28 Febbraio 2026

Mugello da record per il Trofeo Italiano Amatori 2019

Mugello da record per il Trofeo Italiano Amatori 2019

Weekend da ricordare al Mugello per il , che nel quarto round stagionale firma il nuovo primato di partecipazione con circa 260 piloti in pista. Un risultato che conferma il format dedicato ai non professionisti come riferimento per la velocità di base, arricchito dalla novità del Rookies Challenge riservato ai debuttanti della 1000. Otto le gare disputate, con spettacolo e colpi di scena in tutte le classi.

Record di iscritti e debutto vincente per il Rookies Challenge

Il Trofeo Italiano Amatori festeggia al Mugello il quindicesimo anno di attività con numeri mai visti: la sola 1000 Base sfiora quota 90 iscritti, di cui una quarantina di rookies. Proprio il nuovo Rookies Challenge, incardinato nella 1000 Base B, si conferma subito un successo sia in termini di adesioni sia di livello agonistico.

Il meteo tiene inizialmente tutti col fiato sospeso: sabato qualifiche e prime gare sotto un sole cocente oltre i 30 gradi, domenica mattina temporali intensi e poi di nuovo sereno in coincidenza con le manche degli Amatori, disputate su asfalto in condizioni ideali. In questo contesto viene nuovamente messo alla prova il monogomma Metzeler Racetec RR, chiamato a garantire prestazioni e costanza su temperature e aderenza molto diverse nel corso del weekend.

Alla fine sono otto i vincitori di classe a dividere la scena: Joey Lubrat (600 Base, doppietta), Francesco Alagna (600 Avanzata), Carlo Corsini (600 Pro), Giuseppe Marsella (1000 Base A), Christian Cippitelli (Rookies Challenge – 1000 Base B), Alessandro De Momi (1000 Avanzata, doppietta) e Gianluca Baratto (1000 Pro).

Le classi 600: Lubrat domina la Base, bagarre in Avanzata/Pro

Nella 600 Base il protagonista assoluto è il sedicenne francese Joey Lubrat (), autore di pole e doppia vittoria. In gara 1 prende il comando quasi subito e deve guardarsi dal ventenne lombardo Roberto Bellebono () e dal siciliano Giovanni Calvo (). La lotta per il secondo posto si decide nel finale: un lungo di Calvo alla San Donato, al penultimo giro, consegna la piazza d’onore a Bellebono. Lubrat firma anche il giro più veloce in 2’00″1, migliore della stessa pole, e diventa nuovo leader di campionato complice il ritiro per problema tecnico dell’ex capoclassifica Nicola Crestanini (Yamaha).

Gara 2 completa il weekend perfetto del pilota della Borgogna: dopo pochi giri passa al comando, allunga progressivamente e chiude con oltre sei secondi di margine su Alessandro D’Ancona (Yamaha). Terzo sul traguardo è la wild card Loris La Farciola (Yamaha), che però non prende punti per il campionato, lasciando così il terzo posto utile ad Alessandro D’Antonio, al miglior risultato stagionale. Fuori gioco per vari problemi gli altri protagonisti di classifica Calvo, Bellebono e Crestanini.

Spettacolo ad alto tasso di adrenalina nella 600 Avanzata/Pro, che corre in gara unica con classifica separata. La scena se la prendono tre Yamaha: Carlo Corsini, Vincenzo Ostuni e Salvatore Torrisi danno vita a una serie continua di sorpassi e controsorpassi, chiudendo al traguardo racchiusi in soli 35 millesimi. Corsini svetta nella parte Pro, mentre tra gli Avanzata il migliore è Francesco Alagna (Yamaha), che precede Mauro Cocchi (Yamaha) e Corrado Fornari (Kawasaki), completando un podio di categoria molto compatto.

Rookies, 1000 Base e classi maggiori: Marsella e De Momi sugli scudi

Secondo round stagionale per il Rookies Challenge nella 1000 Base B e seconda affermazione del poleman Christian Cippitelli (). Il romano prende subito la testa della corsa e costruisce un margine di sicurezza che gli consente di tagliare il traguardo con quasi dieci secondi di vantaggio. Alle sue spalle chiudono Damiano Pipicella (Yamaha) e Marco Aiardi, bravo a spuntarla in volata su Valerio Selvetti, protagonista di una pessima partenza dalla prima fila ma di una poderosa rimonta.

Nella 1000 Base A giornata perfetta per Giuseppe Marsella (), autore di pole e vittoria in solitaria. Il pilota pontino scappa subito e domina fino alla bandiera a scacchi, conquistando anche la vetta della classifica generale. Secondo posto per Matteo Giubbolini (Yamaha), che resiste nel finale al ritorno del siciliano Santo Isgrò: partito male, in mezzo giro ribalta la situazione recuperando posizioni fino al podio.

La 1000 Avanzata si conferma terreno di caccia per Alessandro De Momi (), che centra una doppietta pesante e consolida con decisione la leadership di campionato. In gara 1 il veneto deve vedersela con Pietro Sartori (Kawasaki) e Fabrizio Brandoli (BMW), con i tre a giocarsi la vittoria fino agli ultimi giri. De Momi, nonostante il caldo e la pressione, mantiene ritmo e lucidità vincendo ancora, mentre Sartori e Brandoli completano il podio. Il suo 1’57″4 in gara è più rapido della pole di Daris Mancastroppa (BMW), fermatosi in qualifica a 1’57″8.

In gara 2 lo schema si ripete ma a ruoli parzialmente invertiti: De Momi lascia inizialmente strada a Sartori, lo raggiunge, lo sorpassa e poi gestisce il ritorno dell’avversario nel finale. Terzo al traguardo è il poleman Mancastroppa, ma una penalità di 20 secondi per partenza anticipata lo retrocede fino al decimo posto. Sul podio sale così nuovamente Brandoli, che approfitta dell’errore del bresciano per artigliare il terzo gradino.

Finale amaro e al tempo stesso clamoroso nella 1000 Pro. Matteo Bizzotto (Yamaha) costruisce per tutta la gara i presupposti di un successo meritato, ma a poco meno di un giro dalla fine resta appiedato per aver calcolato male la benzina. La sua Yamaha inizia a singhiozzare e si ferma, aprendo la strada a Gianluca Baratto (Yamaha), che si ritrova la vittoria servita e non la lascia sfuggire. Sul podio con lui salgono Pierluigi Domenighini (Kawasaki), secondo allo sprint, ed Elia Crotta (Honda), al primo podio nella categoria.

Archiviato il weekend da record, il Trofeo Italiano Amatori tornerà in pista il 25 agosto, ancora una volta sul tracciato del Mugello, per un nuovo capitolo di una stagione sempre più combattuta.