Due ruote elettriche, AICMOTO punta sulla rete verso gli incentivi 2027

Il mercato delle due ruote elettriche in Italia mostra segnali di crescita, soprattutto nei segmenti urbani, mentre la distribuzione si prepara al nuovo sistema di incentivi previsto dal 2027. AICMOTO mette al centro il ruolo dei concessionari, chiamati a fornire risposte concrete su autonomia, prezzo, ricarica, assistenza e valore residuo dei veicoli.
Nei primi nove mesi del 2026 le immatricolazioni elettriche delle categorie L hanno raggiunto 14.975 unità. Il dato complessivo segna una flessione di circa il 6% rispetto al 2025, ma nasconde un andamento molto differente tra le due ruote e il comparto dei quadricicli: nel primo caso l’elettrico accelera, nel secondo resta già dominante.
Mercato delle due ruote elettriche, crescita negli impieghi urbani
Le immatricolazioni di motocicli e ciclomotori elettrici hanno toccato quota 8.524 unità dall’inizio dell’anno, con un incremento del 24,7% nei nove mesi. Anche la penetrazione sul mercato è salita in modo significativo: dall’1,5% registrato nel primo trimestre al 3,65% rilevato a settembre.
La spinta arriva soprattutto dagli scooter destinati agli spostamenti cittadini e dai ciclomotori. In questi ambiti, secondo le elaborazioni AICMOTO, la propulsione elettrica arriva ormai a rappresentare quasi un veicolo su cinque. È un segnale rilevante per un comparto nel quale costi di utilizzo, accesso ai centri urbani e semplicità di guida possono incidere in modo diretto sulle scelte d’acquisto.
Il quadro è diverso ma altrettanto significativo nel settore dei quadricicli: qui l’elettrico raggiunge una quota del 62%, confermandosi la motorizzazione prevalente. La fotografia del mercato indica quindi una domanda non uniforme, ma sempre più consolidata nelle categorie legate alla mobilità quotidiana e di prossimità.
Per AICMOTO, la fase attuale richiede però un passaggio ulteriore: trasformare la crescita delle immatricolazioni in continuità commerciale. La partita non riguarda soltanto la disponibilità di modelli o l’eventuale sostegno pubblico, ma anche la capacità delle concessionarie di accompagnare chi valuta per la prima volta un veicolo a batteria.
Incentivi 2027 per i veicoli elettrici di categoria L
Un elemento destinato a incidere sul mercato delle due ruote elettriche sarà il nuovo schema di agevolazioni previsto dal 1° gennaio 2027 al 31 marzo 2030. L’articolo 4 del DPCM del 10 giugno 2026 stabilisce contributi per l’acquisto di veicoli elettrici o ibridi nuovi appartenenti alle categorie L1e-L7e.
- Contributo pari al 20% del prezzo di acquisto, fino a 2.000 euro.
- Con rottamazione di un veicolo Euro 0, 1, 2 o 3, contributo al 30% fino a 3.000 euro.
- Obbligo di mantenere la proprietà del mezzo acquistato per almeno 12 mesi.
- Risorse pari a 25 milioni di euro annui dal 2027 al 2029 e a 15 milioni per il 2030.
- Metà delle risorse riservata alle categorie comprese tra L1e e L5e.
Il provvedimento esclude dal beneficio le persone giuridiche attive nella produzione, importazione, distribuzione o commercio di ciclomotori, motoveicoli, quadricicli, autoveicoli e rimorchi. Per il mercato, la definizione anticipata delle misure offre un orizzonte più chiaro a clienti e operatori, anche se la disponibilità effettiva dei fondi e la corretta gestione delle pratiche resteranno aspetti cruciali per la rete.
AICMOTO rileva inoltre come l’elettrico stia iniziando a trovare spazio anche al di fuori della sola leva incentivante. Gli aiuti programmati per i prossimi anni potranno dunque agire da acceleratore, in un momento in cui l’interesse del pubblico sembra crescere insieme alla necessità di informazioni più affidabili e personalizzate.
Help Desk Elettrico AICMOTO per concessionari e assistenza
Dalle segnalazioni raccolte tra i dealer emergono richieste ricorrenti: aggiornamenti tempestivi sull’apertura degli incentivi, strumenti utili a spiegare autonomia e prezzo, oltre a un supporto più strutturato per gli aspetti tecnici e operativi. Sono temi che coinvolgono tutte le fasi del rapporto con il cliente, dalla scelta iniziale fino al post-vendita.
Per rispondere a queste esigenze AICMOTO ha attivato l’Help Desk Elettrico, un canale rivolto ai concessionari che consente di sottoporre dubbi, criticità e casi pratici. Le richieste possono riguardare incentivi, vendita, assistenza, batterie, smaltimento e mercato dell’usato; ogni segnalazione viene indirizzata al referente competente con l’obiettivo di fornire un riscontro operativo.
L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato dall’associazione nell’area dedicata alla mobilità elettrica, coordinata da Raffaele Papalia, Delegato Nazionale AICMOTO per lo Sviluppo della Mobilità Elettrica e l’Innovazione della Rete. L’obiettivo è raccogliere le necessità più frequenti della distribuzione e trasformarle in formazione, informazioni operative, servizi e occasioni di confronto con gli operatori e le istituzioni.
In una fase in cui le domande degli acquirenti si concentrano su autonomia reale, tempi e modalità di ricarica, durata della batteria, assistenza e tenuta del valore nel tempo, il concessionario diventa quindi un interlocutore decisivo. La crescita del settore passerà anche dalla capacità della rete di rendere queste informazioni chiare, verificabili e adatte alle esigenze di utilizzo di ogni cliente.
