SMX Next World All-Star Championship, dal 2027 un percorso globale

Il programma SMX Next unirà Supercross, Pro Motocross e Australia per accompagnare i giovani talenti verso il professionismo.
Dal 2027 il SMX Next World All-Star Championship cambierà struttura per creare un percorso più chiaro verso il professionismo nel SuperMotocross. Il programma dedicato ai giovani talenti unirà infatti le gare di Supercross, Pro Motocross e la nuova serie australiana, con una classifica comune che definirà i piloti ammessi alla fase conclusiva della stagione.
L’espansione annunciata dalla SMX League punta a dare continuità alla crescita dei prospetti provenienti dall’attività amatoriale, offrendo loro occasioni di confronto nelle due principali discipline del fuoristrada statunitense. Il nuovo format coinvolgerà 25 atleti per appuntamento durante la regular season e porterà 22 piloti ai Playoff del Monster Energy SMX World Championship.
SMX Next World All-Star Championship su dieci gare
La stagione regolare di SMX Next si articolerà su dieci appuntamenti: cinque inseriti nel calendario del Monster Energy AMA Supercross Championship e cinque nel Pro Motocross Championship, con un equilibrio paritario fra le due specialità. In ciascuna gara saranno assegnati punti validi per la graduatoria generale, che determinerà le teste di serie della fase finale.
Le prime quattro gare di ogni disciplina prepareranno il terreno ai rispettivi Showdown, in programma nel quinto e ultimo evento. Lo Showdown Supercross si svolgerà il 3 aprile al Gillette Stadium di Foxborough, in Massachusetts, mentre lo Showdown Motocross è fissato il 27 agosto all’Ironman Raceway di Crawfordsville, in Indiana.
Il valore del nuovo impianto sta proprio nella volontà di valutare i giovani piloti sia tra le difficoltà del tracciato da stadio sia nelle gare outdoor, dove velocità, fondo e gestione della distanza richiedono competenze differenti. La somma dei punteggi ottenuti in Supercross e Pro Motocross definirà l’accesso diretto al postseason.
Qualificazione dai grandi eventi amatoriali americani
Una parte decisiva della griglia 2027 arriverà da sei eventi amatoriali di primo piano negli Stati Uniti. I primi tre classificati della categoria 250A di ogni manifestazione guadagneranno l’accesso al programma, con un’eccezione per il Loretta Lynn Ranch, che qualificherà i primi cinque. I risultati raccolti nel 2026 saranno dunque determinanti per la stagione SMX Next successiva.
- Spring A Ding Ding a Oak Hill Raceway, Texas
- Ricky Carmichael Amateur Supercross a Daytona Beach, Florida
- Mammoth Motocross a Mammoth Lakes, California
- AMA Amateur National Motocross Championship al Loretta Lynn Ranch, Tennessee
- The Motoplayground Race at Ponca City, Oklahoma
- Mini O’s al Gatorback Cycle Park di Gainesville, Florida
Fino a 20 atleti potranno qualificarsi attraverso i piazzamenti nei Major americani, mentre almeno cinque posti saranno assegnati su invito. Il sistema intende mettere in collegamento diretto il motocross amatoriale più competitivo del Paese con le strutture del campionato professionistico, evitando che i talenti debbano affrontare un passaggio troppo brusco verso i palcoscenici maggiori.
Australia e Playoff per i migliori prospetti SMX
La novità più rilevante sul piano internazionale è l’arrivo di SMX Next Australia, prima espansione regionale del progetto fuori dagli Stati Uniti. Fino a tre piloti potranno accedere alla fase finale sulla base dei punti ottenuti nelle gare SMX Next disputate all’interno dell’AUSX Supercross Championship. Il risultato consolida un programma che, dal 2027, lavorerà su due continenti.
Al termine delle dieci prove statunitensi, i primi 15 della classifica combinata accederanno automaticamente agli SMX Next World All-Stars. Ai tre qualificati dall’Australia si aggiungeranno quattro inviti, completando un gruppo di 22 concorrenti. La fase conclusiva prevede due gare, abbinate a Playoff 1 e Playoff 2 del SMX World Championship, in calendario rispettivamente l’11 e il 18 settembre; le sedi saranno annunciate in seguito.
Il programma SMX Next ha già rappresentato un trampolino per alcuni giovani oggi protagonisti del SuperMotocross, tra cui Haiden Deegan e Cole Davies. Con l’integrazione fra Supercross, motocross outdoor e attività internazionale, il SMX Next World All-Star Championship punta ora a diventare una filiera più definita per i piloti diretti verso il massimo livello della disciplina.
