Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026 con Ducati Aruba.it Racing

Nicolò Bulega ha conquistato il titolo WorldSBK 2026 con Ducati, riportando un pilota italiano al vertice della Superbike.

Nicolò Bulega campione 2026: il pilota emiliano ha conquistato matematicamente il titolo iridato delle derivate di serie al Cremona Circuit, con due round ancora da disputare. Un risultato dal forte valore simbolico per il motociclismo italiano, che riporta un pilota italiano su una moto italiana in vetta al campionato dopo quattordici anni.

Nicolò Bulega campione WorldSBK 2026 a Cremona

Il round italiano del Mondiale ha consegnato il titolo a Nicolò Bulega e alla del team Aruba.it Racing . Al pilota è bastato chiudere alle spalle del compagno di squadra Iker Lecuona nelle tre gare del fine settimana per rendere irraggiungibile il proprio vantaggio in classifica e festeggiare con due appuntamenti d’anticipo.

Bulega ha affrontato il weekend lombardo con l’obiettivo di amministrare una situazione favorevole, evitando rischi superflui in una fase decisiva del campionato. Le tre seconde posizioni ottenute a Cremona hanno certificato una costanza che ha contraddistinto l’intera annata e hanno completato il percorso verso il suo secondo titolo mondiale personale, dopo quello conquistato in WorldSSP nel 2023 con la stessa struttura Ducati.

Il successo assume un rilievo particolare anche sul piano storico. L’ultimo italiano a vincere il Mondiale Superbike in sella a una moto italiana era stato , campione nel 2012 con . Bulega interrompe quindi un’attesa durata quattordici anni, riportando il tricolore ai vertici della categoria con Ducati e pneumatici .

La stagione del nuovo campione è stata fin qui caratterizzata da numeri di assoluto livello: 26 vittorie nelle prime 30 gare, nove pole position consecutive, otto record del circuito, otto giri record e 25 giri veloci in gara. Dati che raccontano un dominio costruito non solo sui successi, ma anche sulla capacità di esprimere velocità sul giro in qualifica e nelle fasi decisive delle manche.

La tripletta di Lecuona e il record di Bulega

Se Bulega ha celebrato il titolo, il protagonista assoluto delle singole gare a Cremona è stato Iker Lecuona. Lo spagnolo ha centrato la sua prima tripletta in WorldSBK, imponendosi in Gara 1, nella Superpole Race e in Gara 2. Un fine settimana perfetto per il pilota Ducati, arrivato in Lombardia con l’intenzione di ritardare la festa iridata del compagno e capace di trasformare l’obiettivo in tre vittorie.

Nella Superpole Race Bulega ha comunque firmato il nuovo record sul giro in gara del Cremona Circuit, fermando il cronometro su 1’27.783 e migliorando di due decimi il precedente riferimento stabilito nel 2025. Per quanto riguarda le scelte degli pneumatici, Lecuona ha utilizzato la posteriore supersoft SCX nelle due gare della domenica, mentre Bulega ha optato per la extrasoft SCQ nella prova breve. All’anteriore, la soluzione più diffusa è stata la soft SC1.

Il weekend ha offerto indicazioni interessanti anche nel WorldSSP. Jeremy Alcoba, in sella alla , ha completato la doppietta vincendo Gara 2 davanti ad Albert Arenas su e a Tom Booth-Amos su . Quest’ultimo ha stabilito il nuovo giro più veloce della corsa in 1’31.587, oltre quattro decimi sotto al precedente record. Nel World Sportbike ha vinto Carter Thompson su Yamaha, mentre Richi Takahira ha ottenuto la terza affermazione stagionale nella Yamaha R3 World Cup, passando al comando della classifica con un solo punto su Xarly Mendez prima del conclusivo appuntamento dell’Estoril.

Pirelli saluta 23 anni nel Mondiale Superbike

L’ultimo round italiano della stagione ha rappresentato anche un momento di celebrazione per Pirelli, legata al Campionato del Mondo Superbike per 23 anni nel ruolo di fornitore unico. Durante Gara 2, i dipendenti dell’azienda presenti sulle tribune del Cremona Circuit hanno dato vita a un’iniziativa collettiva dedicata al rapporto tra il marchio italiano e il campionato.

La tappa di Cremona ha così riunito tre elementi centrali della stagione: il titolo di Bulega, la tripletta di Lecuona e il riconoscimento di una collaborazione tecnica che ha accompagnato a lungo la Superbike. Per Ducati, il team Aruba.it Racing Ducati e il nuovo campione del mondo, il risultato maturato in casa ha un peso ulteriore: suggella una stagione di riferimento e riporta l’Italia al centro della scena mondiale delle moto derivate dalla serie.

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