Arco di Trento, tripletta italiana nell’Europeo EMX250

Giornata da ricordare per il Motocross italiano al Crossodromo Il Ciclamino di Pietramurata, ad Arco di Trento. Nel secondo round stagionale dell’Europeo Motocross 250cc tre giovani del progetto Pata Talenti Azzurri FMI hanno monopolizzato il podio dell’EMX250, mentre sul fronte mondiale è arrivata anche la prima vittoria nel MX2 di Andrea Adamo, altro prodotto del vivaio federale.
Tripletta azzurra nell’Europeo EMX250
La tappa trentina dell’Europeo Motocross 250cc ha confermato il valore del progetto Pata Talenti Azzurri FMI. A imporsi è stato Valerio Lata (Team Beddini KTM Racing), protagonista di un secondo posto in Gara 1 e di un successo in Gara 2, risultati che gli hanno garantito la vittoria assoluta di giornata e la seconda posizione in campionato con 75 punti. Per il Campione Europeo Motocross 125cc 2021 si tratta di un weekend da incorniciare.
Alle sue spalle si è piazzato Andrea Bonacorsi (Hutten Metaal Yamaha Racing), che con un primo e un secondo posto nelle due manche consolida la tabella rossa di leader del campionato Europeo EMX250. Bonacorsi guida ora la classifica con 97 punti, frutto di due vittorie e due secondi posti nelle quattro gare fin qui disputate.
A completare il podio tutto italiano ci ha pensato l’esordiente nella 250cc Ferruccio Zanchi (VRT KTM Factory Juniors), autore di un terzo e di un quinto posto nelle due manche, sufficienti per salire sul terzo gradino del podio e sigillare una storica tripletta per i Pata Talenti Azzurri FMI.
Gli altri azzurri in EMX250
Nel gruppo dei piloti del progetto impegnati nell’Europeo 250, Andrea Rossi (Team FM MaxBart KTM) ha chiuso il weekend con un 14° e un 17° posto di manche, risultati che gli valgono il tredicesimo posto di giornata. Rimonta per Federico Tuani (SM Action Racing Team YUASA Battery KTM), ventesimo in Gara 1 e tredicesimo in Gara 2, per un totale che lo colloca diciassettesimo nell’evento.
Più arretrato Matteo Luigi Russi (Ghidinelli Racing Team Yamaha), ventinovesimo nella prima manche e ventiduesimo nella seconda, che termina il fine settimana al ventiquattresimo posto complessivo.
Europeo 125cc: Pulvirenti in top-10, sfortuna per Salvini
Nell’Europeo Motocross 125cc, Alfio Pulvirenti (Team Seven Motorsport KTM) ha centrato la top-10 di giornata grazie a un nono e a un dodicesimo posto nelle due gare in programma, confermando solidità e costanza di rendimento.
Continua a difendere la nona posizione provvisoria in campionato anche Nicola Salvini (JK Racing Yamaha), che ad Arco ha chiuso decimo in Gara 1 e ventunesimo in Gara 2, per la quindicesima posizione complessiva dell’evento. Il pilota, autore di una perentoria pole position, è stato però frenato da due distinte e sfortunate cadute: nella prima manche nel tentativo di recuperare dopo una partenza da dimenticare, nella seconda per un episodio analogo che, pur non impedendogli di terminare la gara, gli ha causato una doppia frattura al quarto e al quinto metatarso, mettendo in dubbio la sua presenza al prossimo appuntamento in Portogallo.
Talenti Azzurri 125cc in crescita e qualche rammarico
Nel gruppo dei Pata Talenti Azzurri FMI impegnati nella 125cc, Niccolò Mannini (Fantic Racing MX) ha mostrato segnali di crescita con un quindicesimo e un sedicesimo posto che gli valgono il quattordicesimo posto di giornata.
Alle sue spalle, sedicesimo complessivo, si è classificato Alessandro Gaspari (Team O’Ragno 114 Husqvarna Racing) con un diciassettesimo e un quindicesimo posto nelle manche. Diciassettesimo di giornata un Simone Mancini (Caparvi Racing Yamaha) non al meglio della condizione fisica, che ha stretto i denti portando a casa un tredicesimo e un ventesimo posto.
Non sono invece riusciti a qualificarsi per le manche di gara Mattia Barbieri (3MX Team GASGAS), Brando Rispoli (Dream Team Yamaha) e Filippo Mantovani (MTA MX Racing KTM), nonostante a Frauenfeld, su una pista per loro completamente nuova, avessero ottenuto l’accesso alle gare con relativa facilità. Un dato che conferma ulteriormente l’elevatissimo livello dell’Europeo 125.
Le parole del Direttore Tecnico FMI Traversini
Il Direttore Tecnico Motocross FMI, Thomas Traversini, ha sottolineato la portata del risultato ottenuto ad Arco di Trento: per tutto il progetto si tratta di una soddisfazione enorme, con tre piloti italiani e tre Talenti Azzurri sul podio dell’Europeo 250 nella gara di casa, un risultato che riempie d’orgoglio lo staff federale.
Traversini ha evidenziato come Lata, Bonacorsi e Zanchi abbiano concretizzato al meglio il lavoro svolto, dando vita a una giornata memorabile per il movimento. Allo stesso tempo non ha nascosto un po’ di rammarico per gli altri protagonisti del progetto. In EMX250, infatti, Andrea Rossi non è riuscito a essere incisivo come nelle ultime uscite, mentre uno sfortunato Tuani è rimasto coinvolto in cadute di gruppo in entrambe le manche.
Passando alla 125cc, il tecnico federale ha rimarcato come, a causa di vari episodi, non sia stato possibile replicare quanto di buono visto nella precedente trasferta di Frauenfeld in Svizzera. Oltre alla sfortuna di Salvini, Traversini ha comunque messo in luce la buona prova di Pulvirenti e i segnali positivi di un Mannini in crescita, mentre Mancini, debilitato dalla febbre, ha fatto il possibile in condizioni non ottimali.
Il mancato accesso alle gare di Barbieri, Rispoli e Mantovani, dopo le prestazioni di Frauenfeld, è stato citato come ulteriore dimostrazione dell’altissimo livello dell’Europeo 125. Guardando proprio alla prova svizzera, Traversini ha voluto ricordare anche la prestazione di Giorgia Blasigh, ormai presenza fissa nella top-10 del Mondiale Motocross Femminile.
In chiusura, il Direttore Tecnico ha ribadito come l’obiettivo ora sia quello di rimboccarsi le maniche in vista della prossima tappa di Agueda, lavorando affinché tutti i piloti trovino la miglior condizione fisica e il giusto ritmo gara.
Prossimo appuntamento ad Agueda
I Pata Talenti Azzurri FMI impegnati nell’Europeo Motocross 250cc e 125cc torneranno in pista il 29 e 30 aprile ad Agueda, sede del round portoghese in calendario. Un nuovo banco di prova per confermare la crescita del vivaio italiano e dare continuità alla storica tripletta conquistata ad Arco di Trento.