Marc Márquez vince la Sprint di Phillip Island e torna leader del Mondiale

Marc Márquez vince la Sprint di Phillip Island e torna in testa al Mondiale MotoGP con 10 punti di vantaggio.
Marc Márquez conquista la Sprint di Phillip Island con il Ducati Lenovo Team, firmando una vittoria pesante per la classifica iridata. Il successo australiano permette al pilota spagnolo di tornare al comando del Mondiale MotoGP con 10 punti di margine sul più diretto inseguitore, al termine di una gara intensa e condizionata anche dalla caduta di Jorge Martín. La giornata Ducati si completa con un podio interamente occupato dalle Desmosedici, ma registra anche il ritiro di Francesco Bagnaia.
Sprint di Phillip Island, Márquez resiste e torna al vertice
Scattato dalla pole position, Marc Márquez ha difeso la prima posizione fin dal via sul circuito di Phillip Island. La Sprint australiana ha visto il pilota Ducati impegnato soprattutto nel confronto con Martín, autore di ripetuti attacchi nelle prime fasi e apparentemente dotato di un ritmo molto competitivo.
Márquez è riuscito a restare al comando in un passaggio delicato della corsa, prima che la caduta di Martín cambiasse lo scenario. A quel punto lo spagnolo del Ducati Lenovo Team ha dovuto gestire il vantaggio e contenere il ritorno degli inseguitori, in particolare quello del fratello Alex Márquez, risalito con decisione nel finale.
La vittoria nella Sprint di Phillip Island ha così un valore doppio: assegna il successo del sabato a Marc Márquez e, soprattutto, gli restituisce la testa della classifica piloti. Il margine sul rivale più vicino è ora di 10 punti, elemento che rende ancora più significativa la gara lunga del Gran Premio d’Australia.
Podio tutto Ducati in Australia
Alle spalle di Marc Márquez, Alex Márquez ha chiuso al secondo posto con Gresini Racing MotoGP, confermando la competitività delle Ducati sul tracciato australiano. Fabio Di Giannantonio, portacolori del VR46 Racing Team, ha completato il podio in terza posizione.
Il risultato porta quindi tre Ducati nelle prime tre caselle della Sprint. Una presenza compatta che rafforza il bilancio della casa di Borgo Panigale al termine della giornata, pur con un quadro differente all’interno del team ufficiale a causa dello stop di Bagnaia.
- Marc Márquez, Ducati Lenovo Team: 1°
- Alex Márquez, Gresini Racing MotoGP: 2°
- Fabio Di Giannantonio, VR46 Racing Team: 3°
- Francesco Bagnaia, Ducati Lenovo Team: ritirato
Per Marc Márquez la gestione della seconda parte di gara è stata decisiva. Dopo aver appreso della caduta di Martín, il pilota ha amministrato la corsa senza rinunciare a difendersi dal recupero di Alex, che nelle battute conclusive si era avvicinato alla vetta. Il successo arriva dunque senza margini per distrazioni, in una Sprint disputata a ritmo elevato e con diversi cambiamenti nelle posizioni di vertice.
Bagnaia si ferma al terzo giro, obiettivo top 10 domenica
Weekend più complicato, invece, per Francesco Bagnaia. Sedicesimo sulla griglia di partenza, il pilota italiano aveva recuperato due posizioni nelle prime fasi della Sprint, ma ha fatto ritorno ai box alla conclusione del terzo giro. Il ritiro è stato causato da un problema che, dopo la partenza, è peggiorato curva dopo curva e non gli ha consentito di proseguire.
Alla base della situazione c’è stata anche una qualifica difficile, nella quale Bagnaia e la squadra non hanno individuato la scelta migliore in termini di strategia e pneumatico posteriore. Il pilota Ducati guarda ora alla gara della domenica con un obiettivo dichiarato e concreto: terminare fra i primi dieci.
Il programma di Phillip Island prosegue domenica con il warm up previsto alle 00:40, ora italiana, seguito dal Gran Premio d’Australia. La corsa si disputerà sulla distanza di 27 giri e scatterà alle 4:00 italiane. Per Márquez sarà l’occasione per difendere il nuovo primato iridato, mentre Bagnaia cercherà una reazione dopo l’interruzione della Sprint.
