28 Febbraio 2026

Motocross delle Nazioni 2019, debutto convincente di Jorge Prado in MXGP

Motocross delle Nazioni 2019, debutto convincente di Jorge Prado in MXGP

Il delle Nazioni , andato in scena sul TT Circuit di Assen, ha segnato il debutto ufficiale di Jorge Prado sulla 450 SX-F nella categoria MXGP. In condizioni estreme di fango e sabbia pesante, il campione del mondo ha mostrato subito di poter essere competitivo anche tra le “moto grandi”, chiudendo quarto assoluto di classe e trascinando la Spagna al nono posto a squadre.

Assen trasformata e condizioni al limite

Per la sua settantatreesima edizione, il Motocross delle Nazioni ha trovato casa sullo storico tracciato di Assen, con una pista ricavata nella zona della chicane finale utilizzata dalla MotoGP. Il fondo sabbioso, già impegnativo di per sé, è stato reso ancora più pesante dalle abbondanti piogge, creando solchi profondi, traiettorie obbligate e un livello di difficoltà elevatissimo per tutti i piloti.

In questo contesto, la gara è diventata una prova di resistenza oltre che di velocità, esaltando tecnica di guida sulla sabbia, gestione fisica e capacità di adattamento al mutare del tracciato giro dopo giro. Una vetrina ideale per misurare il valore dei protagonisti in vista della stagione successiva.

Prado, esordio sulla 450 tra i big della MXGP

Fresco del titolo iridato MX2, Jorge Prado è sceso in pista per la Spagna con la KTM 450 SX-F del Red Bull KTM Factory Racing, affrontando per la prima volta un weekend completo in MXGP. Nonostante alle spalle avesse soltanto pochi allenamenti con la nuova moto, il talento spagnolo si è mostrato subito a suo agio: terzo tempo nelle prove del sabato e quarto posto nella manche di qualifica, segnale chiaro di un adattamento rapido alla cilindrata superiore.

Nelle gare della domenica Prado ha confermato le sensazioni positive. In gara 1 ha chiuso terzo dopo una manche solida, macchiata solo da un errore di gestione degli occhiali che lo ha fatto scivolare fino al sesto posto prima della rimonta finale. In gara 3, disputata insieme alla MX Open, una partenza complicata lo ha visto quasi ultimo alla prima curva, ma il pilota KTM ha reagito risalendo fino al settimo posto sotto la bandiera a scacchi.

A fine giornata, il suo rendimento costante lo ha portato al quarto posto assoluto nella classe MXGP, un risultato di spessore considerando il passaggio immediato dalla 250 alla 450 e l’assenza di una vera preparazione invernale. Le sue sensazioni al termine del weekend sono state positive, con la consapevolezza di avere già una buona velocità e ampi margini di crescita in vista della prossima stagione.

Olanda padrona in casa, Spagna nona con Prado protagonista

Dal punto di vista sportivo, il Motocross delle Nazioni 2019 ha consacrato la superiorità del team di casa. I Paesi Bassi hanno conquistato il successo a squadre davanti a Belgio e Gran Bretagna, sfruttando le prestazioni maiuscole di Glenn Coldenhoff, dominatore delle manche 2 e 3, e di Jeffrey Herlings, secondo in gara 1.

Tra i big si è confermato anche Tim Gajser, campione del mondo MXGP, vincitore della prima manche e secondo nella terza, mentre Pauls Jonass e Shaun Simpson hanno completato il gruppo dei protagonisti nelle posizioni di vertice. In questo scenario di altissimo livello, Jorge Prado ha saputo ritagliarsi spazio tra i migliori fin dal debutto nella massima categoria.

Il contributo dello spagnolo è stato determinante per il nono posto finale della Spagna nella classifica per nazioni. Il suo weekend ad Assen ha offerto indicazioni chiare in chiave futura:

  • velocità già in linea con i piloti di vertice della MXGP
  • buona gestione di una pista estrema, sabbiosa e fangosa
  • capacità di rimonta dopo errori e partenze difficili
  • adattamento rapido alla KTM 450 SX-F con poca preparazione

L’esordio nel fango di Assen chiude così la stagione iridata 2019 con un segnale forte in vista del passaggio stabile di Prado in MXGP: la prossima annata lo vedrà tra gli osservati speciali nella lotta ai giganti della classe regina.