Rally del Marocco 2026, 133 iscritti tra big, italiani e giovani

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Il Rally del Marocco si prepara a riunire un elenco iscritti particolarmente ricco per il mondiale W2RC, con 133 equipaggi complessivi distribuiti fra Rally GP, Rally 2, Rally 3 e . La lista aggiornata al 18 settembre propone un confronto di alto profilo tra i protagonisti della categoria regina, una vasta presenza di privati e team satellite e numerosi piloti italiani pronti a misurarsi sulle piste marocchine.

Rally del Marocco 2026, i protagonisti della Rally GP

La Rally GP vede dieci piloti iscritti e mette insieme alcuni dei riferimenti internazionali del . Daniel Sanders guiderà la 450 Rally Factory del Red Bull KTM Factory Racing, squadra che schiera anche Luciano Benavides ed Edgar Canet, quest’ultimo indicato fra gli junior. KTM potrà quindi contare su una formazione numericamente consistente nella classe principale.

Energy risponde con Ricky Brabec, Adrien Van Beveren e Tosha Schareina, tutti attesi fra i nomi di vertice, oltre a Skyler Howes, registrato nella categoria Rally GP. Il gruppo ufficiale Honda comprende inoltre Ignacio Cornejo per Hero MotoSports Team Rally, mentre Sherco TVS Rally Factory presenta Bradley Cox, Santolino e Harith Noah Koitha Veetil, quest’ultimo al via in Rally 2.

La presenza contemporanea di Sanders, Brabec, Van Beveren, Schareina, Benavides, Cornejo, Cox e Santolino alza sensibilmente il livello della gara marocchina. Per le case coinvolte, l’appuntamento rappresenta un banco di prova importante all’interno del W2RC, con le moto ufficiali KTM, Honda, Hero e Sherco schierate nelle rispettive configurazioni da rally.

Rally 2 affollata con KTM, Honda, Kove e numerosi team

La classe Rally 2 è la più popolata dell’elenco e raccoglie la grande maggioranza dei partecipanti. BAS World KTM Team presenta una formazione ampia, nella quale figurano Paolo Lucci, Toni Mulec, Francisco Arredondo, Jiri Broz, Lars Van Berkel, Richard Fliter, Anatolii Haval e Tomas de Gavardo. Xraids Experience affida invece le proprie KTM a Benjamín Herrera Ried, Alfredo Pellicer, Juan Santiago Rostan, Fabian von Thuengen e Baltazar Frezze Pissoni.

Fra le strutture più rappresentate ci sono anche Duust Rally Team, Nomade Racing Assistance, Joyride Race Service, Challenger Racing Team, Pedregà Racing Team e HT Rally Raid. A rendere più vario il parco moto contribuiscono le Honda CRF 450, le KTM 450 Rally Factory Replica, le , le GasGas e le Kove 450 Rally. Kove sarà presente sia con il proprio Kove Factory Racing, che schiera Sunier Sunier e Neels Theric, sia attraverso numerosi piloti e team privati.

Nel gruppo Rally 2 trovano spazio anche marchi meno frequenti nei grandi schieramenti ufficiali. Arnau Mateu porterà al via la Kove del Pedregà Racing Team, August Castellà una Rieju 307 Rally, mentre Antonio Posati correrà con una Fantic 450 Rally Factory Replica. Tobias Ebster figura invece con una ZX Moto per ZXMoto Joyride Factory Rally Team. Una varietà che restituisce bene il carattere aperto della categoria, punto d’incontro tra piloti esperti, giovani e realtà indipendenti.

Dodici italiani iscritti e spazio a Rally 3 e Quad

L’Italia sarà rappresentata da dodici piloti nell’elenco diffuso per il Rallye OLA Energy du Maroc 2026. In Rally 2 figurano Paolo Lucci, Luca Corradini, Iarno D’Orsogna, Alessandro Rigoni, Nicola Raspa, Alberto Greppi Cappa, Antonio Posati, Filippo Perletti, Matteo Zoppas, Federico Marretta, Raffaella Cabini e Peter Gurndin. Le moto utilizzate includono KTM, Honda, Husqvarna, Kove, Fantic e GasGas, a conferma di una presenza italiana articolata sia per mezzi sia per squadre di appartenenza.

  • Rally GP: 10 iscritti, con KTM, Honda, Hero e Sherco.
  • Rally 2: 110 iscritti, la categoria più numerosa dell’evento.
  • Rally 3: 10 iscritti, fra cui Toni Vingut e Albert .
  • Quad: 3 iscritti, con Antanas Kanopkinas e i boliviani Leonardo e Suany Martinez.

La Rally 3 propone dieci partecipanti, fra i quali Toni Vingut su Kove, Albert Martin con Spain e Richard Hodola su KTM. Nei Quad, invece, Antanas Kanopkinas sarà al via con un CForce 1000, mentre Leonardo Martinez e Suany Martinez rappresenteranno il Team Can Am Martinez con i Can-Am Renegade. Un quadro completo che conferma il peso del Rally del Marocco 2026 nel calendario mondiale e la capacità della gara di richiamare squadre ufficiali, privati e nuove leve del rally raid.

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