28 Febbraio 2026

Assen, domenica firmata Bautista, Razgatlioglu e Pirelli

Assen, domenica firmata Bautista, Razgatlioglu e Pirelli

Weekend ad altissima variabilità ad Assen per il Mondiale , con la domenica segnata tanto dai duelli in pista quanto dalle scelte di gomme Pirelli. e Toprak Razgatlioglu si sono divisi successi e strategie, mentre nel WorldSSP ha brillato Glenn Van Straalen, in una giornata che ha messo alla prova l’intera gamma slick, rain e intermedia del fornitore unico.

Superpole Race: Bautista domina con SCQ e SC1

Nella Race del mattino, tutti i piloti WorldSBK hanno scelto la combinazione SC1 anteriore e SCQ posteriore, puntando sulla massima prestazione sul giro secco nonostante temperature dell’asfalto basse e una pista poco gommata per la pioggia dei giorni precedenti.

Unica eccezione lo schieramento di Scott Redding (), che ha optato per la SC2 all’anteriore. La gestione della SCQ sulla distanza dei dieci giri è stata l’elemento chiave: Bautista (Aruba.it Racing – ), campione del mondo in carica, ha saputo sfruttarla meglio di tutti, centrando la sua seconda vittoria stagionale davanti al compagno di squadra Nicolò Bulega e a Alex Lowes ( WorldSBK).

Gara 2 WorldSBK: Razgatlioglu vince con le mescole più dure

In Gara 2 il meteo ha minacciato la corsa negli ultimi giri, ma la pioggia non ha impedito uno spettacolo ricco di sorpassi. Toprak Razgatlioglu (ROKiT WorldSBK Team) ha conquistato la vittoria davanti a Bautista e a Remy Gardner (GYTR GRT WorldSBK Team), grazie a una scelta di gomme controcorrente.

Il turco, infatti, è stato uno dei pochissimi – insieme a (Pata Prometeon Yamaha) – a puntare sulla combinazione più dura disponibile: SC2 anteriore e SC0 posteriore. Mentre la quasi totalità della griglia ha confermato la SC1 come opzione preferita all’anteriore, solo Rea e Locatelli su Yamaha e Razgatlioglu e Redding su BMW hanno montato la SC2.

Molto più varia la scelta al posteriore:

  • griglia quasi divisa a metà tra SC0 e SCX
  • due piloti hanno optato per la C0900 di sviluppo

Razgatlioglu ha costruito la propria vittoria proprio sfruttando il grip e la costanza della SC0, mentre anche chi ha scelto la SCX è rimasto in lotta fino alle battute finali.

WorldSSP: Van Straalen vince nella pioggia con cambio gomme obbligato

In WorldSSP, Gara 2 è iniziata con il cielo incerto ma pista asciutta. Tutti i piloti hanno preso il via con SC1 all’anteriore e SC0 al posteriore. La pioggia, arrivata già al secondo giro, ha stravolto le strategie e costretto l’intero schieramento a rientrare ai box per montare pneumatici da bagnato.

In queste condizioni mutevoli, Glenn Van Straalen (Pata Yamaha Ten Kate Racing) ha gestito al meglio la situazione, conquistando la vittoria su un tracciato che è passato rapidamente dall’asciutto al bagnato, fino a condizioni di aderenza estremamente variabili.

WorldSSP300: Mogeda a segno con SC2 standard

Nella seconda gara del fine settimana della WorldSSP300, Daniel Mogeda (Team#109 Retro Traffic ) ha centrato il successo utilizzando gomme SC2 di allocazione standard sia all’anteriore sia al posteriore.

Lo spagnolo ha preceduto sul podio Loris Veneman (MTM Kawasaki), secondo, e Petr Svoboda (Fusport-RT Motorsports by SKM-Kawasaki), terzo, confermando la competitività della soluzione SC2 anche nella categoria d’ingresso delle derivate di serie.

Pirelli: prova superata per slick, rain e intermedie

Il weekend di Assen ha rappresentato un test completo per l’intera gamma Pirelli, con condizioni che hanno spaziato dall’asciutto freddo alla pioggia intensa, passando per situazioni miste.

Il costruttore sottolinea come tutte e tre le tipologie di pneumatici – slick, rain e intermedio – e le varie mescole disponibili abbiano offerto buone prestazioni nonostante:

  • temperature dell’asfalto piuttosto basse
  • pista poco gommata a causa delle frequenti precipitazioni

Nella Superpole Race, la scelta collettiva della SCQ al posteriore ha premiato soprattutto i piloti in grado di gestirla sulla distanza, in condizioni non ideali per questa mescola. In Gara 2, invece, sono entrate in gioco tutte le opzioni disponibili, con SC0, SCX e soluzioni di sviluppo al posteriore e SC1-SC2 all’anteriore.

Pirelli evidenzia inoltre come anche i giovani della Northern Talent Cup abbiano potuto prendere confidenza con i pneumatici in scenari molto diversi, senza però mai arrivare a utilizzare gli slick. In particolare, la soluzione da bagnato si è dimostrata estremamente versatile, risultando efficace tanto sotto la pioggia quanto su pista che andava progressivamente asciugandosi, come visto nella seconda gara odierna.