Dakar 2027, il rally lascia l’Arabia Saudita e cambia destinazione

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Il 2027 non si svolgerà in Arabia Saudita. Amaury Sport Organisation e Saudi Motorsport Company hanno annunciato la decisione di spostare il rally in un altro territorio, ancora da comunicare, a seguito dei recenti sviluppi nella regione. L’evento resta confermato nelle date previste, dal 1° al 15 gennaio 2027, ma dovrà affrontare una rilevante revisione logistica e organizzativa.

La scelta viene definita eccezionale e circoscritta alla sola edizione 2027. A.S.O., promotore del rally, manterrà la responsabilità dell’organizzazione e sta già lavorando con concorrenti, squadre e partner per accompagnare la preparazione dell’appuntamento in una sede alternativa. Il Paese ospitante sarà annunciato nei prossimi giorni.

Dakar 2027 confermato, ma in una sede diversa

Il cambiamento non riguarda lo svolgimento della manifestazione, bensì la sua collocazione geografica. Il Dakar 2027 andrà regolarmente in scena, ma non potrà utilizzare i percorsi sauditi che hanno ospitato il rally dal 2020. La definizione di una nuova destinazione rappresenta quindi il passaggio decisivo per squadre, piloti, assistenze e fornitori impegnati nell’organizzazione di uno degli eventi più complessi del motorsport internazionale.

La decisione è stata presa con il coordinamento della Saudi Automobile and Motorcycle Federation, indicata con l’acronimo SAMF, e con il sostegno della FIA e della . La presenza delle due federazioni internazionali sottolinea il rilievo della transizione per le varie categorie coinvolte nella gara, dalle moto alle auto, passando per camion e mezzi delle classi dedicate.

Per il momento non sono stati forniti dettagli sulla destinazione alternativa, sul tracciato o sugli eventuali adeguamenti al format sportivo. A.S.O. ha precisato di essere in contatto diretto con partecipanti, team e partner per supportare la fase di passaggio verso il nuovo scenario organizzativo.

  • Il rally era previsto dal 1° al 15 gennaio 2027.
  • L’edizione non si terrà in Arabia Saudita.
  • A.S.O. organizzerà la gara in un altro territorio.
  • La nuova sede sarà resa nota separatamente.
  • FIA, FIM e SAMF hanno sostenuto il processo decisionale.
  • L’Arabia Saudita tornerà a ospitare il rally nel 2028.

Arabia Saudita di nuovo al centro con il Dakar 2028

Il rapporto tra il rally e il Regno non si interrompe. Amaury Sport Organisation e Saudi Motorsport Company hanno infatti confermato che l’Arabia Saudita ospiterà il Dakar 2028, edizione che coinciderà con la cinquantesima disputa della gara. Le due organizzazioni hanno già avviato il lavoro comune per costruire un appuntamento dal valore simbolico particolare, legato a un traguardo storico per la competizione.

Dal 2020 l’Arabia Saudita ha accolto sette edizioni consecutive del Dakar, offrendo percorsi sviluppati attraverso aree molto diverse del Paese. Questa continuità ha consolidato il legame tra A.S.O., SMC e SAMF, oltre a rendere il Regno una tappa centrale nella fase più recente della storia del rally.

La pausa del 2027 viene pertanto presentata come una misura una tantum, senza conseguenze sull’intesa strategica fra le organizzazioni. L’obiettivo dichiarato resta quello di proseguire la collaborazione, contribuendo allo sviluppo del motorsport saudita e assicurando ai concorrenti e al pubblico un ritorno del Dakar nel Paese nel 2028.

Un passaggio delicato per squadre e concorrenti

Lo spostamento del Dakar richiederà ora una rapida definizione delle condizioni operative della prossima edizione. La sede influenza infatti aspetti essenziali quali trasferimenti internazionali, spedizione dei mezzi, assistenza tecnica, pianificazione delle prove e preparazione atletica dei piloti. In attesa dell’annuncio sulla nuova destinazione, le squadre dovranno quindi mantenere aperti diversi scenari organizzativi.

La conferma delle date consente tuttavia al paddock di conservare un riferimento preciso nel calendario di inizio anno. La priorità per A.S.O. sarà trasformare questa fase straordinaria in un’edizione pienamente operativa, garantendo continuità al rally pur in un contesto territoriale differente da quello programmato in origine.

Il Dakar 2027 rappresenterà così un’edizione di transizione, mentre il ritorno in Arabia Saudita nel 2028 sarà associato al cinquantesimo anniversario sportivo della gara. Per il momento, l’attenzione si concentra sull’imminente scelta della sede che raccoglierà il testimone per il prossimo gennaio.

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