Enduro 2026, Elgari e Scardina campioni del mondo a Rhayader

Pata Talenti Azzurri FMI protagonisti dell’Enduro mondiale 2026 a Rhayader

Il progetto Pata Talenti Azzurri FMI chiude l’Enduro mondiale 2026 con i titoli Junior e Youth e il successo italiano in E2.

L’Italia dell’ mondiale 2026 chiude la stagione con un tris di titoli iridati e due nuovi campioni cresciuti nel progetto Pata Talenti Azzurri . A Rhayader, in Galles, sede dell’ultimo appuntamento della serie, Alberto Elgari ha conquistato il mondiale Junior, Pietro Scardina quello Youth e Andrea si è assicurato la corona della E2.

Per il programma sviluppato dalla insieme a Pata Snack, i successi di Elgari e Scardina rappresentano il decimo e l’undicesimo titolo mondiale Enduro. Un risultato che conferma la profondità del movimento azzurro, capace di portare diversi giovani piloti ai vertici internazionali nelle classi riservate ai talenti emergenti.

Enduro mondiale 2026, Elgari vince Junior ed EJ1

Alberto Elgari ha completato in Galles una stagione di alto livello, la prima nella classe Junior dopo avere sfiorato il titolo Youth nelle annate precedenti. Il ventenne di Reggio Emilia, portacolori del TM Moto Boano Factory Enduro Team, ha gestito il decisivo fine settimana di Rhayader con un secondo e un quinto posto nelle due giornate di gara, sufficienti per chiudere il campionato con nove punti di margine sul francese Leo Joyon.

Il bilancio della sua annata racconta sei vittorie di giornata e altri cinque piazzamenti sul podio in quattordici giornate di gara. Elgari ha inoltre centrato la Coppa del Mondo EJ1, precedendo i rivali di sei punti nella graduatoria di categoria e firmando otto successi parziali. Un doppio traguardo che premia continuità e capacità di reggere la pressione nel momento decisivo della stagione.

Il titolo Junior riporta l’Italia al vertice della categoria dopo cinque anni. Nel percorso recente dei Pata Talenti Azzurri FMI, Elgari segue Matteo Cavallo, campione nel 2018, Andrea Verona nel 2019 e Matteo Pavoni nel 2021, consolidando il ruolo del progetto nella crescita dei giovani specialisti della regolarità.

Pietro Scardina porta l’Italia sul trono Youth

Pietro Scardina ha trasformato in vittoria un cammino costruito negli ultimi anni, dopo i secondi posti iridati ottenuti nel 2024 e nel 2025. Il pilota senese, classe 2005 e in forza al TM Costa Ligure Kapriol Boano EGP Team, ha conquistato il mondiale Youth con una giornata di anticipo, nella categoria dedicata agli Under 21 in sella alle 125 cc.

A Rhayader Scardina ha chiuso secondo il sabato e primo la domenica, suggellando una stagione caratterizzata da nove vittorie e quattro ulteriori podi. È il terzo italiano a conquistare il titolo Youth nelle ultime quattro stagioni, dopo Kevin Cristino nel 2023 e Manuel Verzeroli nel 2024. Un dato che evidenzia il ricambio generazionale dell’enduro azzurro e la competitività dei suoi piloti nelle serie mondiali giovanili.

La trasferta gallese ha consegnato all’Italia anche il nono titolo iridato della carriera di Andrea Verona. Il pilota del Red Bull Factory Racing ha vinto la classe E2 al termine di un weekend complicato, rimediando a un sabato difficile e imponendosi nella giornata conclusiva, nella quale il confronto diretto per il campionato era particolarmente serrato.

Rhayader premia il gruppo dei Talenti Azzurri

Oltre ai tre campioni del mondo, il gruppo italiano ha raccolto risultati significativi nelle classifiche finali. Simone Cagnoni ha terminato terzo nel mondiale Youth, ottenendo durante la stagione anche la sua prima vittoria in una giornata iridata. Riccardo Pasquato, rallentato da un infortunio a metà campionato, ha ritrovato il podio con il terzo posto nell’ultima giornata e ha chiuso quinto nella generale; Gabriele Melchiorri è invece sesto al termine del suo primo anno completo nella categoria.

  • Kevin Cristino: quarto nella Junior e secondo nella Coppa del Mondo EJ2
  • Manuel Verzeroli: sesto nella Junior e quarto nella graduatoria EJ2
  • Valentino Corsi: quarto nella classifica finale EJ1
  • Luca Colorio: quinto nella classifica EJ1
  • Davide Mei: settimo nella classifica EJ1

Nel fine settimana conclusivo, disputato su un percorso duro con quattro prove speciali per giro e tempi serrati, Cristino ha inoltre vinto l’ultima giornata della EJ2. Verzeroli ha ottenuto due terzi posti nella Junior, mentre Corsi ha conquistato il bronzo nella prova finale della EJ1. Per il progetto Pata Talenti Azzurri FMI, che dal 2018 ha raccolto undici titoli mondiali Enduro, il 2026 si chiude così con un risultato collettivo di grande rilievo e con nuovi riferimenti per il futuro della specialità italiana.