1 Marzo 2026

Jerez, Sprint amara per Aprilia dopo la pole di Aleix

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Il sabato di de la Frontera conferma l’elevata competitività di , ma si chiude con un bilancio agrodolce nella Sprint. Dopo la splendida conquistata da Aleix Espargaró, una caduta lo priva di un risultato importante, mentre Maverick Viñales limita i danni con il settimo posto dopo una qualifica condizionata dalle condizioni miste.

Qualifiche condizionate dalla pioggia

La giornata si è aperta con una sessione di qualifica ad alta tensione, complicata da qualche goccia di pioggia che ha imposto scelte strategiche differenti tra team e piloti.

Aleix Espargaró ha deciso di restare in pista per tutto il turno con gomme slick, scelta che ha pagato proprio nel finale: grazie a un giro perfetto negli ultimi minuti ha centrato una pole position meritata, confermando il grande potenziale mostrato da Aprilia già nelle prove del venerdì.

Destino diverso per il compagno di squadra Maverick Viñales. Lo spagnolo è rientrato ai box per montare un nuovo treno di gomme, ma non è riuscito a trovare un giro allineato al passo mostrato nei turni precedenti, ritrovandosi così costretto a partire dalla decima casella in griglia.

Sprint: Aleix scivola, Maverick rimonta fino al settimo posto

In gara sprint, Viñales ha messo in mostra ancora una volta il potenziale della RS-GP. Scattato dalla quarta fila, ha costruito una rimonta fino al settimo posto finale, firmando anche il quarto giro più veloce della corsa: un dato che conferma un ritmo da vertice e lascia l’amaro in bocca per una qualifica non all’altezza della sua velocità.

Per Aleix, invece, il sabato si è chiuso nel modo più amaro. Partito bene e stabilmente nel gruppo di testa, il catalano ha atteso il momento giusto per sferrare l’attacco, consapevole delle note difficoltà di sorpasso sul tracciato andaluso. Proprio mentre studiava Jorge , una perdita di aderenza all’anteriore lo ha tradito nel corso del quinto giro, costringendolo alla scivolata e al ritiro.

Le parole di Aleix Espargaró

A fine gara, Aleix non nasconde la delusione per un risultato mancato dopo una partenza di weekend da protagonista:

“È un peccato aver concluso così questo sabato, dopo la pole position. Sono scattato bene in entrambe le partenze, ma le hanno qualcosa in più di noi sotto questo punto di vista. I piloti con la gomma soft al posteriore avevano un po’ più grip, anche se il ritmo non è stato per niente elevato.

Sappiamo che qui a Jerez, se sei davanti, riesci a proteggere la posizione. Stavo pensando a un attacco quando ero dietro Martin, ma faticavo con l’anteriore e alla fine sono scivolato. Con questo nuovo format abbiamo l’occasione per rifarci domani, dove ci sono punti importanti in gioco”.

Le sensazioni di Maverick Viñales

Anche Maverick analizza con lucidità una giornata che, a suo giudizio, non riflette il vero potenziale suo e della moto:

“Non posso essere contento, la verità è che nelle condizioni di questa mattina in qualifica non mi sono trovato per niente bene e non sono riuscito a ottenere il massimo.

In gara, partendo dietro, devi lottare, sorpassare, vieni attaccato a volte in maniera aggressiva, e si complica tutto. La realtà è che quando avevo pista libera riuscivo a tenere il ritmo dei migliori, per questo sono frustrato perché non ritengo che quella di oggi sia la nostra posizione”.

Aprilia guarda alla gara di domenica

Nonostante una Sprint che non ha reso giustizia al potenziale mostrato, Aprilia lascia il sabato di Jerez con indicazioni tecniche e velocistiche più che positive. Il passo gara di entrambi i piloti, unito alla pole di Aleix e al ritmo di Maverick a pista libera, alimenta le ambizioni per la corsa lunga di domenica, quando in palio ci saranno punti pesanti per il campionato.