Filippo Bianchi campione CIV Sportbike 2026 con Aprilia RS 660

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Filippo Bianchi è il campione Sportbike 2026: il pilota del team MMP Velocità ha conquistato il titolo al Cremona Circuit, imponendosi nella Race del quinto e penultimo appuntamento della stagione. Un risultato che consegna ad RS 660 il successo nazionale tra le derivate di serie di media cilindrata, con un round ancora da disputare e dopo un campionato costruito su continuità e velocità.

Campione CIV Sportbike 2026: il weekend decisivo di Cremona

Il fine settimana di Cremona ha rappresentato il punto di arrivo di una stagione particolarmente solida per Bianchi, talento nato nel e cresciuto nel Trofeo RS 660. Fin dalle prime il pilota della MMP Velocità ha trovato un buon rendimento in sella alla RS 660, ottenendo la e ponendo le basi per un appuntamento decisivo ai fini della classifica.

Sabato Bianchi ha vinto Gara 1, un successo che gli ha consentito di avvicinarsi in modo determinante al traguardo del campionato. L’ufficialità è arrivata la domenica mattina, al termine della Superpole Race: la seconda vittoria del weekend gli ha assicurato matematicamente il titolo italiano Sportbike con una gara di anticipo sul termine della stagione.

Il bilancio della sua annata parla di sette vittorie nelle undici gare disputate. Numeri che descrivono un percorso di vertice nella categoria del Campionato Italiano Velocità dedicata alle moto di media cilindrata derivate dalla serie, in un calendario nel quale la regolarità dei risultati ha avuto un peso rilevante quanto i singoli acuti. Per Bianchi il titolo 2026 aggiunge un risultato nazionale importante a un palmarès che comprende già la vittoria nel Trofeo Aprilia RS 660 del 2024.

Il successo del giovane pilota valorizza anche il lavoro svolto dalla squadra MMP Velocità nel CIV. La combinazione tra pilota, team e Aprilia RS 660 ha permesso di affrontare il campionato con un pacchetto capace di esprimersi con efficacia sul giro secco e sulla distanza di gara, come confermato dal doppio successo raccolto sul circuito cremonese.

Aprilia RS 660 protagonista tra Italia e Stati Uniti

La conquista del campione CIV Sportbike 2026 da parte di Filippo Bianchi rafforza il bilancio sportivo di Aprilia nella stagione. La RS 660 ha infatti ottenuto risultati di rilievo anche oltre l’Italia, con la vittoria nella Twins Cup del MotoAmerica. Il doppio riferimento, sul piano nazionale e su quello statunitense, evidenzia la presenza competitiva del modello nelle competizioni riservate alle bicilindriche e alle sportive di media cilindrata di impostazione stradale.

Nel CIV Sportbike, la RS 660 ha trovato una piattaforma coerente con la propria identità: una moto nata per la strada ma adatta a un impiego agonistico nelle categorie dedicate alle derivate di serie. Il titolo conquistato a Cremona non dipende soltanto dal risultato dell’ultima gara, ma dalla capacità mostrata durante l’intera annata di restare costantemente nelle posizioni di testa.

  • Filippo Bianchi ha conquistato il titolo italiano con un round di anticipo.
  • Il titolo è arrivato grazie alla vittoria nella Superpole Race di Cremona.
  • Nel weekend lombardo il pilota ha firmato pole position, Gara 1 e Superpole Race.
  • Il suo ruolino stagionale conta sette vittorie in undici gare.
  • Bianchi aveva già vinto il Trofeo Aprilia RS 660 nel 2024.

Il quinto appuntamento stagionale ha dunque confermato Cremona come snodo centrale della corsa al titolo. Su un tracciato indicato come nuovo per tutti i concorrenti del CIV, la capacità di adattamento ha assunto un valore ulteriore, soprattutto in un fine settimana concentrato e ricco di gare. Bianchi ha sfruttato al meglio ogni fase dell’evento, dalla qualifica alla gara breve della domenica, trasformando il vantaggio maturato in campionato in un titolo ormai inattaccabile.

Aprilia in evidenza anche in CIV Superbike e al Bol d’Or

Il weekend di Cremona ha riservato ad Aprilia un altro successo nel CIV . Luca Bernardi ha vinto in solitaria Gara 1 con l’Aprilia RSV4 1100, raccogliendo un’affermazione significativa su un circuito affrontato per la prima volta dai piloti del campionato italiano. Un risultato che ha completato un fine settimana positivo per il marchio nelle principali classi del CIV.

L’attività agonistica di Aprilia ha interessato anche il Campionato del Mondo Endurance, impegnato al Bol d’Or, ultima tappa dell’EWC. Nella categoria Superstock, il team REVO-M2 ha schierato una RSV4 1100 affidata a Kevin Calia, Simone Saltarelli, Flavio Ferroni e Mathieu Gines. La gara della formazione è stata condizionata da un incidente nella prima ora, ma il team è riuscito a riparare la moto e a rientrare in pista, risalendo fino alla sesta posizione.

Dopo otto ore di corsa, una successiva caduta ha portato al ritiro definitivo del REVO-M2. Nonostante l’epilogo, la squadra ha dimostrato competitività nel corso dell’intero weekend, in una prova endurance nella quale capacità di recupero, affidabilità e gestione degli imprevisti incidono direttamente sul risultato. Tra Cremona e il Bol d’Or, il fine settimana ha quindi offerto un quadro articolato dell’impegno Aprilia: il titolo nazionale di Bianchi, la vittoria Superbike di Bernardi e una presenza combattiva nell’Endurance mondiale.

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