Qualifiche GP Australia 2026 di Moto2 e Moto3, con Gonzalez e Pratama in pole

Le qualifiche del Gran Premio d’Australia premiano Manuel Gonzalez in Moto2 e Veda Pratama in Moto3, in condizioni meteo variabili.

Le qualifiche GP Australia hanno consegnato due di grande peso in e , al termine di un sabato segnato da pioggia, temperature più basse e asfalto dalle condizioni instabili. Manuel Gonzalez ha riportato la Kalex al vertice della classe intermedia, mentre Veda Pratama ha centrato una prima volta assoluta per l’Indonesia nel .

Qualifiche GP Australia, Gonzalez guida il tris Kalex in Moto2

Manuel Gonzalez partirà dalla pole position nel d’Australia 2026 di Moto2. Il leader del Campionato ha firmato il miglior riferimento in 1’30”122, un crono ottenuto su una pista che conservava ancora zone umide dopo le precipitazioni della mattinata. La prestazione dello spagnolo è rimasta a tre decimi dal record del circuito, un dato significativo alla luce delle condizioni tutt’altro che semplici affrontate nelle qualifiche.

Per Gonzalez si tratta della seconda pole stagionale dopo quella conquistata al GP d’Italia. Il pilota Kalex ha preceduto Barry Baltus e Filip Salač, completando una prima fila interamente occupata dalle moto della casa tedesca. Un risultato che rende il vertice della Moto2 particolarmente compatto in vista della gara, anche se l’evoluzione meteorologica resta un’incognita decisiva per la domenica.

  • Moto2: Manuel Gonzalez, Kalex, 1’30”122
  • Secondo: Barry Baltus, Kalex
  • Terzo: Filip Salač, Kalex
  • Moto3: Veda Pratama, , 1’35”299
  • Secondo: Máximo Quiles,
  • Terzo: Joel Kelso, Honda

La scelta tecnica in Moto2 è stata uniforme: tutti i piloti hanno utilizzato lo pneumatico slick soft SC1 all’anteriore, combinato con la mescola posteriore medium di sviluppo D0922. Una configurazione adottata nonostante l’asfalto non fosse pienamente asciutto, a conferma di come il tracciato abbia offerto un livello di aderenza sufficiente per attaccare il tempo, pur imponendo grande attenzione nella gestione dei punti ancora bagnati.

Veda Pratama firma una pole storica in Moto3

In Moto3 il sabato australiano ha regalato una pagina inedita al Motomondiale. Veda Pratama ha ottenuto la pole con il tempo di 1’35”299, diventando il primo pilota indonesiano nella storia del campionato a conquistare la prima casella in griglia. Un risultato che assume un valore particolare non soltanto per il giovane portacolori Honda, ma anche per un movimento motociclistico sempre più presente nelle categorie mondiali.

Pratama ha avuto la meglio su Máximo Quiles, già neo-campione del mondo, e su Joel Kelso, atteso protagonista davanti al pubblico di casa. La prima fila riunisce quindi Honda e KTM in un contesto nel quale i riferimenti raccolti sull’asciutto venerdì potrebbero essere solo parzialmente utili per interpretare la gara.

Anche nella classe leggera le gomme hanno avuto un ruolo centrale. Tutti i piloti hanno scelto la medium SC2 al posteriore; all’anteriore, Pratama ha puntato sulla soft SC1. Quiles e Kelso hanno invece utilizzato la medium SC2 su entrambi gli assi. Due approcci differenti che hanno prodotto risultati competitivi in una qualifica disputata con asfalto freddo, tratti in asciugatura e una leggera pioggia comparsa durante la Q2 della Moto3.

Pista variabile e meteo incerto per le gare

Il cambiamento delle condizioni rispetto al venerdì è stato netto. Nelle FP2 della giornata precedente la temperatura dell’aria aveva raggiunto i 28 °C e quella dell’asfalto aveva sfiorato i 50 °C. Sabato, invece, le precipitazioni intermittenti hanno limitato l’evoluzione della pista: l’aria non ha superato i 17 °C e, al mattino, l’asfalto è sceso sotto i 18 °C. Nelle qualifiche le temperature del tracciato sono poi risalite tra 24 e 28 °C, con l’aria rimasta sui 17 °C.

Le FP2 del sabato si sono svolte sul bagnato, rendendo necessario il ricorso agli pneumatici rain. In qualifica tutti hanno poi scelto le slick, affrontando una superficie disomogenea e in costante trasformazione. Team e piloti hanno dovuto quindi adattare rapidamente assetti e strategie, senza poter contare su una pista stabile o su indicazioni pienamente trasferibili da una sessione all’altra.

Per la giornata di gara è previsto un ulteriore calo delle temperature, accompagnato da un’alta probabilità di precipitazioni. Se le corse si disputeranno sull’asciutto, le combinazioni viste nelle qualifiche potrebbero restare il riferimento principale; in caso di pioggia, torneranno invece in gioco gli pneumatici DIABLO Rain già utilizzati nelle FP2. Dopo le qualifiche GP Australia, la griglia è definita, ma il meteo potrebbe ancora riscrivere gli equilibri delle due categorie.

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