WorldSBK Donington, doppietta Razgatlioglu e nuovo leader iridato

Weekend da incorniciare per Toprak Razgatlioglu a Donington Park: il turco della Yamaha vince Gara 1 e Gara 2, si prende la vetta del Mondiale Superbike e rompe il lungo dominio di Jonathan Rea. Sullo sfondo, Pirelli porta a casa un banco di prova decisivo per le gomme intermedie e la posteriore SCX, scelta all’unanimità in Gara 2.
Razgatlioglu in vetta, Rea cade, BMW torna sul podio
Il round inglese del WorldSBK si chiude con un cambio di leadership in classifica: grazie al successo in Gara 2, Razgatlioglu diventa nuovo leader del campionato con due punti di vantaggio su Jonathan Rea. Il pilota Yamaha replica il trionfo di Gara 1, costruendo la vittoria sulla capacità di tenere un ritmo alto e costante fino alla bandiera a scacchi.
In Gara 2 Rea scatta forte dalla pole e prova a imporre il proprio passo, ma già al secondo giro deve cedere il comando al turco. A 13 giri dal termine il campione Kawasaki approfitta di un errore dell’avversario e torna in testa, salvo poi cadere poche curve dopo e ripartire in fondo al gruppo, chiudendo lontano dalla zona punti e rimettendo in discussione un campionato che sembrava saldamente nelle sue mani.
Alle spalle di Razgatlioglu sale sul secondo gradino del podio Garrett Gerloff con la Yamaha del team indipendente GRT, autore di una gara solida e aggressiva, culminata nel sorpasso su Tom Sykes. Per il britannico della BMW arriva comunque un terzo posto pesante, che conferma il ritorno della M 1000 RR ai piani alti dopo un lungo digiuno.
Il weekend inglese segna infatti il primo doppio podio BMW in Superbike dal 2013 (Nurburgring) e il primo podio di Sykes dal 2019. Importante anche il quinto posto di Michael van der Mark in Gara 2, che completa un fine settimana in costante crescita con la quattro cilindri tedesca.
Superpole Race: Rea domina sul bagnato, BMW fa doppietta
La Tissot Superpole Race delle 11, su pista inizialmente umida dopo un rovescio improvviso, premia ancora Jonathan Rea, impeccabile nella gestione delle condizioni miste. Il nordirlandese scatta bene, impone subito il suo ritmo e non concede reali occasioni agli avversari.
Alle sue spalle è festa BMW: Tom Sykes chiude secondo e Michael van der Mark terzo, regalando alla casa dell’elica il primo doppio podio dopo otto anni. Le due M 1000 RR sono protagoniste di un duello intenso a colpi di sorpassi, mentre Leon Haslam con la Honda ufficiale e Garrett Gerloff con la Yamaha GRT restano in agguato pronti a sfruttare ogni errore.
Toprak Razgatlioglu, partito addirittura dalla tredicesima casella, risale con un ottimo passo fino alla sesta posizione, preparandosi così alla rimonta definitiva del pomeriggio in Gara 2. Da segnalare anche la prestazione di Haslam, quarto al traguardo con la CBR1000RR-R del Team HRC.
In Superpole Race il giro più veloce porta però la firma di Razgatlioglu, che si aggiudica il Pirelli Best Lap Award fermando il cronometro in 1’30.196 al settimo passaggio.
Pirelli, gomma SCX protagonista e intermedie decisive
Il weekend di Donington è stato un test completo per la gamma Pirelli DIABLO Superbike, con i piloti costretti a confrontarsi con asfalto semi bagnato, umido e completamente asciutto nell’arco di poche ore.
Nella Superpole Race, disputata su pista parzialmente bagnata, la maggior parte dei piloti ha optato per le soluzioni intermedie anteriori e posteriori, confermando la validità dell’“opzione I” come scelta ideale in condizioni miste. Una minoranza ha invece scelto le coperture full rain, inclusa la nuova soluzione di sviluppo anteriore A0593, a dimostrazione del continuo lavoro sull’evoluzione delle gomme da bagnato.
Ben più lineare la situazione in Gara 2: con asfalto asciutto e temperature in crescita, tutta la griglia ha scelto pneumatici slick. All’anteriore la soluzione morbida SC1 è stata adottata da tutti i piloti, mentre al posteriore c’è stata un’unanimità totale sulla super morbida SCX, capace di garantire grip e costanza di rendimento fino all’ultimo giro nonostante i 36 gradi registrati sull’asfalto.
Nel pomeriggio Jonathan Rea ha fatto segnare la migliore tornata in 1’28.078, premiata con il Pirelli Best Lap Award di Gara 2, mentre Michael Rinaldi ha spinto la Ducati Panigale V4 R fino a 277,2 km/h, nuovo riferimento di velocità massima del weekend.
Le indicazioni che arrivano da Donington sono chiare:
- SCX posteriore sempre più gomma di riferimento per la distanza gara su asfalto asciutto
- SC1 anteriore scelta stabile per equilibrio tra grip e durata
- Soluzione intermedia decisiva nelle condizioni miste della Superpole Race
- Nuove rain di sviluppo già adottate da diversi piloti sul bagnato
- Ritrovata competitività di Yamaha e BMW nel confronto diretto con Kawasaki
In sintesi, il round britannico ridisegna gli equilibri del Mondiale Superbike: Razgatlioglu e Yamaha escono da Donington con la leadership iridata e una doppietta pesantissima, Rea lascia l’Inghilterra con una caduta che pesa in classifica, mentre BMW ritrova il sorriso con un doppio podio che riapre le ambizioni del progetto M 1000 RR.