WorldSBK Magny-Cours: Rea domina nel bagnato, Baz infiamma il pubblico di casa

WorldSBK Magny-Cours: Rea domina nel bagnato, Baz infiamma il pubblico di casa

Prima giornata di gare bagnata e spettacolare a Magny-Cours per il Pirelli French Round del WorldSBK. consolida la propria leadership vincendo Gara 1 e il Pirelli Best Lap Award , mentre Loris Baz regala al pubblico francese un podio di spessore. Sullo sfondo, il debutto positivo della nuova gomma rain Pirelli, scelta da tutta la griglia .

Rea allunga in campionato, Baz secondo davanti a Lowes

Su un asfalto costantemente bagnato, Rea e la ZX-10RR del hanno imposto subito il proprio ritmo. Partito dalla terza casella dopo una disputata anch’essa sotto la pioggia, il cinque volte campione del mondo ha preso il comando alla prima curva, approfittando del contatto tra le di Tom ed Eugene Laverty, entrambe costrette al ritiro.

Nei primi giri Rea ha dovuto fare i conti con la pressione delle indipendenti di Garrett Gerloff e Loris Baz, autori di un duello spettacolare. La gara dello statunitense è però finita con una scivolata al settimo giro, lasciando al francese il ruolo di principale inseguitore del nordirlandese. Alle loro spalle, Alex Lowes ha consolidato il proprio passo nel gruppetto formato da Michael van der Mark e Chaz Davies, ancora una volta bravo nella rimonta.

Rea non ha commesso errori fino alla bandiera a scacchi, centrando il 98º successo in carriera e allargando il margine in classifica su Scott Redding, quinto al traguardo con la ARUBA.IT Racing. Alle sue spalle Loris Baz, secondo con la Yamaha Ten Kate e grande protagonista davanti al pubblico di casa, e Alex Lowes, terzo con l’altra Kawasaki ufficiale.

La giornata ha consegnato a Rea anche il Pirelli Best Lap Award 2020: con sette giri veloci messi a segno nel corso della stagione, il nordirlandese si è assicurato il premio dedicato alle migliori prestazioni cronometriche dell’anno.

Gomma rain Pirelli X1251 promossa da tutta la griglia

Il French Round ha rappresentato un banco di prova fondamentale per Pirelli, che a Magny-Cours ha fatto debuttare in gara la nuova soluzione rain posteriore di sviluppo X1251. Caratterizzata da una mescola più morbida rispetto alla rain di gamma, la X1251 è stata progettata per offrire maggiore grip e costanza di rendimento sul bagnato.

I riscontri dei piloti nelle prove del venerdì sono stati talmente positivi da portare l’intera griglia Superbike a sceglierla per Gara 1. All’anteriore tutti sono andati sul sicuro con il DIABLO Rain di gamma, mentre al posteriore l’unanimità sulla X1251 ha confermato la bontà del lavoro di sviluppo del costruttore italiano.

Le condizioni meteo hanno imposto pneumatici rain anche in WorldSSP, dove i piloti hanno optato in blocco per le soluzioni di gamma sia all’anteriore sia al posteriore. Anche qui Pirelli ha raccolto dati preziosi sulla gestione del bagnato, con temperature piuttosto basse: 12 °C nell’aria e tra 14 e 15 °C sull’asfalto nelle due classi.

Tra le prestazioni da segnalare sul fronte gomme, Pirelli evidenzia:

  • Jonathan Rea vincitore del Best Lap in WorldSBK con 1’48.268
  • Utilizzo unanime della soluzione rain di sviluppo X1251 al posteriore in Superbike
  • Andrea Locatelli miglior giro in WorldSSP in 1’53.962 con rain di gamma
  • Scelte full rain obbligate in entrambe le classi per tutta la durata di Gara 1

Supersport: Locatelli imprendibile, Buis allunga in WorldSSP300

In WorldSSP, Andrea Locatelli ha confermato il proprio dominio stagionale anche sul bagnato. Partito dalla terza casella, il pilota del BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team ha superato subito Lucas Mahias, scattato dalla pole e iniziale leader della corsa. Sotto una pioggia incessante, il francese è riuscito a restare agganciato all’italiano senza però trovare il varco per tentare l’attacco decisivo.

Alle loro spalle, l’estone Hannes Soomer ha costruito giro dopo giro un solido terzo posto, che gli è valso il primo podio in carriera nella Supersport. Più staccati, ma protagonisti di una bella bagarre, Raffaele De Rosa, Kevin Manfredi e Can Öncü si sono giocati le posizioni di vertice appena fuori dal podio. La gara si è conclusa con bandiera rossa esposta all’ultimo giro: classifica congelata e vittoria a Locatelli davanti a Mahias e Soomer.

In WorldSSP300, l’ultima gara di giornata ha visto l’ennesima affermazione di Jeffrey Buis con la Kawasaki 400 del team MTM Kawasaki MOTOPORT. L’olandese, già leader del campionato, ha preceduto il connazionale e compagno di marca Scott Deroue, secondo anche in classifica generale ma staccato di 21 punti. Terzo gradino del podio per la Yamaha YZF-R3 di Bahattin Sofuoglu, che ha completato una top tre composta da due Kawasaki e una Yamaha in condizioni estremamente insidiose.