28 Febbraio 2026

CIV 2023: oltre 120 piloti e debutto del Campionato Femminile

CIV 2023: oltre 120 piloti e debutto del Campionato Femminile

Il Campionato Italiano Velocità è pronto a scattare dal World Circuit il 29-30 aprile con oltre 120 piloti al via, una forte presenza internazionale e una grande novità: il debutto del Femminile. Le entry list delle varie categorie confermano sfide tecniche e sportive di altissimo livello, con il ritorno di marchi importanti, team di peso e numerosi giovani talenti pronti a mettersi in luce.

SBK: torna BMW, Pirro a caccia della decima stella

La classe regina si annuncia particolarmente combattuta, a partire dal ritorno ufficiale di BMW sulla griglia del CIV, grazie al duo formato da Daniele Zinni e dal Bike e Motor Team, entrambi reduci dal National Trophy. Confermata anche , nonostante l’addio alle competizioni internazionali, presente con Kevin Manfredi e il team Penta.

Il parco moto sarà completato da , e , per un confronto diretto tra i principali costruttori. L’uomo da battere resta il pluricampione italiano Michele Pirro, confermato con la Ducati del Barni Spark Racing Team. Il tester di Borgo Panigale punterà a un obiettivo storico: il decimo titolo tricolore, una motivazione ulteriore che complica i piani dei rivali.

Fra gli avversari più attesi c’è Alessandro Delbianco, protagonista nel 2022 con l’Aprilia Nuova M2 e vicino alla conquista del titolo. Per il 2023 cambia completamente pacchetto tecnico: sarà al via con la del team Keope, deciso a contendere lo scettro a Pirro.

La sella lasciata libera da Delbianco in Nuova M2 è stata raccolta da Luca Bernardi. Il giovane sammarinese, reduce dall’esperienza nel Mondiale , sarà in pista sulla Aprilia nera di Noale e rappresenta una delle possibili sorprese della stagione.

Accanto a loro non mancano i rivali storici di Pirro, a cominciare da Lorenzo Zanetti (Ducati Broncos Racing) e Alex Vitali (Honda Scuderia Improve – Firenze Motor). Riflettori puntati anche su Riccardo Russo, in azione con la Honda del Team DMR, su Samuele Cavalieri in sella ad Aprilia e ancora su Kevin Manfredi, riferimento per Suzuki nel CIV.

Da segnalare infine il più giovane della griglia Superbike: il 18enne Nicola Chiarini, al via con la Honda del team Blacksheep, chiamato a misurarsi con i big della categoria.

Supersport 600 Next Generation: categoria unica e arrivo di Corsi

La Supersport 600 Ng torna ad essere categoria unica, in linea con il regolamento mondiale, archiviando la formula a due classi (600 CIV e Next Generation) adottata nella scorsa stagione. Il livello di competitività si preannuncia altissimo, con oltre 30 piloti iscritti.

Spicca la presenza di un nome di grande esperienza internazionale come Simone Corsi, che affronterà il CIV 2023 con l’AltoGo Racing Team. Tra i favoriti per il titolo vengono indicati Massimo Roccoli (Promodriver Yamaha), veterano e pluricampione, e Roberto Mercandelli, al via con il Team Rosso e Nero.

Non mancano le curiosità tecniche. Davide Stirpe, dopo anni trascorsi con , cambia filosofia: nel 2023 sarà in sella alla Ducati Panigale V2 del Mesaroli Racing, pronto a sfidare i rivali con il bicilindrico bolognese. Salto di categoria invece per Leonardo Carnevali: il campione in carica della SS300 esordirà in Supersport 600 Ng con la Kawasaki del Box Pedercini Corse.

Debutta inoltre il Garage51 Racing Team by Barni, struttura nata dalla collaborazione tra Michele Pirro, Marco Barnabò e Ducati, con l’obiettivo di far crescere giovani talenti. Il team schiererà in griglia Nicolas Fruscione e Diego Palladino, entrambi chiamati a confermare le ambizioni del progetto.

La Supersport 600 Ng avrà un respiro sempre più internazionale, testimoniato anche dall’arrivo del giapponese Shogo Kawasaki, che correrà con l’Axon Seven Team, la stessa formazione con cui Marco Bussolotti ha conquistato il titolo 600 CIV 2022. Nella lotta al vertice si inserirà anche Matteo Patacca, in azione su Ducati preparata dal Team Renzi Corse.

Moto3: nuovi volti e conferme per un titolo apertissimo

La Moto3 si presenta come una delle categorie più incerte e da scoprire, con l’arrivo di nuovi protagonisti e alcune importanti conferme. Tra i favoriti per il titolo spicca il nome di Nicola Carraro, di nuovo al via con il team We Race SM Pos Corse su Beon.

