1 Marzo 2026

Mantova celebra 40 anni di Internazionali d’Italia motocross

Mantova celebra 40 anni di Internazionali d’Italia motocross

Il circuito Tazio Nuvolari di Mantova si prepara a festeggiare un traguardo storico: gli Internazionali d’Italia di motocross dell’11 febbraio segneranno i 40 anni di gare su una delle piste più amate da piloti e appassionati a livello mondiale.

I protagonisti in pista l’11 febbraio

L’appuntamento mantovano, che dal 1984 apre tradizionalmente la stagione del motocross, vedrà al via 40 piloti selezionati tra i migliori delle classi MXGP e .

Tra i big annunciati al cancelletto di partenza spiccano:

  • Tim Gajser, cinque volte campione del mondo, in sella alla Honda HRC
  • Andrea Adamo, fresco campione del mondo MX2, con la Red Bull
  • Romain Febvre, iridato MXGP 2015 e ultimo vincitore degli Internazionali d’Italia a Mantova nel 2021

Una line-up che conferma il prestigio internazionale del tracciato sabbioso mantovano, da quattro decenni punto di riferimento per i top rider del mondiale.

Motoclub Mantovano, una storia che parte dal 1919

La ricorrenza dei 40 anni di Internazionali si inserisce in una storia ben più lunga, quella del Motoclub Mantovano Tazio Nuvolari. A ricordarlo è il presidente Giovanni Pavesi, che ripercorre le origini del sodalizio.

Il Motoclub Mantovano nasce nel 1919, negli anni eroici in cui, in tutto il territorio mantovano e nella pianura padana, si viveva il mito della velocità. Il club fu fondato per sostenere i piloti locali, tra cui Tazio Nuvolari, il campione che ha segnato la storia del motorsport e che, oltre alle imprese su quattro ruote, fu anche un grande protagonista delle due ruote.

La nascita del circuito di motocross di Mantova

La svolta verso il motocross moderno arriva nel 1980, con il rinnovo del direttivo del Motoclub e l’ingresso di giovani ex piloti e appassionati, tra cui lo stesso Pavesi. L’obiettivo era chiaro: creare una pista permanente di livello internazionale.

Grazie alla collaborazione con il Comune di Mantova, viene individuata un’ampia area nella zona del Migliaretto, in viale Learco Guerra, all’interno della cittadella sportiva, a due passi da Palazzo Te e dal centro cittadino. Qui prende forma un tracciato tecnico su fondo sabbioso, ispirato ai circuiti di Belgio e Olanda, ideale per esaltare le doti di guida dei piloti e la spettacolarità della disciplina.

L’impianto nasce come circuito permanente, aperto agli allenamenti e ai test, sul modello nord europeo. Il consenso nell’ambiente è immediato: i piloti iniziano a frequentare la pista per preparare le stagioni iridate. Tra i primi a crederci c’è Michele Rinaldi, impegnato allora nella sua scalata al titolo mondiale 125.

Gli Internazionali d’Italia: dal 1984 a oggi

La vocazione internazionale del tracciato mantovano si concretizza nell’inverno di quarant’anni fa. Forte dei rapporti costruiti in carriera con i piloti europei e con i tecnici delle principali case, Pavesi coinvolge l’ingegner Jan Witteveen, allora direttore tecnico Gilera, che abbraccia l’idea di organizzare una gara test prima dell’avvio del mondiale.

In quegli anni ottenere l’assegnazione di un non era semplice: i circuiti italiani erano numerosi e la rotazione molto serrata. Ma l’interesse per il motocross era enorme e c’era spazio per eventi di alto profilo anche fuori dal calendario iridato.

Così, nel 1984, va in scena il primo Internazionale 125 a invito, vinto dalla Gilera con l’olandese Marc Velkeneers. Da allora il Motoclub Mantovano non si è più fermato, affiancando agli appuntamenti di caratura mondiale anche gare regionali e nazionali, considerate fondamentali per la crescita della disciplina e curate con la stessa passione e professionalità.

Dal Motocross delle Nazioni alla nuova sfida 2024

La qualità organizzativa del Motoclub e del circuito di Mantova è stata premiata nel 2021 con l’assegnazione della 74ª edizione del Motocross delle Nazioni da parte della FIM. Un evento storico, vinto dall’Italia con il team formato da , Alessandro Lupino e Mattia Guadagnini, entrato di diritto tra le gare di motocross più spettacolari mai disputate nel nostro Paese.

Guardando all’11 febbraio 2024, Pavesi sottolinea come la nuova edizione degli Internazionali d’Italia si preannunci all’altezza di questa tradizione, grazie alla sinergia con , Offroadproracing e il Comune di Mantova.

Albo d’oro degli Internazionali a Mantova

L’albo d’oro racconta meglio di ogni parola il livello raggiunto dal tracciato Tazio Nuvolari, con un susseguirsi di campioni del mondo e fuoriclasse del cross:

  • 1984: M. Velkeneers (Gilera / NED)
  • 1985: C. Maddii (Gilera / ITA)
  • 1986: G. Jobè (Suzuki / BEL)
  • 1987: D. Strijbos (Cagiva / NED)
  • 1988: E. Geboers (Honda / BEL)
  • 1989: J. Leisk (Honda / AUS)
  • 1990: S. Kalos ( / USA)
  • 1991: T. Parker (Honda / USA)
  • 1992: T. Vohland (Suzuki / USA)
  • 1993: M. Fanton ( / ITA)
  • 1994: S. Everts (Kawasaki / BEL)
  • 1995: T. Vohland (Suzuki / USA)
  • 1996: M. Bervoets (Suzuki / BEL)
  • 1997: T. Vohland (Yamaha / USA)
  • 1998: A. Bartolini (Yamaha / ITA)
  • 1999: A. Bartolini (Yamaha / ITA)
  • 2000: M. Pichon (Suzuki / FRA)
  • 2001: A. Bartolini ( / ITA)
  • 2002: P. Beirer (Vismara Honda / GER)
  • 2003: M. Pichon (Suzuki / ITA)
  • 2004: S. Everts (Yamaha / BEL)
  • 2005: S. Everts (Yamaha / BEL)
  • 2006: S. Everts (Yamaha / BEL)
  • 2007: M. Nagl (KTM / GER)
  • 2008: D. (Yamaha / ITA)
  • 2009: K. Strijbos (Honda / BEL)
  • 2010: A. Cairoli (KTM / ITA)
  • 2011: D. Philippaerts (Yamaha / ITA)
  • 2012: A. Cairoli (KTM / ITA)
  • 2013: K. Strijbos (Suzuki / BEL)
  • 2014: G. (Kawasaki / FRA)
  • 2015: C. Desalle (Suzuki / BEL)
  • 2018: A. Cairoli (KTM / ITA)
  • 2019: A. Cairoli (KTM / ITA)
  • 2020: M. Evans (Honda / AUS)
  • 2021: R. Febvre (Kawasaki / FRA)

Un elenco che testimonia la capacità del tracciato mantovano di attrarre, anno dopo anno, i più grandi interpreti del motocross mondiale e che rende ancora più significativo il traguardo delle 40 edizioni celebrato nel 2024.