MXGP Sudafrica, Febvre firma un altro podio per Kawasaki

Romain Febvre ha chiuso terzo al MXGP Sudafrica, ottenendo il quinto podio stagionale per il Kawasaki Racing Team.
Romain Febvre continua la sua striscia positiva nel Mondiale motocross: in Sudafrica il francese del Kawasaki Racing Team centra il quinto podio stagionale nel MXGP Sudafrica, consolidando il terzo posto in classifica generale e confermando il pacchetto verde tra i riferimenti assoluti della categoria regina.
MXGP Sudafrica, Febvre terzo di giornata e saldo nel Mondiale
Il weekend di Terra Topia, alle porte di Johannesburg, ha visto Febvre sempre nel gruppo di testa. In gara 1 è scattato forte dal cancelletto, impostando bene la prima curva e uscendo terzo. Un sorpasso deciso per la seconda posizione è stato vanificato nel finale del primo giro da un contatto che gli ha causato un colpo al ginocchio e lo ha fatto scivolare quarto. Ripresa la concentrazione, dopo dieci minuti ha ricominciato a spingere, tornando terzo al sesto passaggio e mantenendo il ritmo dei due leader fino alla bandiera a scacchi.
In gara 2 lo schema si è ripetuto: ottima partenza, inserimento nella top 3 già a metà del primo giro e un attacco efficace dopo circa dieci minuti che gli è valso nuovamente la seconda posizione. Sembrava fatta per il secondo posto di manche, ma un affondo a sorpresa a venti minuti dall’inizio lo ha costretto di nuovo al terzo posto, replicando il risultato della prima corsa.
Con il doppio terzo di manche, Febvre chiude terzo assoluto in Sudafrica e rafforza il proprio terzo posto nel Mondiale MXGP, ora con un margine di 39 punti sul quarto in classifica. Il francese ha sottolineato come velocità e partenze siano state al livello dei migliori per tutto il weekend, nonostante il dolore al ginocchio dopo il contatto iniziale in gara 1, e come il lavoro svolto sulla velocità sul giro stia iniziando a dare frutti.
Kawasaki Racing Team: il miglior weekend stagionale di Jonass
Giornata positiva anche per l’altro alfiere KRT, Pauls Jonass, che in Sudafrica ha firmato la sua miglior prestazione stagionale almeno per quanto riguarda la prima manche. Il lettone è stato protagonista di un avvio aggressivo, transitando quinto al termine del giro iniziale e difendendo con decisione la posizione nelle prime fasi concitate.
Approfittando di un errore di un avversario, Jonass si è ritrovato nuovamente quinto per poi issarsi stabilmente al quarto posto a metà gara, alle spalle di Febvre e degli altri contendenti al titolo. Una gara solida, condotta con ritmo costante, che ha confermato i progressi nella gestione delle prime fasi di corsa.
Meno lineare la seconda manche: scattato più indietro, Jonass si è assestato in ottava posizione, ma un contatto deciso al settimo giro lo ha fatto arretrare fino al quindicesimo posto. Dopo una breve sosta per rimettersi in sella, il pilota Kawasaki ha reagito con determinazione, risalendo fino alla tredicesima piazza sotto la bandiera a scacchi. Nel complesso il weekend gli consente di restare decimo in classifica generale MXGP, riducendo sensibilmente il distacco dalla top 8.
Lo stesso Jonass ha definito frustrante l’esito finale della seconda manche, pur riconoscendo i progressi nel complesso del gran premio: il ritmo non è stato subito quello giusto nelle prime tornate e questo lo ha esposto al contatto che ha compromesso la gara, ma il bilancio resta in crescita con due buone manche su tre nel recente filotto iridato.
MX2, Karssemakers solido in top 10 mondiale
Nella MX2, DRT Kawasaki esce dal MXGP Sudafrica con la conferma della decima posizione iridata per Kay Karssemakers. Il giovane olandese ha chiuso entrambe le manche in undicesima piazza, con prove regolari e partenze convincenti che lo hanno tenuto a contatto con i migliori nelle fasi iniziali.
In gara 1 Karssemakers ha girato nono nei primi due giri, prima di essere risucchiato di qualche posizione nella bagarre di metà manche fino al definitivo undicesimo posto. Ancora meglio lo spunto in partenza nella seconda corsa, con l’olandese addirittura ottavo nei primi dieci minuti, immerso nel gruppo delle moto ufficiali, salvo poi dover alzare il ritmo e accontentarsi ancora una volta dell’undicesima posizione all’arrivo.
Pur riconoscendo alcuni aspetti positivi nel fine settimana sudafricano, Karssemakers ha ammesso di non essere pienamente soddisfatto del proprio livello di guida e ha fissato l’obiettivo di avvicinarsi di nuovo alla top 8 di manche nei prossimi appuntamenti europei. Il calendario gli offre ora alcune tappe favorevoli, con il GP di casa della squadra a Foxhills e le classiche di sabbia di Lommel e Arnhem, terreni dove il feeling potrebbe permettergli un ulteriore salto di qualità.
Per Kawasaki, il ritorno dall’Africa è quindi complessivamente positivo: un altro podio firmato Febvre in MXGP, il miglior weekend stagionale di Jonass e la continuità di Karssemakers in MX2 tengono il marchio verde in piena lotta ai vertici del Mondiale motocross.