Rally del Marocco 2026, entry list di alto livello tra auto, SSV e truck

Il Rally del Marocco 2026 si prepara a riunire un parterre internazionale di primo piano nel rally raid, con una lista iscritti che attraversa tutte le principali categorie FIA. Dalle vetture Ultimate ai Challenger, dagli SSV ai mezzi Stock fino ai truck, l’evento marocchino mette insieme grandi costruttori, squadre ufficiali e numerosi equipaggi privati, confermando il proprio peso nel calendario mondiale della disciplina.
Rally del Marocco 2026, sfida aperta nella categoria Ultimate
La classe Ultimate T1+ concentra alcuni dei nomi più attesi del rally raid contemporaneo. Toyota, Dacia, Ford, Mini, Century e Santana saranno rappresentate da formazioni e piloti capaci di puntare alle posizioni di vertice, in un confronto che promette grande equilibrio.
Tra gli equipaggi iscritti figurano Yazeed Al Rajhi con Timo Gottschalk su Toyota Hilux GR per Overdrive Racing, Henk Lategan con Brett Cummings per Toyota Gazoo Racing W2RC e Seth Quintero con Andrew Short, anch’essi al volante della Hilux GR. Toyota schiera inoltre Saood Variawa, Akira Miura, Guy Botterill, João Ferreira e diversi equipaggi privati, a testimonianza di una presenza particolarmente ampia.
Dacia porta al via Lucas Moraes con Pablo Moreno, Nasser Al Attiyah con Fabian Lurquin e Sébastien Loeb con Édouard Boulanger. Tre equipaggi di assoluto rilievo per The Dacia Sandriders, impegnati con la Sandrider in una categoria dove la concorrenza sarà elevatissima.
Ford Racing risponde con Carlos Sainz e Daniel Oliveras, Mattias Ekström con Emil Bergkvist, Nani Roma con Alex Haro, Mitch Guthrie con Kellon Walch e Romain Dumas con Anthony Pes. Completano il quadro dei protagonisti più attesi Guillaume de Mevius e Mathieu Baumel sulla X-Raid Mini JCW 3.0i, oltre agli equipaggi Energylandia Rally Team guidati da Eryk Goczał e Marek Goczał.
- Toyota: Hilux GR, Hilux IMT Evo e Hilux Evo con numerosi equipaggi ufficiali e privati
- Dacia: Moraes, Al Attiyah e Loeb al volante della Sandrider
- Ford: Sainz, Ekström, Roma, Guthrie e Dumas con il Raptor
- Mini e Century: de Mevius, Halpern, Serradori e altri protagonisti della categoria
- Debutti e presenze speciali: Cristina Gutiérrez sulla Santana 400 T1+ e Laia Sanz sulla Ebro S800 XRR
Challenger e SSV, la profondità del rally raid internazionale
Il Rally del Marocco 2026 propone una griglia molto articolata anche nelle classi Challenger e SSV. Nei Challenger, riservati ai prototipi leggeri, sono presenti Taurus, Odyssey, BRP Can-Am, MMP e altri costruttori. Spiccano Manuel Andujar, Augusto Sanz, Alexandre Pinto, Abdulaziz Al-Kuwari, Rodrigo Varela e Adam Kus, in una categoria che vedrà al via anche Alberto Morganti con Century Racing CR6.
La componente SSV si annuncia altrettanto competitiva, con una nutrita presenza di Can-Am Maverick R, Polaris RZR Pro R e altri mezzi della classe T4. Jeremías Gonzalez Ferioli sarà al via con Can-Am Factory Team, mentre South Racing Can-Am schiera tra gli altri Hassan Jameel, Eugenio Amos e Matthias Walkner. L’austriaco, già protagonista nel motociclismo rally raid, affronta così una nuova sfida sulle quattro ruote insieme a Oriol Mena.
Nella lista trovano posto anche Juan Piferrer, Tomas Kubiena, Mindaugas Sidabras, Jorge Cano ed Eufrasio Anghileri, a conferma della forte partecipazione internazionale. Il gruppo degli SSV comprende inoltre diversi equipaggi francesi, portoghesi, spagnoli, qatarioti e marocchini, in una classe tradizionalmente capace di offrire gare serrate.
Stock e truck completano una lista iscritti di grande spessore
La categoria Stock vedrà l’impegno di Defender Rally con Stéphane Peterhansel e Michaël Metge, Rokas Baciuška con Oriol Vidal e Sara Price con Sean Berriman, tutti su Defender Dakar D7X-R. Presente anche il Team Land Cruiser Toyota Auto Body, affidato a Yasir Seaidan e Jean-Michel Polato su Toyota Land Cruiser GR Sport.
Il settore truck aggiunge ulteriore prestigio all’evento. Martin Macik guida la pattuglia MM Technology con il Dakar Evo4, affiancato da Michal Váltr e Juergen Hellgeth. Team De Rooy schiera Kay Huzink e Mitchel van den Brink su Iveco Powerstar, mentre Tatra, Buggyra e Fesh Fesh Team completano uno schieramento di mezzi pesanti particolarmente competitivo.
Con oltre cento equipaggi distribuiti tra le categorie, la lista del Rallye Ola Energy du Maroc evidenzia un appuntamento capace di richiamare le principali realtà del settore. La varietà di marchi, mezzi e protagonisti rende il Rally del Marocco 2026 uno dei confronti più significativi per misurare ambizioni e competitività nel panorama del rally raid.