Rally del Marocco, Edgar Canet firma una vittoria storica nel W2RC

Edgar Canet conquista in Marocco il primo successo assoluto nella classe RallyGP del W2RC.
Il Rally del Marocco ha consegnato al World Rally-Raid Championship 2026 due vincitori giovani e destinati a lasciare il segno: Edgar Canet tra le moto e Seth Quintero tra le auto. A Zagora, nella quarta prova stagionale del W2RC, lo spagnolo della Red Bull KTM Factory Racing ha centrato il primo successo assoluto in RallyGP a 21 anni, mentre lo statunitense di Toyota Gazoo Racing ha conquistato una vittoria fondamentale anche per la rincorsa iridata.
L’appuntamento marocchino ha modificato gli equilibri delle classifiche quando manca una sola gara alla conclusione della stagione. Il Abu Dhabi Desert Challenge, in programma dal 22 al 27 novembre, assegnerà i titoli ancora aperti dopo un rally che ha premiato velocità, costanza e capacità di gestire le insidie delle tappe nel deserto.
Rally del Marocco, Canet entra nella storia della RallyGP
Edgar Canet ha ribaltato una situazione che alla vigilia dell’ultima giornata sembrava complicata. Il pilota KTM doveva recuperare 1’26” al compagno Daniel Sanders per puntare al successo finale, ma è riuscito a superarlo mentre l’australiano apriva la pista, assumendo il comando della classifica assoluta. Canet diventa così il più giovane vincitore nella storia della gara, oltre al primo campione Rally2 capace di imporsi nella classe regina RallyGP.
Il podio motociclistico è stato completato da Ricky Brabec, autore della vittoria di tappa con la Honda e terzo nella generale a 3’32” dal vincitore. Luciano Benavides ha chiuso alle spalle dell’americano, dopo un confronto serrato nell’ultima frazione. Per KTM si tratta di un risultato di grande peso: il marchio austriaco resta imbattuto nel 2026 e ha ottenuto vittorie con tutti e tre i suoi piloti ufficiali, Benavides alla Dakar, Sanders in Portogallo e Argentina, Canet in Marocco.
Nonostante la sconfitta finale, Sanders mantiene il comando del Mondiale RallyGP con 87 punti. Benavides e Tosha Schareina lo seguono appaiati a quota 74, a 13 lunghezze dal leader, mentre Brabec è quarto con un ritardo di 17 punti e conserva possibilità matematiche. Nella graduatoria costruttori Red Bull KTM Factory Racing sale a 176 punti, contro i 153 di Monster Energy Honda HRC e i 61 di Hero MotoSports Team Rally.
- Edgar Canet vince il Rally del Marocco e firma il primo successo RallyGP
- Daniel Sanders resta leader del Mondiale con 13 punti su Benavides e Schareina
- Martim Ventura domina Rally2 davanti a Michael Docherty
- Murun Purevdorj conquista il titolo Rally3
- Antanas Kanopkinas si impone tra i quad e rafforza la leadership
Ventura domina Rally2, titoli e verdetti nelle altre categorie
Tra le Rally2, Martim Ventura ha concluso una settimana quasi perfetta. Il portoghese di Monster Energy Honda HRC ha vinto la quinta tappa e la classifica generale davanti a Michael Docherty di Hero MotoSports, consolidando il primato di campionato con 94 punti. Toni Mulec, portacolori BAS World KTM, è l’unico rivale ancora in grado di insidiare Ventura nella corsa al titolo, ma paga 18 punti di distacco.
Il Rally del Marocco ha assegnato anche alcuni verdetti importanti. Nella Rally3 Albert Martín, in sella alla Triumph Spain, ha ottenuto il successo nella gara, mentre Murun Purevdorj di Xraids Experience ha conquistato il titolo di categoria, diventando il primo pilota mongolo campione nel W2RC. Tra i quad, Antanas Kanopkinas e CFMoto Thunder Racing hanno centrato una netta affermazione, vincendo tutte le giornate di gara dal prologo alla quinta tappa e avvicinandosi sensibilmente alla conquista della Coppa del Mondo.
Quintero guida la tripletta Toyota tra le auto
Nella componente FIA del Rally del Marocco, Seth Quintero ha costruito il successo sulla regolarità. Il giovane statunitense non ha mai ottenuto un piazzamento migliore del terzo posto di tappa, ma è rimasto costantemente ai vertici fino a imporsi nella classifica finale. Dopo il successo al Desafío Ruta 40 YPF, Quintero firma la seconda vittoria consecutiva e diventa, a 24 anni, il più giovane leader della classifica iridata FIA.
Toyota Gazoo Racing W2RC ha monopolizzato il podio con João Ferreira secondo a 4’23” e Henk Lategan terzo a 4’42”. I tre Toyota Hilux hanno preceduto le Ford Raptor di Nani Roma, Mitch Guthrie e Carlos Sainz. Per la casa giapponese è il primo podio interamente Toyota nel rally marocchino da tre anni, un risultato che riapre anche il confronto tra i costruttori: The Dacia Sandriders conserva la testa con 372 punti, ma Toyota riduce il margine a 46 lunghezze.
Quintero guida ora il Mondiale piloti con 134 punti, 13 in più di Sébastien Loeb e 19 su Nasser Al Attiyah. Loeb era in lizza per la vittoria di tappa, poi conquistata da Eryk Goczał, ma un problema meccanico a soli 700 metri dal traguardo gli ha impedito di raccogliere punti preziosi. Ferreira e Lategan restano matematicamente in corsa, pur con distacchi più ampi.
Nelle altre classi FIA, Stéphane Peterhansel ha portato Defender Rally al successo nella Stock, mentre Rokas Baciuška conserva il comando del campionato. Alexandre Pinto ha dominato la Challenger e, complice il ritiro di Puck Klaassen, ha preso la leadership della serie. In SSV Matthias Walkner ha ottenuto la prima vittoria di categoria davanti a Jeremías Ferioli, nuovo leader della classifica. Marek Goczał ha infine conquistato il primo titolo Masters assegnato nella storia del W2RC.
