CIV Mugello: Pirro e Ruda campioni, spettacolo in gara2

Michele Pirro in Superbike e Marcos Ruda in Moto3 si laureano campioni italiani al Mugello, al termine di un Round Just1 ricco di tensione, arrivi al fotofinish e conferme tecniche per il Campionato Italiano Velocità.
Superbike: decimo titolo italiano per Pirro
La gara Superbike sul tracciato toscano è stata un concentrato di adrenalina. A vincere è stato Luca Bernardi, bravo a sfruttare al meglio il potenziale della sua Aprilia del team Nuova M2 e a imporre il proprio passo per conquistare il primo successo stagionale.
Alle sue spalle è andata in scena una bagarre serrata tra i due piloti Yamaha DMR Racing, Alessandro Delbianco e Riccardo Russo, con Michele Pirro (Ducati Barni Spark) incollato al duo in blu fino all’ultimo metro.
Sotto la bandiera a scacchi, al fotofinish, Delbianco ha tagliato il traguardo in seconda posizione, con Pirro terzo e Russo quarto. Una penalità per track limit all’ultimo giro ha però retrocesso Delbianco di una posizione, promuovendo Pirro al secondo posto. Un risultato sufficiente per consegnare al collaudatore Ducati il titolo di Campione Italiano Superbike 2024 con due gare d’anticipo.
Per Pirro si tratta del decimo titolo italiano in carriera, la settima corona in Superbike dopo quelle del 2015, 2017, 2018, 2019, 2021, 2022 e ora 2024. Nel suo palmarès nazionale figurano anche un titolo Supersport 600 nel 2009 e due titoli STK1000 nel 2007 e 2008.
I numeri complessivi nel CIV sono impressionanti: 200 podi (169 in Superbike, 21 in Stock e 10 in Supersport 600) e 117 vittorie totali, di cui 103 in Superbike, 11 in Stock e 3 in Supersport 600. Nella classifica generale 2024 Pirro è campione con 208 punti, davanti ad Alessandro Delbianco a quota 152 e a Luca Bernardi con 148.
Pirro tra i più titolati di sempre nel CIV
Con il decimo alloro tricolore, Michele Pirro consolida il terzo posto nella classifica dei piloti più vincenti di sempre nel Campionato Italiano Velocità.
- Giacomo Agostini: 16 titoli (1 in 250 nel 1964, 3 in 350 nel 1970, 1971, 1972 e 12 in 500 nel 1965, 1966 e dal 1968 al 1977)
- Tarquinio Provini: 11 titoli (2 in 125 nel 1955 e 1957, 9 in 175 dal 1956 al 1959, dal 1961 al 1963 e nel 1965 e 1966)
- Michele Pirro: 10 titoli (7 in Superbike, 1 in Supersport 600, 2 in STK1000)
Supersport 600 NG: fotofinish a favore di Ottaviani
Nella Supersport 600 NG si è rivista una bagarre d’altri tempi, con una spettacolare lotta a tre risolta solo sul traguardo. A spuntarla è stato Luca Ottaviani, alfiere MV Agusta Extreme, che centra così il terzo successo stagionale e resta pienamente in corsa per il titolo.
Ottaviani ha avuto la meglio su Davide Stirpe (Garage 51 Barni by dto) di appena 25 millesimi, con Andrea Mantovani (Ducati Mesaroli) a completare il podio in terza posizione.
In classifica generale Stirpe resta leader con 189 punti, davanti a Ottaviani con 163 e a Kevin Taccini (Ducati Cecchini), quinto in gara, a quota 124.
Moto3: Bartolini vince, Ruda è campione con due gare d’anticipo
In Moto3 si è ripetuto il copione di una stagione segnata dai duelli in volata. Gara 2 del Round Just1 ha visto nuovamente protagonisti Elia Bartolini e Marcos Ruda in un confronto serrato fino alla linea del traguardo.
Bartolini, portacolori Lucky Racing, ha centrato un’altra vittoria al fotofinish battendo lo spagnolo del team 2WheelsPoliTo GP Project per soli 35 millesimi. Nonostante il secondo posto odierno, Ruda si è comunque laureato Campione Italiano Moto3 con due gare d’anticipo.
Per Ruda si tratta di una stagione fin qui dominante, con un ruolino di marcia fatto di sette vittorie, due secondi posti e un terzo. Sul podio di gara 2 è salito anche Cristian Lolli (BeOn Cecchini), terzo al traguardo.
Nella generale Ruda è irraggiungibile con 231 punti, mentre Bartolini e Lolli condividono la seconda posizione a quota 170.
Premoto3: Savino firma il colpo al Mugello
La Premoto3 ha regalato un altro finale incandescente. Edoardo Savino, in forza al Team Leopard Academy by Roc’N’ Dea, ha costruito la sua vittoria nelle battute conclusive, riuscendo a staccarsi dal gruppo di testa proprio nel momento decisivo.
All’ultimo giro Savino ha fatto segnare anche il best lap in 2’03.811, sigillando così il suo secondo successo stagionale. Alle sue spalle si è deciso in volata l’ordine delle restanti posizioni sul podio: Cristian Borrelli (Buccimoto) ha chiuso secondo, mentre Gionata Barbagallo (Echovit Pasini Racing) è salito sul terzo gradino.
Un podio composto interamente da piloti del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. In classifica generale Borrelli guida con 180 punti, seguito da Barbagallo con 144 e da Savino con 134.
Supersport 300: Zannoni beffa tutti al fotofinish
La Supersport 300 ha confermato la sua natura imprevedibile con un arrivo in volata che ha coinvolto cinque piloti, tutti racchiusi in pochi metri nel rush finale.
A trovare il guizzo vincente è stato Giacomo Zannoni, portacolori Kawasaki E&E Squadra Corse, al secondo successo stagionale, ancora una volta al Mugello. Sul podio con lui sono saliti Emanuele Cazzaniga (Yamaha Racestar), secondo, e Alfonso Coppola (Kawasaki Box Pedercini Corse), terzo al traguardo.
Appena dietro hanno concluso Nicola Plazzi (Kawasaki MGIM Corse) e Davide Bollani (Yamaha), anche loro in lotta per la vittoria fino all’ultimo.
In classifica generale Alfonso Coppola resta leader con 181 punti, seguito da Cazzaniga con 148 e da Zannoni, che risale fino a quota 121.