Aprilia e REVO-M2 dominano la Superstock all’8 ore di Spa

aprilia-rsv4-1100-vince-superstock-spa_9.jpg

L’ RSV4 1100 e il Team REVO-M2 hanno firmato una prestazione da incorniciare all’8 ore di Spa, secondo round del Campionato Mondiale EWC 2026. La squadra italiana ha conquistato la vittoria nella classe Superstock e il sesto posto assoluto, confermando il potenziale del pacchetto tecnico e umano schierato a Spa-Francorchamps.

8 ore di Spa, RSV4 1100 protagonista nell’endurance

Il trio composto da Kevin Calia, Simone Saltarelli e Flavio Ferroni ha riportato l’ RSV4 1100 sul gradino piu alto della Superstock sul tracciato belga, replicando il successo già centrato nel 2024. Dopo una qualifica che li aveva visti sfiorare la pole di categoria per pochi decimi, i piloti REVO-M2 hanno impostato una gara di attacco controllato, costruendo il risultato giro dopo giro.

Nelle prime fasi, con pista asciutta, il team ha impostato stint di circa 45 minuti per ciascun pilota, mantenendo un ritmo elevato ma sostenibile sulla distanza. La costanza dei riferimenti cronometrici e l’assenza di errori hanno permesso alla RSV4 1100 di prendere progressivamente margine sugli avversari diretti, fino a trasformarsi in un vantaggio solido a metà gara.

Il valore della prestazione emerge anche dal risultato assoluto: oltre al successo in Superstock, la formazione italiana ha chiuso sesta nella generale, in mezzo a squadre ufficiali e strutture specialistiche dell’endurance, con un tempo totale che testimonia il livello raggiunto dalla sportiva di Noale anche in versione derivata dalla serie.

Gestione meteo e strategia: come si vince una endurance

La parte centrale dell’8 ore di Spa ha trasformato la corsa in una partita a scacchi. Dalla terza ora la pioggia intermittente ha reso il grip estremamente variabile, alternando tratti bagnati e asciutti e imponendo decisioni continue su gomme e set-up. Il box REVO-M2 ha dovuto gestire numerosi passaggi tra slick e rain, in un equilibrio costante tra sicurezza e prestazione.

In questo contesto la rapidità di reazione del team e la lucidità dei piloti sono state determinanti: le scelte di rientro ai box sono state puntuali, i pit stop rapidi e ordinati, senza intoppi che potessero compromettere il vantaggio accumulato. Anche nelle fasi piu critiche la RSV4 1100 ha mantenuto un comportamento prevedibile, permettendo a Calia, Saltarelli e Ferroni di spingere quando possibile e di gestire quando necessario.

Quando a circa un’ora dalla bandiera a scacchi il meteo ha concesso finalmente una tregua, la squadra ha potuto concentrarsi sull’amministrare il margine, evitando rischi inutili. Il traguardo è arrivato con oltre un minuto di vantaggio sul secondo classificato di classe, un distacco che racconta piu di molte parole l’efficacia complessiva del pacchetto REVO-M2 e Aprilia Racing.

Tra i fattori chiave di questo successo spiccano:

  • ritmo di gara costante sui long run fin dalle prime ore
  • gestione impeccabile dei cambi gomma tra slick e rain
  • pit stop rapidi e senza errori da parte dei meccanici
  • affidabilità meccanica della RSV4 1100 in condizioni miste
  • strategia conservativa nell’ultima ora per blindare il margine
  • affiatamento tra piloti, tecnici e reparto corse Aprilia Racing

Un progetto italiano che punta al titolo EWC

Il successo all’8 ore di Spa ha un sapore particolare per il Team REVO-M2: si tratta di una affermazione interamente italiana, con un team tricolore, tre piloti italiani e una moto italiana ai vertici dell’endurance mondiale. Il risultato proietta la squadra al secondo posto in classifica nel Campionato Mondiale Endurance, a soli sei punti dalla vetta, rilanciando in pieno le ambizioni di titolo nella Superstock.

Dal versante tecnico, in Aprilia Racing il risultato viene letto come la conferma del lavoro svolto durante l’inverno sulla RSV4 1100 in chiave endurance. L’obiettivo dichiarato è stato quello di rendere la sportiva di Noale ancora piu gestibile e performante nelle gare di durata, con particolare attenzione alla risposta della ciclistica e dell’elettronica nelle condizioni di grip variabile, tema centrale a Spa.

In casa REVO-M2 la soddisfazione è doppia: da un lato la dimostrazione di poter competere stabilmente ai massimi livelli della disciplina, dall’altro la conferma della bontà del progetto sportivo costruito intorno alla RSV4 1100. Il team sottolinea il ruolo decisivo del lavoro condiviso con Aprilia Racing nello sviluppo invernale, che ha permesso di arrivare in Belgio con una base tecnica già affinata.

Guardando ai prossimi appuntamenti dell’EWC, sia la struttura di Noale sia quella di REVO-M2 anticipano l’introduzione di ulteriori aggiornamenti tecnici sulla moto, con l’obiettivo di consolidare la competitività in ogni condizione e continuare la rincorsa al vertice di campionato. Se il weekend di Spa-Francorchamps doveva rappresentare una verifica delle ambizioni tricolori nell’endurance, il verdetto della pista è stato netto: il binomio REVO-M2 e Aprilia RSV4 1100 è ormai una realtà con cui tutti dovranno fare i conti fino a fine stagione.