Il veneto nel 2022 ha sfiorato il successo tricolore, chiudendo il campionato a soli due punti da Cesare Tiezzi, pur avendo saltato il penultimo round per impegni nel Mondiale Moto3. Le sue prestazioni nella scorsa stagione lo collocano automaticamente fra i principali candidati alla vittoria finale.

Da seguire con attenzione anche lo spagnolo Vicente Perez Selfa, al via con il team GP Project, e il sudafricano Kgopotso Mononyane, schierato dall’FRT by M&M Team. La presenza di piloti stranieri conferma il crescente profilo internazionale della Moto3 tricolore.

Premoto3: fucina di talenti e forte presenza azzurra

La Premoto3 resta il primo vero passo di ingresso nel CIV per i giovanissimi, con età minima di 13 anni, e continua a rappresentare una vera fucina di talenti. Anche nel 2023 il gruppo sarà arricchito dai piloti del progetto Pata Talenti Azzurri , capitanati dal campione in carica Leonardo Zanni (FRT by M&M Team), impegnato parallelamente anche nella European Talent Cup.

Insieme a Zanni ci saranno Gionata Barbagallo e Cristian Borrelli, entrambi provenienti dal CIV Junior, oltre a Matteo Gabarrini e Gabriel Tesini. Il programma Talenti Azzurri si aprirà inoltre a due promettenti pilote: Josephine Bruno ed Elisabetta Monti, uniche ragazze inserite nel progetto.

Bruno arriva da un incoraggiante quarto posto conquistato al debutto nella Women’s European Cup 2022, mentre Monti ha chiuso quinta nella OHVALE GP-2 190 del CIV Junior. Entrambe sono supportate da Angeluss, realtà di sport management impegnata nella valorizzazione del talento femminile nel motorsport.

Tra i giovani da tenere d’occhio anche i campioni 2022 dell’Aprilia Sport Production, Angelo Mottola e Valentino Sponga, attesi al salto di qualità in Premoto3.

SS300: nuova leadership da costruire e ritorno di Ieraci

Con il passaggio di Leonardo Carnevali alla Supersport 600 Ng, la Supersport 300 si ritrova senza il campione in carica e con una gerarchia tutta da ridisegnare. In questo contesto si inserisce il ritorno al CIV di Bruno Ieraci, al via con la Kawasaki del Prodina Racing.

L’abruzzese, 22 anni, può già contare su una considerevole esperienza tra CIV, CEV e Mondiale 300, credenziali che lo rendono uno dei candidati principali alla conquista del titolo italiano 2023.

Tra le formazioni più attese spicca il team tutto al femminile Terra&Vita 511 Racing, che schiererà due pilote di assoluto valore: Beatriz Neila Santos, campionessa in carica della Women’s European Cup, e Sara Sanchez. La loro presenza arricchisce ulteriormente il livello di competitività e visibilità della categoria.

CIV Femminile: debutta il Campionato Italiano dedicato alle ragazze

La grande novità del 2023 è il Campionato Italiano Velocità Femminile, organizzato dalla FMI in collaborazione con EMG Eventi. In griglia sono attese 14 pilote, tutte su moto di cilindrata 300, per un nuovo trofeo tricolore interamente dedicato al motociclismo femminile.

Fra i nomi di spicco figurano quelli di Roberta Ponziani e Sara Cabrini, entrambe in forza al team Gradara Corse. Le due arrivano dalla Women’s European Cup 2022, dove Ponziani ha chiuso al terzo posto in classifica generale e Cabrini al sesto, credenziali che le pongono subito tra le favorite per il titolo italiano.

Il CIV Femminile sarà anche palcoscenico di storie sportive particolarmente significative. Tra queste quella di Alessia Tonini (MRT Corse), messasi in luce nel Trofeo Inverno e allenata da Alessandro Delbianco, o quella di Silvia Messano, campionessa italiana di danza e vincitrice della Women’s Cup nella Dunlop Cup 300, passata dalle piste di ballo ai cordoli dei circuiti.

Spicca anche il ritorno ad alti livelli di Arianna Barale, vittima di un grave incidente nel 2020 quando correva in Premoto3. Dopo un lungo percorso di recupero, Barale è pronta a lottare nuovamente per le posizioni di vertice.

Il profilo internazionale del nuovo campionato è sottolineato dalla presenza dell’israeliana Ran Yochay, ulteriore segnale dell’attrattività del CIV Femminile oltre i confini nazionali.

Con l’avvio della stagione a Misano alle porte, il CIV 2023 si prepara dunque a offrire un mix di grandi nomi, giovani promesse e nuove categorie, confermandosi come laboratorio di talenti e palcoscenico centrale della velocità tricolore.