3 Marzo 2026

Sachsenring, nuova Pirelli al debutto: Vietti e Veijer da record

Sachsenring, nuova Pirelli al debutto: Vietti e Veijer da record

Al Sachsenring la nuova gomma posteriore Pirelli di sviluppo debutta in Moto2 con il miglior biglietto da visita possibile: la firmata da Celestino Vietti. Nel sabato tedesco arrivano anche nuovi record della pista in entrambe le classi intermedie, a conferma del livello di prestazioni delle mescole portate dal costruttore milanese al suo primo impegno su questo tracciato con un campionato di caratura internazionale.

Vietti in pole in Moto2 con la nuova D0532

Celestino Vietti (Red Bull Ajo/Kalex) scatterà davanti a tutti in Moto2 grazie a un 1’22.778 ottenuto con il nuovo pneumatico posteriore di sviluppo Pirelli in specifica D0532, pensato per affrontare le particolarità tecniche del Sachsenring.

Nelle qualifiche, ben 17 piloti sono scesi sotto il precedente primato del circuito, a testimonianza del livello generale di performance. Alle spalle di Vietti si sono piazzati Jake Dixon ( Polarcube Aspar Team/Kalex) e Fermin Aldeguer (MB Conveyors SpeedUp/Boscoscuro), entrambi in prima fila con la posteriore SC0 di gamma.

Record sul giro e strategie gomme in Moto2

Le prime due sessioni del venerdì si sono disputate su asfalto asciutto con temperature comprese tra 21 °C (FP) e 26 °C (P1). Il più veloce nelle FP è stato Marcos Ramirez (OnlyFans American Racing Team/Kalex), in configurazione soft SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. In P1 il riferimento è passato a Somkiat Chantra (IDEMITSU Team Asia/Kalex), con la stessa combinazione di mescole.

In entrambe le sessioni è stato migliorato il vecchio record del Sachsenring, che resisteva dal 2021 a firma Raul Fernandez: Ramirez lo ha abbassato di 5 millesimi in FP, mentre Chantra lo ha ritoccato di quasi sette decimi in P1, fissando il nuovo giro record assoluto con SC1 anteriore e SC0 posteriore.

Dalla due giorni emergono indicazioni chiare sulle gomme:

  • Posteriore Moto2: la nuova D0532 offre un livello di grip molto simile alla SC0 di gamma, ma con maggiore costanza di rendimento sulla distanza. Pirelli si aspetta che sia la scelta principale per la gara.
  • Anteriore Moto2: la medium SC2 viene indicata come opzione ideale per la corsa, più stabile e consistente rispetto alla soft SC1, più soggetta a usura.

Le prestazioni, unite al numero contenuto di cadute e ai nuovi primati del tracciato, rappresentano per Pirelli una conferma della competitività del pacchetto gomme al Sachsenring.

Moto3: Veijer in pole con nuovo record della pista

In Moto3 la scena è tutta per Collin Veijer (Liqui Moly Intact GP/Husqvarna), autore della pole position e del nuovo record assoluto del Sachsenring. L’olandese ha chiuso la Q2 in 1’24.885, migliorando di oltre due decimi il riferimento precedente stabilito da Ayumu Sasaki nel 2023.

Già nelle P2 del sabato mattina Adrian Fernandez (Leopard Racing/Honda) aveva fatto cadere il vecchio primato con un 1’25.053, ulteriormente abbassato poi da Veijer in qualifica.

Scelte di mescole e prospettive gara in Moto3

Nelle qualifiche tutti i piloti Moto3 hanno optato al posteriore per la mescola soft SC1, più performante e dotata di maggior grip rispetto alla SC2 sul giro secco. All’anteriore c’è stata invece alternanza tra soft SC1 e medium SC2.

Tra i primi tre in griglia, Veijer e David Alonso (CFMOTO Gaviota Aspar Team/CFMOTO), rispettivamente primo e secondo, hanno scelto la medium SC2 davanti, mentre Luca Lunetta (SIC58 Squadra Corse/Honda), terzo, ha preferito la soft SC1.

In ottica gara Pirelli prevede una scelta quasi unanime in Moto3 per il posteriore medium SC2, giudicato nettamente più costante rispetto alla SC1. All’anteriore entrambe le opzioni, soft SC1 e medium SC2, vengono considerate valide a seconda delle preferenze dei piloti e del bilanciamento ricercato sulla distanza.

Bilancio Pirelli al Sachsenring

Il lavoro svolto nelle prime due giornate tedesche ha fornito a Pirelli indicazioni incoraggianti: la nuova posteriore D0532 si è subito ritagliata un ruolo da protagonista in Moto2, mentre le mescole di gamma SC0, SC1 e SC2 hanno permesso di abbassare i riferimenti cronometrici in entrambe le classi. La combinazione di pochi incidenti, alti livelli di grip e nuovi record assoluti della pista conferma il potenziale del pacchetto gomme in vista delle gare di domenica.