Marco Alverà è il Personaggio dell’anno 2021 per #FORUMAutoMotive

Il mondo della mobilità sostenibile ha un nuovo protagonista simbolo per il 2021: Marco Alverà, amministratore delegato di Snam, è stato scelto come Personaggio dell’anno da #FORUMAutoMotive. Il riconoscimento premia il ruolo decisivo svolto dal manager nella transizione energetica, con particolare attenzione a biometano e idrogeno applicati ai trasporti.
Un premio alla visione sulla transizione energetica
Il titolo di Personaggio dell’anno 2021 viene attribuito ogni anno da #FORUMAutoMotive a chi, nei dodici mesi precedenti, ha saputo tradurre in azioni concrete l’impegno per una mobilità più efficiente e sostenibile, con effetti potenziali sull’intero sistema Paese. Nel caso di Marco Alverà, la scelta è legata alla trasformazione impressa a Snam, oggi posizionata come uno dei player di riferimento nella transizione energetica.
Alverà, alla guida di Snam dal 2016, ha spinto con decisione sullo sviluppo del biometano e dell’idrogeno, considerandoli leve centrali per ridurre l’impatto ambientale dei trasporti. La strategia prevede un ruolo di ponte per il gas naturale, in attesa che i gas rinnovabili possano assumere un peso sempre maggiore, fino a diventare una soluzione strutturale per la decarbonizzazione della mobilità.
La scelta di #FORUMAutoMotive riconosce anche l’attività di divulgazione del manager, che nel volume “Rivoluzione Idrogeno” descrive scenari e potenzialità di questa tecnologia per un sistema energetico e dei trasporti a basse emissioni. Un contributo che va oltre il perimetro aziendale e alimenta il dibattito pubblico sulla transizione ecologica.
Biometano e idrogeno al servizio della mobilità
Al centro della motivazione ufficiale del premio c’è la capacità di trasformare visione strategica in progetti operativi. Snam, sotto la guida di Alverà, ha accelerato su infrastrutture e iniziative legate ai gas rinnovabili, con attenzione alle ricadute concrete sul comparto trasporti, sia leggero sia pesante. La prospettiva è quella di reti e filiere capaci di supportare veicoli a biometano e, in prospettiva, a idrogeno.
In questo quadro, il gas naturale viene visto come soluzione di transizione, utile a ridurre subito le emissioni rispetto ai carburanti tradizionali. Il passo successivo è rappresentato dai cosiddetti gas verdi, come biometano e idrogeno verde, in grado di tagliare in modo ancora più netto l’impronta climatica dei trasporti, dal trasporto pubblico alle flotte commerciali fino alla logistica a lungo raggio.
#FORUMAutoMotive sottolinea come questo approccio integri aspetti industriali, ambientali e sociali, con l’obiettivo di rendere sostenibile non solo dal punto di vista delle emissioni, ma anche dell’impatto sulle comunità, l’evoluzione del sistema della mobilità italiana.
Leadership, responsabilità sociale e confronto sulle strategie
La scelta di Marco Alverà è motivata anche da elementi che vanno oltre il curriculum. Classe 1975, con esperienze in Goldman Sachs, Enel, Wind ed Eni prima di arrivare alla guida di Snam, il manager viene descritto da #FORUMAutoMotive come esempio di leadership orientata alla responsabilità sociale. Tra i meriti riconosciuti figurano la capacità manageriale, il coraggio nelle scelte strategiche, la lungimiranza nelle politiche industriali e l’attenzione ai temi di equità in azienda.
Tra le iniziative ricordate c’è anche la Fondazione Kenta, creata con il fratello Giorgio e intitolata alla nonna, impegnata nella difesa dei diritti delle donne. Un tassello che si inserisce nel profilo di un manager che #FORUMAutoMotive definisce ambasciatore all’estero di un’Italia attenta all’ambiente e proiettata verso un futuro più sostenibile.
La consegna ufficiale del riconoscimento è inserita nel programma del prossimo appuntamento digitale di #FORUMAutoMotive, in diretta streaming il 21 aprile a partire dalle 14.30. In quell’occasione è previsto un confronto tra Pierluigi Bonora, giornalista e promotore del Movimento, e l’amministratore delegato di Snam. Al centro del dialogo, strategie e prospettive del mercato energetico e il contributo che questo settore è chiamato a fornire alla transizione ecologica della mobilità e del sistema Italia.
Per il dibattito sulla mobilità del futuro, il riconoscimento a Marco Alverà assume così un valore che va oltre il premio personale, diventando segnale dell’attenzione crescente verso tecnologie e politiche capaci di guidare davvero il cambiamento.