Moto2 e Moto3 a Misano: Agius da record, Almansa firma la sesta pole

Qualifiche del GP di San Marino 2026 a Misano tra Moto2 e Moto3

Le qualifiche del GP di San Marino 2026 premiano Senna Agius in Moto2 e David Almansa in Moto3.

Le qualifiche del GP di San Marino 2026 hanno consegnato due di grande peso a Senna Agius in Moto2 e David Almansa in Moto3. Sul tracciato di , l’australiano ha riscritto il record della pista con un giro da 1’33,718, mentre lo spagnolo ha centrato la sua sesta partenza al palo stagionale nella classe leggera.

GP di San Marino 2026: Agius riscrive il record Moto2

Senna Agius ha imposto il proprio ritmo nella qualifica Moto2, conquistando la pole position per il di San Marino e della Riviera di Rimini. Il pilota australiano della Kalex ha fermato il cronometro sull’1’33,718, un riferimento che vale il record sul giro del circuito romagnolo.

Il tempo di Agius migliora di quasi mezzo secondo il precedente primato, stabilito nel 2025 da Daniel Holgado in 1’34,216. Per l’australiano si tratta della seconda pole position dell’anno dopo quella ottenuta nel Gran Premio inaugurale disputato in Thailandia, un risultato che gli consegna una posizione di assoluto rilievo in vista della gara di domenica.

Alle sue spalle scatteranno proprio Daniel Holgado e Ángel Piqueras: una prima fila interamente composta da moto Kalex. I primi tre classificati hanno scelto la gomma anteriore Pirelli in mescola soft SC1, soluzione che ha accompagnato la sessione nelle condizioni più calde fin qui registrate nel fine settimana.

Durante le qualifiche Moto2 la temperatura dell’asfalto ha raggiunto i 44°C, aumentando l’importanza della gestione dell’aderenza e della stabilità nelle fasi di frenata più impegnative. In questo scenario Agius ha trovato il giro decisivo, mettendo insieme velocità e precisione per abbassare un record che sembrava già particolarmente competitivo.

Almansa davanti in Moto3, Uriarte e Kelso completano la prima fila

In Moto3 il protagonista del sabato è stato David Almansa. Il ventenne pilota ha conquistato la pole con il crono di 1’40,612, realizzato al sesto tentativo nell’arco di otto passaggi complessivi. Almansa ha utilizzato pneumatici soft SC1 sia all’anteriore sia al posteriore, trovando la prestazione necessaria per precedere Brian Uriarte e Joel Kelso.

Uriarte, anch’egli su KTM, ha ottenuto il secondo posto scegliendo una configurazione differente all’anteriore, con la mescola medium SC2 abbinata alla soft SC1 posteriore. Terza posizione per Kelso, su , che ha invece seguito la stessa opzione del poleman con SC1 su entrambi gli assi.

Quella di Misano è la sesta pole position stagionale per Almansa, terzo nella classifica iridata. In precedenza, lo spagnolo aveva firmato il miglior tempo nelle qualifiche a , Mugello, Balaton, Brno e Aragón. Il dato conferma la sua costanza sul giro secco e lo colloca al centro dell’attenzione per la gara romagnola, dove partirà con il vantaggio della prima casella.

Il lavoro della Moto3 è stato condizionato anche dal meteo instabile delle prime giornate. Pioggia e pista bagnata hanno caratterizzato le FP1 e le FP2 di venerdì e sabato mattina, imponendo ai team un programma differente rispetto a quello previsto sull’asciutto. Nelle sessioni con fondo bagnato sono stati utilizzati gli pneumatici Pirelli DIABLO Rain, chiamati a offrire continuità di rendimento e grip in condizioni variabili.

Pirelli introduce una nuova soluzione anteriore in Moto2

Il weekend del GP di San Marino 2026 segna inoltre l’esordio di una nuova specifica anteriore Pirelli per la Moto2, identificata dalla sigla F0749. La soluzione conserva la mescola della soft SC1 di gamma, ma adotta una struttura rivista con l’obiettivo di aumentare supporto e stabilità.

I primi riscontri raccolti dai piloti nelle sessioni iniziali sono stati positivi, soprattutto nel confronto diretto con la SC1 standard. Secondo le indicazioni emerse in pista, la nuova copertura offre maggiore precisione e stabilità in frenata e in ingresso curva, oltre a un miglior feeling nella fase di rilascio dei freni. Un comportamento che può aiutare i piloti a mantenere la traiettoria fino al punto di corda con maggiore efficacia.

La valutazione resta in una fase iniziale, ma diversi piloti sarebbero orientati a confermare questa soluzione anche per la gara. Al posteriore, invece, la SCX viene indicata come il riferimento atteso per l’appuntamento di domenica. In Moto3 dovrebbe prevalere la configurazione soft SC1 su entrambi gli assi, pur con la possibilità che alcuni concorrenti scelgano la medium SC2 all’anteriore in base alle esigenze di assetto e stile di guida.

  • Moto2: Senna Agius in pole con 1’33,718 e nuovo record della pista
  • Moto2: Daniel Holgado secondo, Ángel Piqueras terzo
  • Moto3: David Almansa in pole con 1’40,612
  • Moto3: Brian Uriarte secondo e Joel Kelso terzo
  • Misano: asfalto fino a 44°C nella qualifica Moto2