MXGP Cina: Vlaanderen sesto nella qualifica, Zanchi torna in pista

Ducati nel GP Cina MXGP, penultimo appuntamento del Campionato del Mondo Motocross 2026

Ducati affronta il penultimo round del mondiale MXGP in Cina con Calvin Vlaanderen in MXGP e Ferruccio Zanchi al rientro in MX2.

Il GP Cina , diciottesimo e penultimo appuntamento del Campionato del Mondo FIM 2026, si è aperto con la gara di qualifica sullo Shanghai International Off-road Circuit di Haiwan Town. Per , la giornata ha portato il sesto posto di Calvin Vlaanderen in MXGP e il rientro alle gare di Ferruccio Zanchi in , anche se il pilota toscano non ha potuto completare la manche per un problema tecnico.

GP Cina MXGP, Vlaanderen vicino alla top 5

Il tracciato cinese, situato sulla costa centrale del Paese a circa 50 chilometri da Shanghai, ospita questo fine settimana il penultimo round iridato. Lungo 1.620 metri e caratterizzato da fondo duro, il circuito propone un disegno moderno: alle sezioni ritmiche ad alta velocità si alternano salti importanti, in una configurazione che richiede precisione e continuità di guida.

Calvin Vlaanderen ha iniziato il weekend facendo segnare l’ottavo tempo nelle , per poi migliorarsi sensibilmente nella successiva sessione cronometrata. Il quarto posto ottenuto in qualifica gli ha consentito di presentarsi alla gara con una buona posizione al cancello di partenza, elemento particolarmente rilevante su un circuito compatto e veloce come quello di Haiwan Town.

La manche del pilota olandese del Red Bull Factory MXGP Team è stata però complicata già nelle prime fasi. Un contatto all’uscita dal cancelletto ha condizionato il suo avvio, costringendolo a recuperare nel traffico. Vlaanderen ha comunque reagito rapidamente con la Desmo450 MX, risalendo fino alla sesta posizione entro i primi due giri e mantenendosi poi nel gruppo in lotta per le posizioni immediatamente a ridosso della top 5.

Il sesto posto al traguardo chiude una prova solida, costruita soprattutto sulla capacità di rimontare dopo lo spunto iniziale sfavorevole. Per Ducati, il risultato offre un punto di partenza concreto in vista delle manche valide per il , in un fine settimana che precede l’ultima tappa della stagione mondiale.

Il ritorno di Zanchi nella MX2 mondiale

Il Gran Premio cinese coincide anche con il ritorno in MX2 di Ferruccio Zanchi, schierato dal Beddini Racing Ducati Factory MX2 Team. Il toscano non prendeva parte a un appuntamento iridato dal Gran Premio di Gran Bretagna del 19 luglio e rientra per gli ultimi due eventi del calendario, in Cina e in Australia, dopo avere saltato cinque Gran Premi.

Per Zanchi la prima giornata di attività non è stata però lineare. Il pilota italiano ha ottenuto l’undicesimo tempo sia nelle prove libere sia nelle qualifiche cronometrate, risultati che gli avevano permesso di ritrovare progressivamente il ritmo del campionato dopo la lunga assenza. Nella gara di qualifica, tuttavia, il suo rientro si è interrotto al secondo giro a causa di un problema tecnico.

L’appuntamento di Shanghai rappresenta quindi un banco di prova importante per entrambe le formazioni Ducati impegnate nel motocross mondiale. Vlaanderen ha mostrato competitività nella classe regina, riuscendo a recuperare terreno e a restare a contatto con i primi cinque, mentre Zanchi potrà cercare di trasformare i segnali emersi nelle sessioni di prova in un fine settimana più completo nelle gare successive.

Ducati verso il finale della stagione MXGP

Con il GP Cina MXGP si entra nella fase conclusiva del mondiale 2026: dopo il round di Haiwan Town resterà soltanto l’appuntamento australiano. La gara di qualifica non assegna il risultato definitivo del Gran Premio, ma definisce il quadro di partenza e offre indicazioni utili sul passo dei piloti su un terreno che, per caratteristiche e layout, può rendere decisive le partenze e la gestione delle manche.

Il sesto posto di Vlaanderen e il ritorno di Zanchi costituiscono i due temi principali della vigilia delle gare. L’olandese cercherà di sfruttare la velocità evidenziata nelle cronometrate per puntare alle posizioni di vertice, mentre il pilota italiano è chiamato anzitutto a proseguire il lavoro di rientro dopo lo stop, con l’obiettivo di ritrovare continuità nell’ultimo doppio appuntamento della stagione.