli Peri, affiancato dal Ministero per lo Sport e i Giovani e dalle istituzioni locali.

L’obiettivo dichiarato è duplice: offrire agli appassionati un weekend di grande motocross e, al tempo stesso, rilanciare lo storico tracciato valdarnese come punto di riferimento stabile del calendario internazionale. Il presidente del Moto Club Brilli Peri, Simone Vanzi, parla di un progetto che vuole riportare il Miravalle nel giro che conta e farne un luogo di aggregazione, inclusione e sport vissuto a pieno, ben oltre le due giornate di gara.

Il ritorno del circus iridato in Toscana assume così un valore che supera la semplice tappa di campionato: si tratta di un tassello centrale in un percorso di rilancio che punta a trasformare il circuito in una risorsa strutturale per il territorio, tra turismo sportivo, indotto economico e identità motociclistica.

Il nuovo volto del Miravalle tra sicurezza e spettacolo

Il restyling del Miravalle viene descritto come la trasformazione più importante dalla nascita dell’impianto. Il lavoro non si esaurirà con il Gran Premio d’Italia Motocross MXGP 2026, ma proseguirà con ulteriori interventi già programmati, segno di una progettualità di lungo periodo. Il cuore della rivoluzione riguarda tracciato e infrastrutture, con un pacchetto di migliorie che punta a coniugare sicurezza operativa e spettacolarità in pista.

Tra gli interventi chiave spiccano:

  • una nuova strada di servizio perimetrale che collega l’intero circuito, cruciale per sicurezza e logistica
  • due sale di emergenza interne completamente rinnovate e adeguate alle normative attuali
  • una rete Wi-Fi estesa a tutta l’area del circuito per migliorare comunicazioni e servizi
  • nuove telecamere di controllo e reti di sicurezza nei punti più sensibili del tracciato
  • un importante intervento sul fondo pista, con terreno rivisto in profondità
  • una larghezza media della pista portata a circa dieci metri per aumentare sicurezza e fluidità delle gare

Secondo Vanzi, questi lavori rappresentano il compimento di un percorso iniziato tempo fa e oggi accelerato dall’opportunità del Mondiale. La filosofia è chiara: non limitarsi a preparare una pista per un singolo evento, ma costruire una base solida che resti nel tempo, offrendo ai piloti un tracciato moderno e tecnico e agli addetti ai lavori un impianto efficiente nelle operazioni.

Accoglienza, territorio e futuro del motocross a Montevarchi

Il progetto non riguarda solo la pista: anche paddock, parcheggi e aree per il pubblico sono stati ripensati per offrire un’esperienza più completa. L’intento del Moto Club Brilli Peri è quello di proporre un ambiente moderno, accogliente e funzionale, capace di valorizzare il legame tra motocross e comunità locale.

Sono state messe a dimora 35 nuove piante e create nuove aree verdi, mentre l’abbattimento di diverse barriere architettoniche rende il Miravalle più accessibile e inclusivo. Alcuni interventi qualitativi, presentati come standard di eccellenza a livello europeo, verranno lasciati alla scoperta diretta del pubblico durante il weekend di gara. L’idea di fondo è che il circuito diventi un patrimonio condiviso, motivo d’orgoglio per Montevarchi e per tutto il Valdarno.

Vanzi sottolinea come dietro ogni dettaglio ci siano volontari, tecnici e collaboratori che hanno creduto nella visione di un Miravalle rinnovato. L’auspicio è che chi varcherà l’ingresso il 20 giugno percepisca subito il lavoro, la passione e il rispetto messi nel progetto e comprenda che a Montevarchi sta accadendo qualcosa di importante. Se il pubblico tornerà a casa con emozioni autentiche e con la voglia di ritornare, per il Moto Club la sfida sarà vinta.

Il messaggio agli appassionati è chiaro: quello del 20 e 21 giugno non sarà solo un appuntamento iridato, ma una vera festa del motocross italiano in uno dei suoi scenari più iconici, pronto a rilanciarsi sulla scena internazionale.