Bud Racing e Kawasaki, vent’anni di talenti verdi nel motocross

Bud Racing Kawasaki, progetto giovani per il motocross giovanile

Bud Racing e Kawasaki celebrano vent’anni di collaborazione nel motocross giovanile come modello per la crescita dei piloti.

Bud Racing e festeggiano nel 2026 vent’anni di collaborazione continuativa, una delle più longeve e vincenti nel paddock del fuoristrada. Il binomio, oggi protagonista nell’Europeo EMX250 e nel Mondiale , ha costruito una vera filiera di crescita per giovani piloti, diventando un riferimento per il giovanile .

Vent’anni di progetto giovani Kawasaki nel fuoristrada

Dal debutto nel 2007 come struttura ufficialmente legata a Kawasaki, Bud Racing ha scelto una rotta chiara: investire sui giovani. In venti stagioni il team francese ha collezionato 24 titoli nazionali ed europei in verde, passando dalle prime affermazioni in SX2 con Marvin Musquin fino all’exploit più recente con Francisco Garcia, fresco campione francese Elite .

Le radici del progetto affondano nel 1995, quando il pilota francese Stephane Dasse, appena laureato campione nazionale Open, iniziò a preparare moto nel garage di famiglia assieme al meccanico Philippe “Bud” Darthail, già al fianco di Yves Demaria nel Mondiale. Da un locale di appena trenta metri quadrati nacque Bud Racing, specializzata in sospensioni, motori e parti , ma soprattutto nella scoperta e crescita di giovani talenti.

Nel 1997 arriva la trasformazione in vero e proprio team per sostenere Musquin e Loic Rombaut nel campionato francese di supercross, subito coronata dal primo titolo. Da allora Bud Racing ha spaziato tra motocross, supercross e beach race, mantenendo però costante la stessa missione: scovare ragazzi promettenti e costruire per loro un percorso strutturato all’interno dell’ecosistema Kawasaki.

Bud Racing Kawasaki, la fabbrica dei campioni

Il progetto giovani Kawasaki nel fuoristrada porta la firma di Stephane Dasse e di una lunga lista di piloti passati dalla tenda Bud prima di affermarsi a livello internazionale. Tra questi spiccano nomi come Marvin Musquin, Dylan Ferrandis, Brian Moreau, i fratelli Coenen, Mathis Valin e oggi Francisco Garcia e Jake Cannon, attuali riferimenti del team nelle classi MX2 ed EMX250.

Nel solo 2024 Bud Racing ha centrato la doppietta con Mathis Valin, campione europeo EMX250 e campione francese MX2, confermando l’efficacia del modello di lavoro costruito in sinergia con Kawasaki Motors Europe. Nel 2026 la storia si ripete con il titolo francese MX2 di Francisco Garcia, l’1-2 in campionato insieme all’australiano Jake Cannon e la leadership con doppietta anche nell’Europeo EMX250 alla vigilia della tappa di Montevarchi.

Nel corso degli anni il team ha saputo alternare stagioni di sviluppo con giovani emergenti a campagne iridate con nomi affermati come David Vuillemin o Gautier , senza mai snaturare il proprio DNA. Quando il calendario mondiale è esploso oltre le quattordici gare, Dasse ha scelto di concentrare risorse su Europei, supercross e campionati nazionali, ritenuti più funzionali alla crescita completa dei ragazzi tra 65, 85, 125 e MX2.

La struttura di Hossegor, nel sud-ovest della Francia, è oggi un vero polo di formazione: il Bud training camp dispone di più tracciati e di uno staff tecnico dedicato, guidato dall’ex iridato Thierry Van Den Bosch, subentrato a Jacky Vimond nel 2015. Una combinazione che ha permesso di far emergere talenti in categorie diverse, dal motocross femminile alle classi junior e “speranze”.

Una partnership modello per il motocross giovanile

Per Kawasaki Motors Europe, la collaborazione con Bud Racing è diventata il manifesto della filosofia Team Green, basata sulla crescita a 360 gradi del pilota. L’obiettivo non è solo vincere in pista, ma costruire atleti completi, in grado di gestire le pressioni del professionismo sul palcoscenico europeo e mondiale.

In due decenni la struttura di Hossegor ha portato al successo una lunga serie di piloti in verde, dimostrando come un progetto coerente e continuativo nel motocross giovanile Kawasaki possa trasformare promesse locali in protagonisti internazionali. La lista dei titoli parla chiaro, con affermazioni in , MX2, SX europeo, categorie junior, donne e “speranze” francesi.

  • Marvin Musquin: titolo francese SX2 nel 2007
  • Dylan Ferrandis: campione francese MX2 nel 2013
  • Brian Moreau: campione europeo 125 nel 2017
  • Amandine Verstappen: tre titoli francesi femminili tra 2020 e 2022
  • Mathis Valin: campione europeo EMX250 e francese MX2 nel 2024
  • Francisco Garcia: campione francese MX2 nel 2026

Dopo vent’anni di risultati condivisi, il legame tra Bud Racing e Kawasaki si presenta più solido che mai. La squadra francese continua a presidiare le categorie giovanili chiave, mentre Kawasaki Motors Europe conferma il proprio sostegno a un programma che ha dimostrato di saper alimentare il vivaio verde con continuità. L’obiettivo dichiarato per i prossimi anni resta lo stesso: scoprire, formare e accompagnare la nuova generazione di piloti Kawasaki verso i vertici del motocross mondiale.