Ducati rinnova con la MotoGP e resta in griglia fino al 2031

Ducati rinnova l'impegno in MotoGP per il periodo 2027-2031, puntando su sviluppo tecnico e spettacolo.
Ducati conferma la propria presenza nel Mondiale fino al 2031 grazie al nuovo accordo MotoGP 2027-2031 siglato con il promoter del campionato e con gli altri costruttori dell’associazione MSMA. Un’intesa collettiva che garantisce stabilità alla top class e rafforza il ruolo di Borgo Panigale come riferimento tecnico e sportivo per le prossime stagioni.
MotoGP 2027-2031: accordo quinquennale con tutti i costruttori
Il Gruppo MotoGP e i cinque costruttori attualmente presenti in griglia – Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha – hanno sottoscritto un unico contratto che definisce la struttura del campionato dal 2027 al 2031. È la prima volta che tutte le Case impegnate nella top class firmano insieme un accordo di questo tipo, ribadendo la volontà comune di restare protagoniste a lungo termine.
L’intesa nasce da un negoziato congiunto tra MotoGP Sports Entertainment Group e MSMA, volto a bilanciare esigenze sportive, tecniche e commerciali. L’obiettivo è preservare competitività e rilevanza tecnologica delle moto, mantenendo allo stesso tempo alto l’appeal della serie per pubblico, sponsor e stakeholder internazionali.
Parallelamente, MotoGP e gli 11 team attualmente iscritti hanno già definito i punti principali del loro accordo per lo stesso periodo 2027-2031. La formalizzazione definitiva arriverà dopo la messa a punto dei dettagli regolamentari, sportivi e commerciali che delineeranno la prossima fase evolutiva del campionato.
Ducati in MotoGP fino al 2031: continuità e ambizioni
Con il nuovo quadro contrattuale, Ducati si assicura almeno 29 stagioni consecutive in MotoGP, consolidando una presenza iniziata all’inizio degli anni Duemila e scandita da titoli mondiali e da un ruolo sempre più centrale nella serie. I numeri della Desmosedici GP fotografano la portata di questo percorso: 126 vittorie, 121 pole position, 127 giri veloci e 365 podi su 430 gare disputate.
Per la Casa di Borgo Panigale le corse restano uno strumento chiave di sviluppo tecnologico e di posizionamento del marchio. Dalla pista arrivano soluzioni che influenzano direttamente la produzione di serie, mentre i risultati sportivi degli ultimi anni hanno rafforzato l’immagine di Ducati come riferimento prestazionale del paddock.
La firma dell’accordo collettivo con MotoGP e con gli altri costruttori viene letta a Borgo Panigale come la naturale prosecuzione di questo ciclo vincente: il livello medio della griglia, in costante crescita, viene considerato uno stimolo a spingere ancora più in alto l’evoluzione di moto, piloti e strutture tecniche.
Nuova fase per la top class: sviluppo, sicurezza e fan experience
Nel quadro del nuovo accordo MotoGP 2027-2031, promoter, costruttori, team e FIM stanno lavorando insieme per individuare aree di miglioramento sul fronte tecnico e sportivo. Tra le priorità dichiarate ci sono la sicurezza in pista e la qualità dell’esperienza offerta ai tifosi, tanto sui circuiti quanto attraverso le piattaforme digitali.
Il lavoro congiunto punta a introdurre regolamenti che mantengano la MotoGP come massima espressione del motociclismo da corsa, senza snaturarne il DNA ma rendendola al tempo stesso più sostenibile e accessibile. Il campionato continuerà a investire sulla propria presenza globale, potenziando attività promozionali, progetti di fan engagement e sviluppo commerciale su nuovi mercati.
In questo scenario Ducati si presenta come uno dei motori di innovazione del paddock, decisa a proseguire negli investimenti su tecnologia, prestazioni e talento. La stabilità garantita dal nuovo quadro 2027-2031 offre alle Case un orizzonte chiaro per programmare programmi sportivi, sviluppo dei prototipi e strategie di crescita, con l’obiettivo condiviso di portare la MotoGP verso una nuova fase di espansione internazionale.
- Accordo unico 2027-2031 tra MotoGP e tutti i costruttori MSMA
- Confermata la presenza in griglia di Aprilia, Ducati, Honda, KTM e Yamaha
- Intesa parallela con gli 11 team, in via di definizione nei dettagli regolamentari
- Focus su sicurezza, competitività tecnica e spettacolo sportivo
- Ducati garantita in MotoGP almeno fino al 2031, per 29 stagioni consecutive
- Bilancio Desmosedici GP: 126 vittorie e 365 podi in 430 gare
Il nuovo ciclo che si apre per la top class mette dunque al centro un fronte comune tra promoter, costruttori e team. Per Ducati, protagonista assoluta delle ultime stagioni, significa poter contare su un quadro stabile in cui continuare a spingere sull’innovazione e sulla spettacolarità delle gare, con lo sguardo già rivolto alle sfide del prossimo decennio.