Francisco Garcia campione EMX250, Kawasaki conquista anche il titolo Costruttori

Francisco Garcia ha conquistato il titolo EMX250 e contribuito alla vittoria Kawasaki nella classifica Costruttori.
Il titolo EMX250 Kawasaki è stato assegnato ad Arnhem, nei Paesi Bassi, dove Francisco Garcia ha chiuso il weekend con un secondo posto nella seconda manche e la certezza matematica del campionato europeo. Il pilota spagnolo e il team Venum Bud Kawasaki hanno così centrato un risultato di rilievo anche per la Casa giapponese, già sicura del titolo Costruttori quando manca ancora un appuntamento alla fine della stagione.
Garcia aveva conquistato il titolo individuale già nella prima gara del fine settimana, disputata sabato, grazie alla seconda posizione al traguardo. Nella manche di domenica il giovane spagnolo ha provato a completare l’opera con una vittoria: partito con grande efficacia, ha preso il comando dopo poche curve e ha mantenuto un margine di circa tre secondi per buona parte della corsa. Nel finale, però, le conseguenze dell’infortunio che sta ancora gestendo hanno reso più difficile sostenere il ritmo sulla sabbia di Arnhem.
Il portacolori Venum Bud Kawasaki ha dovuto lasciare la leadership negli ultimi giri, ma ha reagito nell’ultimo passaggio chiudendo alle spalle del vincitore. Il secondo posto di manche e di giornata gli ha consegnato 22 punti, sufficienti anche per rendere irraggiungibile Kawasaki nella graduatoria riservata ai Costruttori.
Titolo EMX250 Kawasaki già deciso ad Arnhem
Il successo di Garcia assume un valore particolare perché arriva dopo un periodo complicato. Il pilota, che compirà 19 anni a ottobre, aveva infatti saltato l’intero round di Lommel per infortunio, prima di rientrare in Svezia con una doppietta nelle due manche. Ad Arnhem ha poi trasformato una condizione fisica non ancora ottimale in un weekend decisivo, assicurandosi il campionato con tre gare d’anticipo sul termine della serie.
L’EMX250 rappresenta uno dei passaggi più importanti del percorso europeo verso il motocross iridato. La categoria utilizza moto da 250 cc e precede l’approdo nel Mondiale MX2, mentre il livello superiore della MXGP è riservato alle 450 cc. Kawasaki ha già scelto di puntare sul talento spagnolo per il futuro: Garcia correrà il Campionato del Mondo MX2 nel 2027 con la KX250F-SR ufficiale del Kawasaki Racing Team MX2, affiancando Mathis Valin.
Per Kawasaki il doppio traguardo è il frutto di una stagione costantemente ai vertici. Il costruttore ha vinto otto degli undici round fin qui disputati e dispone di 60 punti di vantaggio sul rivale più vicino, con un massimo di 50 ancora disponibili nell’ultima tappa. Un margine che ha permesso al marchio Lime Green di festeggiare il titolo Costruttori prima del finale di campionato.
Venum Bud Kawasaki e Garcia, una stagione di vertice
La squadra Venum Bud Kawasaki, supportata ufficialmente da Kawasaki Motors Europe, aggiunge così un altro campionato EMX250 al proprio palmarès. Per la collaborazione tra il team e Kawasaki si tratta del secondo titolo in tre anni, ottenuto nonostante l’assenza di Garcia a Lommel e le difficoltà legate al recupero fisico del pilota nelle settimane successive.
Il responsabile Race Planning di Kawasaki Motors Europe, Steve Guttridge, ha sottolineato il peso delle prestazioni di Garcia sulla KX250 e il lavoro svolto dalla struttura durante l’intera annata. Anche Stéphane Dassé, proprietario del team Venum Bud Kawasaki, ha evidenziato come il rientro vincente in Svezia abbia superato le aspettative dopo l’infortunio, aprendo la strada alla chiusura anticipata del campionato ad Arnhem.
Per Garcia l’obiettivo immediato resta valutare con il proprio medico la possibilità di prendere parte all’ultima prova in Turchia. Con il titolo già in tasca, il campione spagnolo potrà concentrare le energie sul recupero e sulla preparazione del passaggio al Mondiale MX2, dove entrerà nella formazione ufficiale Kawasaki Racing Team MX2.
Jake Cannon vicino alla medaglia di bronzo
Il weekend olandese ha portato indicazioni positive anche a Jake Cannon, l’altro pilota Venum Bud Kawasaki. L’australiano ha dovuto rimontare da una posizione di centro gruppo nella seconda manche: dopo essere risalito fino al quindicesimo posto nei primi due giri, ha trovato maggiore efficacia nella parte conclusiva della gara, quando la condizione fisica ha iniziato a fare la differenza.
Cannon si è presentato all’ultimo giro in undicesima posizione e ha completato due sorpassi decisivi, terminando nono. In vista della tappa finale turca, il teenager australiano conserva 50 punti di vantaggio sul quarto classificato nella serie e gli basterà conquistare un solo punto per rendere matematica la medaglia di bronzo. Kawasaki potrà quindi affrontare l’ultimo round con entrambi i propri obiettivi principali già raggiunti o a un passo dalla conferma.