MotoGP Silverstone: Mir settimo nella Sprint, Marini lotta per la top ten

Honda HRC Castrol nel GP di Gran Bretagna MotoGP a Silverstone

Honda HRC Castrol chiude la Sprint di Silverstone con il settimo posto di Joan Mir e il dodicesimo di Luca Marini.

Il sabato del di Gran Bretagna porta punti e indicazioni incoraggianti per HRC Castrol. Nella Sprint disputata a Silverstone, Joan Mir ha chiuso al settimo posto dopo una gara in rimonta, mentre Luca Marini ha sfiorato la zona punti al termine di un confronto serrato per la top ten. Per la squadra ufficiale , il dodicesimo round del Mondiale 2026 conferma una crescita concreta soprattutto sul passo gara e nella gestione degli pneumatici.

Honda HRC Castrol a punti nella Sprint di Silverstone

La qualifica del GP britannico si è svolta in condizioni di grande competitività, con i riferimenti cronometrici del circuito costantemente abbassati. Mir ha conquistato il 12° posto in griglia con un giro in 1’58.043, un tempo più rapido di tre decimi rispetto al suo riferimento nella Q1 dell’edizione 2025. Il pilota spagnolo non è però riuscito a migliorarsi nel tentativo conclusivo della Q2, interrotto dalla presenza di detriti in pista.

Scattato dalla quarta fila, il maiorchino ha costruito una Sprint solida. Dopo una buona partenza è entrato rapidamente nelle posizioni valide per i punti, mantenendo Pedro Acosta come riferimento nella fase centrale della gara. Mir ha scelto di non forzare eccessivamente nelle prime fasi, preservando le gomme per il finale dei dieci giri previsti.

La strategia ha pagato negli ultimi passaggi: il numero 36 ha aumentato il ritmo e si è avvicinato ad Acosta fino al traguardo, chiudendo settimo a meno di un decimo dal pilota spagnolo. Il risultato vale tre punti e rappresenta il raggiungimento dell’obiettivo fissato dal team per la giornata, dopo una qualifica che avrebbe potuto offrire una posizione di partenza più favorevole.

Mir ha sottolineato il valore di una corsa senza errori e la buona risposta della gomma nel finale. Un aspetto che potrà diventare rilevante anche nella gara lunga di domenica, sulla distanza di 20 giri, dove la gestione del consumo sarà uno dei fattori decisivi sul veloce e impegnativo tracciato britannico.

Mir sfrutta il passo, Marini resta vicino ai punti

Per Luca Marini, 15° in qualifica dopo il passaggio dalla Q1, la Sprint è stata invece una gara di continui duelli. L’italiano ha battagliato a lungo con Fabio Quartararo, pilota del team ufficiale , nelle posizioni immediatamente alle spalle della top ten. Il confronto è rimasto aperto fino alle battute conclusive, mentre diversi avversari hanno accusato un calo di rendimento.

Marini ha provato a sfruttare ogni opportunità disponibile, spingendo la Honda RC213V alla ricerca dei punti. Al traguardo ha ottenuto il 12° posto, senza riuscire a entrare nei primi nove della Sprint, ma riducendo il distacco nel finale anche nei confronti di Brad Binder e Diogo Moreira. Il risultato non porta punti, ma offre elementi utili in vista del GP domenicale.

Il pilota italiano ha evidenziato il lavoro svolto nelle prove del venerdì per preparare il sabato e ha indicato due aree sulle quali Honda dovrà intervenire: il grip e la capacità della moto di chiudere la traiettoria. Al tempo stesso, la durata degli pneumatici emersa nella parte finale della Sprint viene considerata un segnale positivo per affrontare la distanza completa.

  • Joan Mir: 7° nella Sprint e tre punti conquistati
  • Luca Marini: 12° al traguardo dopo il duello con Quartararo
  • Mir 12° in qualifica, Marini 15° dopo la Q1
  • Gran Premio di Gran Bretagna sulla distanza di 20 giri domenica

Il GP di Gran Bretagna come banco di prova per Honda

La Sprint di Silverstone lascia quindi a Castrol un bilancio positivo ma ancora incompleto. Mir ha dimostrato di poter correre con continuità nelle posizioni che assegnano punti, pur riconoscendo come una migliore collocazione in griglia potrebbe ampliare le ambizioni. La sua capacità di conservare la gomma potrebbe inoltre diventare un vantaggio nella gara più lunga.

Marini punta invece sul lavoro del warm up per provare alcune soluzioni destinate a migliorare l’aderenza e l’inserimento in curva. La sua costanza, unita alla necessità di gestire con attenzione una corsa lunga, sarà centrale per cercare un risultato più vicino alla top ten. Il Gran Premio britannico offrirà dunque alla formazione Honda l’occasione per trasformare i segnali del sabato in un piazzamento più concreto.