WorldSBK Portimão, Rea domina Gara 1: Pirelli promossa in massa

Jonathan Rea riparte dalla pausa estiva esattamente da dove aveva lasciato: dominando. A Portimão il pilota Kawasaki firma pole, record sul giro e vittoria in Gara 1, allungando in classifica su Álvaro Bautista. Sul podio con lui salgono Chaz Davies e Michael Van Der Mark, tutti su pneumatici Pirelli di gamma in misura maggiorata, protagonisti silenziosi di un round cruciale per il Mondiale.
Rea imprendibile, Davies rimonta, Bautista in affanno
Sull’Autodromo Internacional do Algarve, decimo appuntamento del Mondiale Superbike 2019, Rea scatta forte dalla pole con la Kawasaki ZX-10RR e impone subito il proprio ritmo. Già al secondo giro firma il nuovo giro record in 1’41.418, mettendo una distanza di sicurezza tra sé e gli inseguitori che non verrà più colmata.
Alle sue spalle la gara è decisamente più movimentata. Chaz Davies, partito dodicesimo con la Ducati Panigale V4 R, costruisce una rimonta di sostanza: supera Leon Haslam, Tom Sykes e poi si gioca la seconda posizione con Michael Van Der Mark. L’olandese della Yamaha, dopo essere risalito fino al ruolo di primo inseguitore di Rea, deve infine cedere al gallese, che chiude secondo dopo una prova in crescendo.
Più complicata la corsa di Álvaro Bautista. Lo spagnolo di Ducati, partito dalla sesta casella, scivola rapidamente fuori dalla top 10 nelle prime tornate, faticando a trovare ritmo. Solo nella seconda parte di gara recupera terreno fino al quarto posto finale, lontano però dal passo del compagno di squadra e soprattutto da Rea, che consolida così la propria leadership iridata avvicinandosi al quinto titolo consecutivo.
Completano la top ten Leon Haslam con la seconda Kawasaki ufficiale, sesto Toprak Razgatlioglu, quindi Alex Lowes, Sandro Cortese, Marco Melandri e Michael Ruben Rinaldi. Per BMW, dopo una buona partenza di Sykes, il bilancio si chiude più in difesa con il britannico tredicesimo e Markus Reiterberger dodicesimo.
Pneumatici maggiorati Pirelli scelti dalla quasi totalità della griglia
Portimão è una pista impegnativa per i pneumatici, con continui saliscendi e cambi di direzione che richiedono molta maneggevolezza. In questo contesto Pirelli ottiene una conferma importante: la quasi totalità dei piloti opta per le soluzioni di gamma in misura maggiorata, le stesse disponibili sul mercato.
All’anteriore la scelta è praticamente unanime: 18 piloti su 20 montano la SC1 di gamma 125/70, soluzione che garantisce un buon equilibrio tra grip e costanza di rendimento. Solo i due piloti Honda, Ryūichi Kiyonari e Takumi Takahashi, si orientano su un’alternativa.
Più variegato il quadro al posteriore, pur con una netta preferenza per la SC0 di gamma 200/65, adottata da 14 piloti su 20. Alcuni protagonisti, tra cui Alex Lowes, Álvaro Bautista, Eugene Laverty e Alessandro Delbianco, scelgono invece la SC0 di sviluppo X1351, mentre Jordi Torres e Leandro Mercado puntano sulla soluzione SCX, più spinta in termini di prestazione pura.
Le prestazioni velocistiche non mancano: Chaz Davies tocca i 316,8 km/h all’undicesimo giro, massima velocità registrata in gara dai pneumatici Pirelli Diablo Superbike. Il tutto in condizioni molto calde, con 30 °C nell’aria e 45 °C sull’asfalto, scenario ideale per mettere alla prova grip e durata delle mescole.
- Giro più veloce: Jonathan Rea in 1’41.418 (2° giro)
- Pneumatico anteriore più usato: Pirelli SC1 125/70 (18 piloti)
- Pneumatico posteriore più usato: Pirelli SC0 200/65 (14 piloti)
- Velocità massima: 316,8 km/h per Chaz Davies
- Soluzioni disponibili per la SBK: 4 anteriori e 7 posteriori
- Pneumatici per pilota: 63 totali tra anteriore e posteriore
Classifica di Gara 1 e scenari per il Mondiale
La classifica di Gara 1 fotografa bene i valori in campo: Rea davanti a tutti, Davies e Van Der Mark come migliori interpreti di Ducati e Yamaha, Bautista costretto a limitare i danni in una giornata nata storta. Alle loro spalle, Haslam consolida la presenza Kawasaki in top five, mentre Razgatlioglu conferma il proprio ruolo di outsider di lusso.
Questi i primi dieci al traguardo di Portimão:
1. Jonathan Rea (Kawasaki)
2. Chaz Davies (Ducati)
3. Michael Van Der Mark (Yamaha)
4. Álvaro Bautista (Ducati)
5. Leon Haslam (Kawasaki)
6. Toprak Razgatlioglu (Kawasaki)
7. Alex Lowes (Yamaha)
8. Sandro Cortese (Yamaha)
9. Marco Melandri (Yamaha)
10. Michael Ruben Rinaldi (Ducati)
Con questo successo, ottenuto con margine e senza apparenti punti deboli, Rea manda un messaggio chiaro al campionato: il nordirlandese è in pieno controllo della situazione, mentre gli avversari devono trovare continuità e soluzioni tecniche per interromperne il dominio. Pirelli, dal canto suo, esce da Portimão con un ulteriore banco di prova superato per la gamma in misura maggiorata, ormai riferimento consolidato per la Superbike di vertice.