Coppa Italia Velocità 2026, Misano chiude la stagione con titoli e spettacolo

Coppa Italia Velocità 2026 al Misano World Circuit per il finale della stagione motociclistica

La Coppa Italia Velocità 2026 ha assegnato a Misano gli ultimi titoli della stagione tra trofei nazionali e competizioni internazionali.

La Coppa Italia Velocità 2026 si è conclusa al World Circuit Marco con il quinto e ultimo round stagionale, un fine settimana che ha riunito trofei nazionali, monomarca e competizioni internazionali. Tredici gare e griglie affollate hanno definito gli ultimi campioni dell’anno, compresi i verdetti del Femminile e del Women’s European Championship.

L’appuntamento romagnolo ha confermato il ruolo della Coppa Italia come contenitore per piloti esperti, giovani in crescita e non professionisti, con categorie diverse ma accomunate da gare combattute fino all’ultimo giro. In pista sono scesi , RR Cup, Cup, Cup, Virus Power National Trophy, Performance Cup e Aprilia Racing RS 457, oltre al debutto europeo del TVS Racing International Championship.

Coppa Italia Velocità 2026, i titoli dei trofei FMI

Il Trofeo Italiano Amatori ha celebrato il proprio ventunesimo anniversario assegnando il titolo della classe 1000 a Clindo Ze Mast, sesto nella gara vinta dalla wild card Fabrizio Leoni davanti a Francesco Ippoliti e Lorenzo Biondi. Daniele Angelosanto ha primeggiato nella Rookie Challenge. Nella 600 Federico Pilu ha vinto la graduatoria Avanzata e si è imposto anche nella gara sui dieci giri, precedendo le wild card Emanuele Anzuini e Nicolò De Padova; nella categoria Base il successo è andato ad Alessandro Sestili.

Nella RR Cup Stefano Zago ha centrato insieme vittoria di gara e titolo, davanti ad Alessandro Brusa e Alessandro Spaggiari. Le classifiche di categoria hanno premiato Massimiliano Nicolini nell’Avanzata e Gianluca Fontanelli tra gli Over 50. La Dunlop Cup ha invece proposto nella 1000 il duello fra Andy Verdoia e Jarno Ioverno, nell’ordine al traguardo davanti a Fabrizio Perotti, mentre Andrea Boscoscuro ha confermato il primato nella serie. Nella 600 Mattia Cecchini ha vinto davanti a Domenico Passanisi e Alex Corradi, con Matteo Ripamonti campione NG e Armando Pontone primo nella SuperSport.

La Pirelli Cup ha fatto registrare numeri elevati di partenti nelle due cilindrate. Andrea Bettin, wild card, ha conquistato la 1000 davanti a Christian Serri e Danilo Antimo Aveta; nella 600 Michael Coletti, già campione 2026, ha avuto la meglio su Galiuto e Nicola Bernabè. Nel Virus Power National Trophy 1000 Cristian Lolli ha firmato la vittoria di tappa, mentre Roberto Ferrara ha conquistato il titolo grazie al terzo posto, alle spalle del diretto rivale Marco Marcheluzzo. La Performance Cup del Trofeo IRC Cup ha visto prevalere Santo Lico su Giacomo Molinari e Ciprian Rad Catalin.

Aprilia RS 457 e TVS, spazio ai giovani a Misano

Il Trofeo Aprilia Racing RS 457 ha chiuso la stagione con Gabriel Fabio Vuono già sicuro del titolo dopo quattro vittorie e un terzo posto nelle cinque gare disputate. A Misano, però, la vittoria è andata a Luca Giovannini: Vuono aveva tagliato il traguardo in seconda posizione, ma una penalità per track limit nell’ultimo giro lo ha retrocesso al terzo posto, promuovendo Ido Chen secondo. Samuele Scirica, Sebastiano Settimio Favaroni e Andrea Benvenuti hanno completato un gruppo di testa racchiuso in meno di un secondo.

Il weekend ha ospitato anche la prima tappa europea del TVS Racing International Championship, monomarca normalmente inserito nel panorama dell’Asia Road Racing Championship. Sulle TVS Apache RR 310, Cristian Borelli ha firmato una doppietta che rafforza il suo percorso dopo il titolo PreMoto3 e le esperienze maturate nel 2026 tra Moto4 European Cup e Red Bull Rookies Cup. Il portacolori del progetto Pata FMI ha preceduto Luca Agostinelli e Pedro Moreira in gara 1, quindi Luis Miquel Lopez Rodriguez e ancora Moreira Rodrigues nella seconda manche.

CIV Femminile e WEC decisi all’ultimo metro

Il capitolo più combattuto dell’ultimo round è arrivato dalla finalissima del CIV Femminile e del Women’s European Championship. Cinque pilote si sono giocate la vittoria in una gara che ha assegnato entrambi i titoli soltanto nel finale. Yvonne Cerpa, portacolori Gradara Corse, ha vinto la corsa e si è laureata campionessa italiana, mentre Josephine Bruno del Team Trasimeno ha ottenuto il secondo posto sufficiente per conquistare il titolo europeo sotto l’egida FIM Europe.

Luana Giuliani, anch’essa con Gradara Corse, ha completato il podio. Elisabetta Monti ha chiuso quarta e ha terminato seconda sia nella classifica del WEC sia in quella del CIV Femminile. Con i verdetti maturati a Misano, la Coppa Italia Velocità 2026 archivia una stagione ricca di categorie, protagonisti e sfide ravvicinate, confermando la centralità del circuito romagnolo nel finale del motociclismo velocità nazionale.

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