MXGP Arnhem, Febvre consolida il secondo posto nel Mondiale

Kawasaki Racing Team MXGP nel contesto del Gran Premio di Arnhem

Il Kawasaki Racing Team MXGP archivia la tappa di Arnhem con Febvre secondo nel Mondiale e punti preziosi per la squadra.

Il Arnhem ha consegnato a Romain Febvre un risultato utile per la classifica iridata, nonostante una domenica complicata dalle partenze e da due manche combattute sul difficile tracciato olandese. Il pilota del MXGP ha chiuso quinto nella seconda gara, conservando il secondo posto nel campionato quando restano tre appuntamenti alla fine della stagione.

MXGP Arnhem, Febvre limita i danni e resta secondo

Le premesse per il fine settimana di Romain Febvre erano positive: il francese aveva infatti ottenuto il secondo miglior tempo nel del mattino. La prima manche ha però cambiato subito il quadro, con un contatto alla prima curva che lo ha fatto cadere dopo essere stato urtato alle spalle. Rientrato rapidamente nella zona punti, Febvre ha costruito una rimonta paziente fino alla decima posizione, terminando alle spalle del nono classificato.

Anche la seconda partenza non è stata lineare. Pur scattando discretamente, il francese è rimasto coinvolto nel traffico della prima curva e ha completato le prime fasi della gara in nona posizione. Nel corso del primo giro è salito ottavo, quindi ha trascorso diversi passaggi alle spalle del settimo senza riuscire a trovare immediatamente un varco. Nella seconda metà della manche il portacolori ha ritrovato progressivamente velocità e ritmo, risalendo fino al quinto posto sotto la bandiera a scacchi.

Il risultato non gli ha permesso di tenere il passo dei piloti di testa nella gara olandese, ma ha un valore importante nella corsa al Mondiale. Febvre dispone ora di un margine di 41 punti sul terzo della graduatoria generale e potrà affrontare con maggiore serenità l’ultima parte del calendario. Prima del ritorno in pista è previsto un fine settimana senza gare, una pausa particolarmente significativa dopo una lunga sequenza di impegni ravvicinati.

Jonass chiude nono nella giornata di Arnhem

Fine settimana in chiaroscuro anche per Pauls Jonass, compagno di squadra di Febvre nel Racing Team MXGP. Il lettone è riuscito a partire bene nella prima manche, ma un contatto in ingresso alla prima curva lo ha costretto a transitare dodicesimo. La rimonta lo ha riportato rapidamente nella top ten e al quinto giro occupava la nona piazza. Nelle fasi conclusive ha però perso terreno, chiudendo undicesimo.

La seconda gara è iniziata ancora più in salita, con Jonass diciottesimo nelle prime battute. Il pilota Kawasaki ha reagito subito, recuperando quattro posizioni già entro il termine del primo giro. La sua progressione è proseguita fino alla decima posizione raggiunta dopo circa venti minuti di gara, piazzamento mantenuto fino al traguardo. La combinazione dei due risultati gli è valsa il nono posto assoluto nel e la decima posizione nella classifica del campionato.

Jonass ha evidenziato come la scelta del cancelletto, condizionata dalle difficoltà emerse nella giornata precedente, abbia inciso soprattutto sulle partenze. Sul fondo impegnativo di Arnhem il lettone non è riuscito a trovare continuità nella prima manche, mentre nella seconda ha mostrato un passo più efficace pur dovendo recuperare da lontano. L’obiettivo del team resta quello di elevare il rendimento nelle tre prove conclusive della stagione.

Karssemakers reagisce nel Mondiale MX2

Nella classe , il MXGP Arnhem era l’appuntamento di casa per Kay Karssemakers e il pilota DRT Kawasaki arrivava al via con aspettative concrete di entrare nei primi cinque. I segnali iniziali erano stati incoraggianti, grazie a un riferimento cronometrico vicino alla top five nelle prove e a una qualifica ben avviata prima di un problema che lo ha costretto al ritiro. Il mancato risultato del sabato gli ha lasciato l’ultima scelta al cancelletto per le manche della domenica.

La prima gara è stata compromessa fin dalla curva iniziale. Karssemakers è stato spinto fuori pista da un avversario e, nel tentativo di recuperare rapidamente, è rimasto coinvolto in un’altra collisione durante il giro d’apertura. L’urto ha danneggiato la leva della frizione; il giovane olandese ha provato a proseguire, ma le condizioni del tracciato e l’handicap tecnico hanno reso impossibile completare la manche. Il ritiro è arrivato al quarto giro.

Nella seconda prova il pilota DRT Kawasaki ha modificato la strategia alla partenza, rientrando all’interno del gruppo alla prima curva per sfruttare meglio il rettilineo successivo. È transitato undicesimo al primo rilevamento, poi ha completato un primo giro efficace salendo nono. Dopo una breve fase di difficoltà, durante la quale ha perso una posizione anche per il calo di ritmo causato dall’affaticamento alle braccia, Karssemakers è riuscito a reagire nel finale. Tornato a girare con maggiore incisività nelle ultime tornate, ha recuperato la nona piazza al traguardo.

Il nono posto della seconda manche non cancella il rammarico per il Gran Premio di casa, ma consente all’olandese di mantenere l’undicesima posizione nella classifica generale MX2. Per Kawasaki, la tappa di Arnhem si chiude quindi con punti importanti in entrambe le categorie e con la necessità di trasformare la velocità mostrata in qualifica e nelle fasi di rimonta in risultati più completi nell’ultimo trittico del Mondiale.