Aprilia in rimonta a Jerez: Bezzecchi 14°, Savadori 18°

Domenica complicata ma non priva di segnali positivi per Aprilia Racing sul Circuito de Jerez – Ángel Nieto, dove Marco Bezzecchi ha chiuso quattordicesimo dopo un errore iniziale, mentre Lorenzo Savadori ha terminato in diciottesima posizione proseguendo il lavoro di sviluppo sulla RS-GP25.
Aprilia Racing a Jerez: gara in rimonta per Bezzecchi
Scattato dall’undicesima casella in griglia, Marco Bezzecchi ha vissuto un avvio di gara in salita. Al secondo giro è andato lungo in frenata alla prima curva, finendo nella ghiaia e ritrovandosi praticamente in fondo al gruppo. L’episodio ha compromesso il risultato, ma non ha impedito al pilota italiano di mettere in mostra un passo gara competitivo.
Nel corso della rimonta Bezzecchi ha fatto registrare il secondo miglior giro assoluto in gara, segnale di un potenziale da zona alta della classifica, chiudendo poi in quattordicesima posizione. Il pilota ha parlato di gara “brutta” per via dell’errore iniziale, sottolineando però di aver girato con buoni riferimenti una volta ristabilito il ritmo e indicando nei test del lunedì il prossimo passaggio per continuare il lavoro di crescita con la RS-GP25.
Savadori e lo sviluppo della RS-GP25
Lorenzo Savadori, chiamato a sostituire l’infortunato Jorge Martín, ha concluso il Gran Premio in diciottesima posizione. Il suo fine settimana è stato però principalmente orientato allo sviluppo tecnico, con il collaudatore impegnato a valutare nuovi componenti sulla RS-GP25.
Savadori ha evidenziato come la prova di elementi inediti richieda tempo per essere compresa e possa incidere sulla performance pura nell’immediato. L’obiettivo resta quello di far crescere il pacchetto tecnico a disposizione di Bezzecchi e Martín, con molti aggiornamenti destinati a essere messi nelle mani dei piloti ufficiali dopo la validazione nei test.
Il lavoro svolto a Jerez proseguirà nei test del lunedì, durante i quali sarà provato un numero consistente di soluzioni tecniche già parzialmente verificate nel weekend di gara.
Le condizioni di Jorge Martín
Capitolo a parte per le condizioni fisiche di Jorge Martín, assente a Jerez per infortunio. Il pilota spagnolo è rientrato in patria sabato sera, raggiungendo Madrid, dove è stato sottoposto a una tomografia computerizzata presso l’Ospedale Ruber Quirón.
Secondo quanto riferito dal Direttore Medico della MotoGP, Ángel Charte, il quadro clinico appare in evoluzione positiva. I controlli hanno evidenziato un polmone in condizioni regolari, con la pleura completamente chiusa. Delle undici fratture inizialmente ipotizzate, ne sarebbero ancora attive tre, alla settima, ottava e undicesima costola, che mostrano già un inizio di callo osseo.
Charte ha definito l’evoluzione molto incoraggiante, sottolineando come sarà comunque necessario attendere i tempi biologici di guarigione e continuare a monitorare da Madrid il processo di consolidamento delle fratture.
Rimonta mancata e prospettive per i test
In casa Aprilia resta il rammarico per non aver trasformato il potenziale mostrato in gara in un risultato concreto. La squadra evidenzia come il passo fosse da top 5, con punte ancora più competitive, ma l’errore iniziale che ha relegato Bezzecchi in fondo al gruppo dopo un solo giro ha reso estremamente complicata la rimonta nella MotoGP attuale.
La struttura di Noale guarda ora con attenzione al test del lunedì a Jerez, considerato particolarmente importante alla luce delle numerose novità tecniche già parzialmente provate da Savadori nel weekend. All’interno del team si sottolinea la soddisfazione per le notizie incoraggianti sul recupero di Martín e la convinzione che, nonostante le difficoltà del momento, il percorso intrapreso possa riportare Aprilia Racing stabilmente nelle posizioni di vertice.
- Bezzecchi chiude 14° dopo un lungo alla prima curva al secondo giro
- Savadori 18°, concentrato sul collaudo di nuovi componenti RS-GP25
- Passo gara da top 5 non convertito in risultato per Aprilia
- Condizioni di Jorge Martín in miglioramento, con quadro clinico giudicato positivo
- Test del lunedì a Jerez decisivi per le prossime evoluzioni tecniche