Ducati in difficoltà nella Sprint di Silverstone: Márquez nono, Bagnaia 17°

Il Ducati Lenovo Team cerca soluzioni ai problemi di aderenza al posteriore emersi nella Sprint di Silverstone.
La Sprint di Silverstone lascia il Ducati Lenovo Team con un solo punto e molte risposte da cercare in vista del Gran Premio di Gran Bretagna. Marc Márquez ha chiuso al nono posto dopo essere stato a lungo nelle prime posizioni, mentre Francesco Bagnaia ha terminato diciassettesimo in una gara condizionata per entrambi dai problemi di grip al posteriore.
Sprint di Silverstone, Márquez perde terreno nel finale
Partito dalla sesta casella dello schieramento, Marc Márquez aveva mostrato segnali incoraggianti nelle prime fasi della dodicesima Sprint stagionale. Lo spagnolo ha recuperato due posizioni nel corso del primo giro, portandosi rapidamente in quarta piazza e mantenendo quel riferimento nella prima metà della corsa sul tracciato britannico.
La situazione è però cambiata con il passare dei giri. Márquez ha accusato un marcato calo dell’aderenza al posteriore, una condizione che gli ha impedito di difendere la posizione e di conservare il ritmo dei piloti davanti. Il numero 93 ha così perso progressivamente contatto, tagliando il traguardo in nona posizione e raccogliendo un punto.
Il risultato appare particolarmente significativo perché, secondo quanto emerso nel box Ducati, il rendimento della gomma morbida nelle sessioni precedenti non aveva lasciato presagire un degrado di questa entità. Durante le Practice il team era riuscito a percorrere almeno dieci giri con un passo giudicato solido, mentre nella Sprint la gestione della gara è diventata rapidamente più complessa.
Per Márquez, la priorità è ora comprendere le ragioni di quanto accaduto attraverso l’analisi dei dati raccolti. Il pilota spagnolo ha sottolineato come, dalla metà della gara in avanti, l’obiettivo sia diventato semplicemente arrivare al traguardo, dopo una prima parte in cui la sua prestazione sembrava poterlo mantenere nella lotta per le posizioni di vertice.
Bagnaia risale al via ma non trova il passo
Fine settimana difficile anche per Francesco Bagnaia, chiamato a rimontare dalla sesta fila. Il pilota italiano è scattato bene e nelle battute iniziali è riuscito a guadagnare quattro posizioni, passando dalla sedicesima alla dodicesima. La progressione, tuttavia, non ha avuto seguito: Bagnaia non è riuscito a esprimere un ritmo competitivo e ha concluso la gara al diciassettesimo posto.
Alla base delle difficoltà c’è ancora una volta la scarsa aderenza disponibile al posteriore. Bagnaia ha spiegato di non essere riuscito a fermare la moto come desiderato in ingresso di curva e di essere stato quindi costretto a forzare la percorrenza accelerando per far girare la Ducati. Una guida che ha aumentato il consumo della gomma e reso sempre più difficile controllare la moto nelle fasi finali.
Il diciassettesimo posto non rispecchia dunque soltanto una partenza arretrata, ma un problema di equilibrio e di trazione che ha limitato l’intera prestazione. Nella seconda parte della corsa, Bagnaia ha segnalato una difficoltà crescente persino nel mantenere la consueta confidenza in piega, evidenziando quanto il calo del grip abbia inciso sul suo rendimento.
- Marc Márquez: nono al traguardo, con un punto conquistato
- Francesco Bagnaia: diciassettesimo dopo la rimonta iniziale
- Márquez era salito fino alla quarta posizione nei primi giri
- Entrambi i piloti hanno segnalato problemi di grip al posteriore
- Il Gran Premio di Gran Bretagna si disputa sulla distanza di 20 giri
Ducati Lenovo Team al lavoro per il Gran Premio di Gran Bretagna
La Sprint di Silverstone mette quindi Ducati di fronte a una domenica da affrontare con un approccio diverso. Il lavoro del box sarà concentrato sull’analisi del comportamento della moto e sull’individuazione di soluzioni in grado di offrire maggiore costanza, soprattutto sul fronte della trazione e della durata della gomma posteriore.
Per il Ducati Lenovo Team, il confronto tra le indicazioni delle Practice e l’andamento della gara breve rappresenta uno degli elementi centrali da chiarire. Márquez aveva trovato un buon feeling prima della Sprint, ma non è riuscito a trasferirlo sulla distanza di gara; Bagnaia, dal canto suo, ha sofferto sin dalle prime fasi un limite che ha reso vano il recupero iniziale.
Il programma del weekend proseguirà domenica con il warm up alle 10:40, ora italiana. La gara del Gran Premio di Gran Bretagna prenderà invece il via alle 14:00 e sarà disputata su 20 giri. Per Márquez e Bagnaia sarà l’occasione per cercare un riscatto su un circuito dove la capacità di preservare pneumatici e grip può diventare decisiva, soprattutto dopo le difficoltà emerse nella prova breve.