MXGP Sudafrica 2026, Herlings secondo su un tracciato spettacolare

Jeffrey Herlings con Honda HRC PETRONAS al MXGP Sudafrica 2026

Herlings chiude al secondo posto assoluto nel MXGP Sudafrica 2026, confermando la competitività del progetto Honda HRC PETRONAS.

Nel ritorno del del Sudafrica a Johannesburg, dopo 18 anni di assenza dal calendario iridato, Jeffrey Herlings chiude con un solido secondo posto complessivo che conferma la competitività del progetto PETRONAS nel MXGP 2026. Sul rinnovato tracciato di Terra Topia, veloce e tecnico ma con poche linee per i sorpassi, l’olandese non è riuscito a concretizzare la rimonta ma resta tra i protagonisti assoluti del mondiale.

MXGP 2026, Herlings secondo dietro a un leader imprendibile

Herlings arrivava a Johannesburg reduce da due Gran Premi vinti consecutivamente e con l’obiettivo dichiarato di allungare la striscia positiva nel MXGP 2026. In Gara 1 ha firmato il giro più veloce, segno di un ottimo passo complessivo, ma la conformazione del tracciato e il ritmo simile dei primi hanno reso quasi impossibile superare il leader, costringendolo ad accontentarsi del secondo posto sotto la bandiera a scacchi.

In Gara 2 lo scenario si è ripetuto: una volta risalito in seconda posizione, Herlings non ha trovato spazio per l’attacco decisivo, chiudendo ancora una volta alle spalle del vincitore e portando a casa un 2-2 che vale il secondo posto assoluto nel GP. Il pilota olandese ha raccontato anche un momento di grande rischio, quando il piolo della pedana ha colpito il rampino di un salto, episodio da cui è uscito per fortuna senza conseguenze.

Pur con un pizzico di rammarico, il bilancio per lui e per HRC PETRONAS resta positivo: il feeling sulla pista sudafricana è stato eccellente e il potenziale per la vittoria non è mancato. Con ancora otto round da disputare nella stagione, l’obiettivo è tornare subito al successo già dai prossimi appuntamenti europei.

Vialle tra errori e segnali di crescita, Fernandez costante

Fine settimana in chiaroscuro per Tom Vialle, che alterna errori e segnali incoraggianti. In Gara 1 il francese ha centrato un’ottima partenza, inserendosi stabilmente nel gruppo di testa e girando con il ritmo dei primi tre. Una caduta mentre occupava la terza posizione lo ha però costretto al ritiro, azzerando le chance di un buon risultato complessivo.

Il riscatto è arrivato in Gara 2, aperta con un holeshot che ha messo in evidenza sia le qualità allo start di Vialle sia la spinta della CRF450RW, nonostante i quasi 1500 metri di altitudine del circuito di Terra Topia. Dopo alcuni giri al comando e una lunga fase in cui ha tenuto il passo dei migliori, il francese ha perso qualche posizione nel finale, chiudendo comunque al sesto posto, un netto passo avanti rispetto alle ultime uscite e un indicatore incoraggiante in vista del prosieguo del mondiale.

Fine settimana duro ma concreto per Rubén Fernández, che ha concluso le due manche principali con un settimo e un ottavo posto per la sesta piazza assoluta di giornata. Lo spagnolo ha parlato di un weekend fisicamente complicato, soprattutto dopo le fatiche del sabato, ma in pista ha difeso con carattere le proprie posizioni, tenendo dietro avversari di ottimo livello e portando a casa punti pesanti per la classifica.

MX2 in salita per Lata e sprint finale del mondiale

In , Valerio Lata ha vissuto un altro fine settimana in sofferenza. Il pilota italiano non è riuscito a trovare buone partenze, elemento determinante su un tracciato dove i sorpassi erano particolarmente complicati. Costretto spesso a inseguire, Lata non ha avuto molte occasioni per studiare da vicino le traiettorie dei primi e si è dovuto accontentare di piazzamenti a ridosso della top 10, lontano dalle posizioni che il team e il pilota ambiscono a occupare.

Per Honda HRC PETRONAS il ritorno in Europa arriva nel momento giusto: dopo tre Gran Premi consecutivi, la squadra potrà sfruttare il weekend di pausa per ricaricare le energie e preparare la delicata parte finale del campionato. Il calendario prevede infatti otto round in dieci settimane, una maratona che metterà alla prova la costanza, la gestione fisica e la solidità tecnica di piloti e mezzi.

La prossima tappa sarà il nuovo MXGP di Gran Bretagna a Foxhills, circuito tradizionale del internazionale che torna ad accogliere il mondiale. Fernández ha indicato la pausa come occasione per recuperare la miglior condizione fisica, mentre Vialle vuole capitalizzare le buone sensazioni sudafricane. Herlings, forte dei risultati ottenuti finora, punta a trasformare la solidità mostrata a Johannesburg in nuove vittorie, per restare nel pieno della lotta al vertice del MXGP 2026.

In sintesi, il GP sudafricano consegna a Honda HRC PETRONAS una squadra compatta, con un Herlings in piena corsa per il titolo, un Vialle in crescita, un Fernández costante e un Lata deciso a colmare il gap in MX2, in vista del rush finale di una stagione destinata a intensificarsi gara dopo gara.