Guevara da record in Moto2, Ogden conquista la pole di casa a Silverstone

Le qualifiche di Silverstone hanno premiato Izan Guevara in Moto2 e Scott Ogden in Moto3, protagonisti delle rispettive pole position.
Le qualifiche di Silverstone hanno consegnato due pole position dal peso specifico diverso ma ugualmente significativo nel Gran Premio di Gran Bretagna 2026. In Moto2 Izan Guevara ha firmato il nuovo record assoluto della pista, mentre in Moto3 il britannico Scott Ogden ha centrato davanti al proprio pubblico la prima pole stagionale, guidando una prima fila interamente KTM.
Qualifiche di Silverstone: Guevara riscrive il record Moto2
Izan Guevara partirà dalla prima casella nella gara Moto2 dopo un giro in 2’01,483 che gli vale la terza pole position della carriera nella categoria. Il pilota spagnolo non si è limitato a precedere la concorrenza: il suo riferimento cronometrico ha migliorato di oltre sei decimi il primato precedente di Silverstone, realizzato nel 2025 da Manuel Gonzalez in 2’02,111.
Un salto prestazionale rilevante su un tracciato veloce e tecnico come quello britannico, dove il giro lanciato richiede precisione nei cambi di direzione e una gestione efficace delle numerose fasi di accelerazione. Guevara ha sfruttato la gomma posteriore soft SC0, una soluzione di gamma che proprio a Silverstone aveva debuttato nel 2025 come specifica di sviluppo. Il risultato rafforza così il valore della sua prestazione sul singolo giro e lo colloca al centro dell’attenzione in vista della corsa.
Alle sue spalle scatteranno Alonso Lopez e Iván Ortolá, entrambi in sella a Kalex. La prima fila sarà quindi composta da tre piloti spagnoli, con Lopez secondo e Ortolá terzo, pronti a inseguire Guevara fin dalle prime curve. In qualifica la scelta tecnica è stata uniforme nell’intero schieramento Moto2: tutti hanno utilizzato la SC1 soft all’anteriore e la SC0 soft al posteriore.
La convergenza sulle stesse mescole racconta una giornata nella quale i piloti e le squadre hanno trovato rapidamente un riferimento condiviso. La combinazione soft ha garantito il necessario supporto per il tempo secco, ma ha anche mostrato una risposta costante nelle sessioni precedenti. Per questo motivo si prospetta come l’opzione principale anche per la gara, seguendo una tendenza già emersa nelle ultime edizioni del Gran Premio di Gran Bretagna.
Ogden porta la Moto3 in pole davanti al pubblico britannico
Se in Moto2 il sabato è stato segnato dal record di Guevara, la Moto3 ha celebrato Scott Ogden. Il ventiduenne britannico ha conquistato la prima pole position della sua stagione e la seconda in carriera, fermando il cronometro a 2’09,126. Un tempo che lo ha portato a soli 22 millesimi dal record della pista, consegnandogli una partenza di grande prestigio nel Gran Premio di casa.
Ogden sarà affiancato dal compagno di squadra Adrian Cruces, mentre Valentin Perrone completerà la prima fila. Tutti e tre i piloti partiranno su KTM, un dato che conferma la competitività della casa austriaca nel giro decisivo sul circuito di Silverstone. La griglia iniziale propone dunque un fronte compatto, ma le differenze emerse nelle scelte di pneumatici lasciano aperti diversi scenari per la gara.
- Scott Ogden ha ottenuto la pole con SC1 soft all’anteriore e al posteriore.
- Adrian Cruces ha scelto la SC2 medium su entrambi gli assi.
- Valentin Perrone ha utilizzato SC2 medium anteriore e SC1 soft posteriore.
A differenza della Moto2, la classe leggera non ha indicato una soluzione univoca durante le qualifiche di Silverstone. Le differenti configurazioni portate in prima fila mostrano come sia possibile cercare il rendimento con approcci distinti, a seconda delle esigenze del pilota e dell’equilibrio della moto. La SC1 soft ha permesso a Ogden di avvicinare il record, mentre la SC2 medium è stata valutata come una soluzione più equilibrata sul fronte dell’usura.
Temperature miti e strategie aperte per le gare di Silverstone
Il quadro meteorologico delle prime due giornate ha contribuito a definire il lavoro di team e piloti. Le temperature sono rimaste relativamente contenute: l’aria non ha superato i 26°C, mentre l’asfalto ha toccato un massimo di 45°C. Le sessioni del mattino, FP1 e FP2, hanno fatto registrare valori più bassi rispetto alle prove del pomeriggio e alle qualifiche, senza però generare particolari criticità sul comportamento delle gomme.
Per la giornata di gara è atteso un lieve rialzo delle temperature, ma non tale da cambiare radicalmente il quadro visto finora. In Moto2 la combinazione soft SC1-SC0 appare il riferimento naturale, forte dell’impiego generalizzato nelle sessioni precedenti e della velocità espressa da Guevara. Il nuovo record della pista certifica in modo diretto l’efficacia della SC0 posteriore nel contesto britannico.
In Moto3, invece, il margine strategico resta più ampio. La medium SC2 ha evidenziato un buon compromesso in termini di durata e potrebbe diventare la scelta più diffusa in griglia, ma i risultati della qualifica dimostrano che anche le combinazioni con la soft possono offrire un vantaggio concreto, soprattutto nella ricerca della prestazione immediata. La sfida tra Ogden, Cruces e Perrone aprirà una gara nella quale la gestione del ritmo potrà contare quanto la posizione al via.
Silverstone si prepara quindi a due appuntamenti con premesse interessanti: Guevara dovrà trasformare una pole record in risultato, difendendosi dagli inseguitori della Moto2, mentre Ogden proverà a sfruttare il sostegno del pubblico britannico per dare continuità a un sabato già memorabile. Le qualifiche hanno delineato le gerarchie sul giro secco; la corsa dirà se le scelte tecniche e il ritmo emerso nelle prove basteranno a confermarle.