3 Marzo 2026

Pirelli domina Assen: record frantumati in Moto2 e Moto3

Pirelli domina Assen: record frantumati in Moto2 e Moto3

Pirelli lascia il TT Circuit Assen con un bilancio nettamente positivo: nelle gare di Moto2 e Moto3 del GP d’Olanda tutti i principali riferimenti cronometrici sono stati riscritti grazie alle prestazioni degli pneumatici di serie DIABLO . Nuovi giri record assoluti, record sul giro in gara e tempi complessivi nettamente inferiori rispetto al 2023 confermano il livello delle coperture di gamma utilizzate da tutte le squadre.

Record abbattuti e gare più veloci

Nel weekend olandese, le gare di Moto2 e Moto3 hanno segnato un deciso passo in avanti in termini di velocità e costanza di rendimento:

  • in Moto2 il tempo complessivo di gara si è abbassato di 16 secondi rispetto al 2023;
  • in Moto3 la corsa è risultata addirittura di oltre 28 secondi più veloce rispetto all’anno scorso, a parità di condizioni di temperatura dell’asfalto;
  • il passo gara medio in Moto3 è migliorato di circa un secondo e mezzo al giro;
  • sono stati battuti sia i precedenti giri record di gara sia i giri record assoluti del tracciato in entrambe le categorie.

Pirelli sottolinea come questi risultati siano stati ottenuti con pneumatici di serie regolarmente in commercio, e non rappresentino un caso isolato: progressi analoghi sono stati registrati anche sugli altri circuiti affrontati nella stagione in corso. In Moto2 i piloti continuano a preferire le mescole più morbide su entrambi gli assi, mentre in Moto3 le scelte sono più diversificate, ma con prestazioni eccellenti per tutte le soluzioni impiegate. Riscontri molto positivi anche per la FIM MotoGP Rookies Cup, che ad Assen ha corso con mescole SC2 sia all’anteriore che al posteriore.

Archiviato Assen, ora l’attenzione si sposta sul Sachsenring, tracciato tradizionalmente impegnativo per gli pneumatici e ancora poco esplorato da Pirelli in questo contesto.

Moto2: Ogura vince, Garcia firma il nuovo giro record

In Moto2 la scelta delle mescole in gara è stata quasi unanime. La stragrande maggioranza dei piloti ha optato per:

  • posteriore soft SC0;
  • anteriore soft SC1.

L’unica eccezione è stata Manuel Gonzalez (QJMOTOR Gresini Moto2/Kalex), che all’anteriore ha preferito la medium SC2.

Ai Ogura (MT Helmets-MSI/Boscoscuro) ha conquistato una nuova vittoria dopo il successo nel GP di Catalunya, confermando l’ottimo stato di forma suo e del pacchetto tecnico a disposizione. Alle sue spalle hanno chiuso il poleman Fermín Aldeguer e il compagno di squadra Sergio Garcia, per un podio di altissimo livello.

La corsa è stata non solo spettacolare ma anche estremamente veloce: il tempo totale di gara è migliorato di 16 secondi rispetto all’edizione 2023, con un abbassamento del miglior tempo sul giro di oltre sette decimi.

Protagonista assoluto sul fronte cronometrico, Sergio Garcia ha siglato all’ottavo giro il nuovo giro record di gara in 1’35.977, cancellando il precedente riferimento stabilito da Raul Fernandez nel 2021 e migliorandolo di oltre sette decimi. Il dato forse più significativo è che, oltre a Garcia, altri 16 piloti sono scesi sotto il precedente giro record di gara, segno di un livello generale di prestazioni complessivo molto più elevato.

Moto3: Ortolá beffa Veijer, Fernandez abbatte il record

In Moto3 le strategie di scelta delle gomme sono state più articolate, soprattutto all’anteriore. In gara:

  • 20 piloti su 26 hanno scelto la medium SC2 all’anteriore, ritenuta più adatta alle caratteristiche del TT Assen;
  • tra le eccezioni più importanti figurano il poleman Angel Piqueras e Taiyo Furusato, secondo in griglia, che hanno optato per la soft SC1 all’anteriore;
  • al posteriore, la soluzione più utilizzata è stata la soft SC1 (19 piloti su 26);
  • sei piloti, tra cui l’idolo di casa Collin Veijer, hanno invece preferito la medium SC2 al posteriore.

Scattato dalla quarta posizione in griglia, Ivan Ortolá (MT Helmets-MSI/) ha costruito una gara in progressione chiusa con una zampata decisiva all’ultimo giro. Lo spagnolo ha superato proprio Veijer nelle battute finali, andando a vincere con un margine di soli 12 millesimi sul beniamino del pubblico olandese. A completare il podio è stato David Muñoz (BOE Motorsports/KTM).

Interessante notare le differenze di scelta gomme tra i protagonisti: Ortolá ha utilizzato una posteriore soft SC1, mentre sia Veijer sia Muñoz hanno optato per SC2 sia all’anteriore che al posteriore, dimostrando come diverse combinazioni di mescole potessero risultare competitive ad Assen.

Sul fronte dei record, Adrian Fernandez (Leopard Racing/) ha firmato il nuovo giro record di gara fermando il cronometro sull’1’40.405 al terzo passaggio. Il suo riferimento migliora di quasi otto decimi il precedente primato detenuto da John McPhee dal 2022. Nel complesso, ben 14 piloti hanno girato almeno una volta sotto il vecchio record, confermando l’enorme salto di performance rispetto alle stagioni precedenti.

La gara di Moto3 è risultata oltre 28 secondi più rapida di quella del 2023, disputata con temperature dell’asfalto simili, a testimonianza di un progresso netto: il passo gara medio si è abbassato di quasi un secondo e mezzo a giro.