World Ducati Week 2026, edizione del Centenario da record a Misano

World Ducati Week 2026 a Misano: moto Ducati e pubblico durante il raduno del Centenario

Il World Ducati Week 2026 a Misano ha registrato 118.036 presenze e ha celebrato il centenario di Ducati.

Cent’anni di storia celebrati con numeri mai visti: il World Week 2026 del Centenario chiude a con 118.036 presenze e si conferma l’appuntamento più partecipato e internazionale di sempre per la community di Borgo Panigale. Un World Ducati Week da record che ha trasformato per tre giorni il Misano World Circuit nel punto di ritrovo globale per appassionati, campioni e leggende del marchio.

World Ducati Week da record: numeri, protagonisti e atmosfera

Dal 5 al 7 luglio il Misano World Circuit è diventato il cuore pulsante del “Live the Legend – Celebrate 100 Years Together”, richiamando appassionati da 94 Paesi dei cinque continenti. Le quasi 120.000 presenze hanno consacrato l’edizione 2026 come la più affollata di sempre, con 275 Ducati Official Club presenti a colorare paddock e tribune.

Il venerdì è andata in scena la tradizionale parata lungo la Riviera Romagnola: un serpentone rosso lungo 18 km, guidato da e dal sindaco di Misano Fabrizio Piccioni, ha collegato il circuito al Samsara Beach di Riccione. Un colpo d’occhio impressionante, che ha sintetizzato meglio di ogni slogan il legame tra Ducati e la propria community.

In pista e nel paddock si sono incontrati passato, presente e futuro del marchio: 37 titoli mondiali rappresentati da leggende come Casey , , Carl Fogarty e Loris Capirossi, affiancati dai protagonisti attuali del mondiale, tra cui Francesco , Marc Marquez, Alex Marquez, Fabio Di Giannantonio e Nicolò Bulega. Un totale di 36 piloti schierati in pista nell’anno in cui Ducati ha tagliato anche il traguardo delle 100 vittorie in .

Lenovo Race of Champions e sfide in pista nel weekend del Centenario

Il momento sportivo più atteso del World Ducati Week da record è stata, ancora una volta, la Lenovo Race of Champions. Sulla stessa griglia di partenza si sono ritrovati piloti Ducati provenienti da MotoGP, , Supersport e dai principali campionati nazionali, tutti in sella a Panigale V4 Tricolore in configurazione speciale. Nicolò Bulega ha dominato l’edizione 2026 conquistando pole e vittoria, davanti ad Alberto Surra e Lorenzo Baldassarri.

Non solo star del mondiale: il programma in pista ha proposto anche la V4 Elite Cup, riservata agli appassionati in sella alla propria Panigale V4, con le vittorie di Denis Magalotti in Gara 1 e Paul Buchmann in Gara 2. Spazio poi al vivaio con la Lenovo V2 Future Champ Academy – Garage 51 | Ducati, progetto dedicato ai giovani talenti, che ha visto imporsi Jesus Torres e Andrea Migno nelle rispettive prove.

Tra un turno e l’altro, gli appassionati hanno potuto vivere la pista in prima persona con corsi di guida, test ride su strada, hot laps e persino Lamborghini. A completare lo spettacolo ci hanno pensato gli show di stunt riding di Emilio Zamora e le evoluzioni di freestyle firmate da , Corey Creed e Diego Manenti, protagonisti in sella alle nuove Desmo450 MX.

Heritage, novità di prodotto e spettacolo per i 100 anni Ducati

Nel paddock il Centenario è stato raccontato anche attraverso l’Heritage Village, con la mostra “100 anni, 100 Storie, una Leggenda” e il Ducati Heritage Contest dedicato alle moto più significative per conservazione, originalità e valore storico. Il primo posto è andato alla Ducati 996 SPS Factory Replica del 1999 di Piero Guerrini, simbolo tangibile di una storia sportiva che continua a ispirare i modelli di oggi.

Grande affluenza anche al Ducati World, dove il pubblico ha potuto scoprire da vicino l’intera gamma, dialogando con ingegneri, designer ed esperti del marchio. A catalizzare l’attenzione sono state la Superleggera V4 Centenario e la Collezione 100, pensate per trasformare un secolo di storia in oggetti da collezione, mentre uno sguardo al futuro è arrivato con l’anteprima della nuova Desmo450 SM, la prima supermotard di serie di Borgo Panigale.

Il 2026 ha offerto anche esperienze immersive fuori dalla pista: la Sound Experience by Garvan Acoustic Wellness, la realtà aumentata con workstation Lenovo per configurare una Multistrada V4 S in scala 1:1 e la Ducati First Experience, con oltre 240 sessioni di guida per bambini e bambine al loro primo contatto con le due ruote in ambiente controllato.

La serata di sabato ha rappresentato il momento più emozionante della celebrazione per i 100 anni Ducati. Al termine dei saluti di management, dipendenti, dealer, partner e Ducati Official Club, il cielo di Misano è stato illuminato da uno spettacolo coreografico di droni e fuochi d’artificio, che ha disegnato le moto e i momenti simbolo del marchio, chiudendo idealmente un secolo di storia e aprendo la porta al prossimo.

L’eco del WDW è stata forte anche sul digitale: oltre 2 milioni di pagine viste sul sito dedicato, più di 20 milioni di impression sui social e 700.000 spettatori collegati al live streaming della Lenovo Race of Champions. Numeri che confermano come il World Ducati Week non sia solo un raduno, ma un fenomeno globale capace di unire fisico e virtuale in un’unica, enorme comunità.

  • 118.036 presenze in tre giorni
  • 94 nazioni rappresentate dai partecipanti
  • 275 Ducati Official Club coinvolti
  • 37 titoli mondiali portati in pista tra leggende e piloti attuali
  • 18 km di parata lungo la Riviera Romagnola
  • Oltre 700.000 spettatori per la Lenovo Race of Champions in streaming

Tra iniziative di responsabilità sociale, attenzione alla sostenibilità e il supporto delle istituzioni locali di Misano Adriatico, Riccione, Rimini e Cattolica, il World Ducati Week 2026 si chiude lasciando una traccia che va oltre i record. Restano le immagini di un fine settimana in cui Ducati e la sua community hanno riscritto, insieme, il concetto stesso di raduno motociclistico.