Imola infuocata: doppietta di Rea, exploit di Carrasco e Ferrari

Fine settimana ad altissimo tasso di spettacolo all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, dove il Mondiale Superbike ha offerto gare tiratissime in tutte le categorie. Jonathan Rea firma la doppietta in WorldSBK, mentre Cluzel detta legge in Supersport, Ana Carrasco riscrive la storia nella 300 e Matteo Ferrari fa esplodere il pubblico italiano nella Superstock 1000.
Rea imperiale in gara 2, Davies battuto dopo un duello tiratissimo
In WorldSBK Jonathan Rea conferma di essere l’uomo da battere. Dopo il successo in gara 1, il tre volte iridato Kawasaki si ripete anche in gara 2 partendo dalla nona casella, complici le regole della griglia invertita. Davanti allo scatto dal palo di Chaz Davies, che prende subito il comando, e al lampo iniziale di Michael Ruben Rinaldi, Rea costruisce con calma la sua rimonta.
Già al terzo giro il nordirlandese è quarto, poi sfrutta un calo di Rinaldi e si incolla a Davies. Da metà gara in poi la corsa diventa un corpo a corpo fra la Kawasaki numero 1 e la Ducati ufficiale: Rea tenta un primo attacco al dodicesimo giro ma il gallese risponde, salvo poi cedere alla Variante Alta nel passaggio successivo. Da lì in avanti il campione del mondo impone il proprio ritmo, chiudendo con un margine di circa quattro secondi su Davies.
Alle loro spalle Tom Sykes completa la festa Kawasaki con il terzo posto, dopo aver regolato Xavi Forés, miglior pilota indipendente con la Ducati del Barni Racing. Giornata da dimenticare invece per Marco Melandri, coinvolto in un contatto con Michael Van der Mark, e Lorenzo Savadori, caduto alla Rivazza: entrambi costretti al ritiro.
Con questa quinta vittoria stagionale Rea consolida la leadership in campionato, ora con 47 punti di vantaggio su Davies e 72 sul compagno di squadra Sykes, in un Mondiale che dopo Imola sembra sempre più indirizzato verso la Kawasaki numero 1.
Supersport: Cluzel detta il ritmo, Mahias spreca, italiani protagonisti
La gara del Mondiale Supersport 600 regala un copione molto diverso ma altrettanto avvincente. Lucas Mahias, poleman e campione del mondo in carica, parte forte con la Yamaha ufficiale e prova a imporre il proprio passo, portandosi dietro il compagno di squadra Federico Caricasulo e Jules Cluzel con la R6 del team NRT.
Al sesto giro Mahias commette un lungo che lo estromette dalla lotta per la vittoria e spiana la strada a Caricasulo, ma l’italiano replica poco dopo lo stesso errore e viene risucchiato in quarta posizione. Ne approfitta Cluzel, che si porta al comando davanti a un compatto gruppo di testa composto dallo stesso Caricasulo, da Sandro Cortese e da Raffaele De Rosa con la MV Agusta.
Nel tratto centrale di gara De Rosa risale fino alla seconda posizione, mentre alle loro spalle Randy Krummenacher firma una rimonta importante fino al quinto posto. Il finale è una questione a tre fra Cluzel, Caricasulo e De Rosa: all’ultimo giro Caricasulo trova lo spunto per superare De Rosa e lanciarsi all’inseguimento del francese, ma Cluzel è imprendibile e chiude davanti alle due bandiere italiane, con Cortese quarto.
Per Pirelli, fornitore unico del campionato, Imola rappresenta anche un banco di prova tecnico importante: in Supersport raccoglie consensi la nuova opzione posteriore di sviluppo in mescola morbida X0497, scelta da buona parte della griglia grazie alle temperature dell’asfalto favorevoli.
Ana Carrasco fa la storia nella 300, Ferrari illumina la Superstock 1000
Nella Supersport 300 il nome copertina è Ana Carrasco. La spagnola del DS Junior Team, già vincitrice a Portimão nella scorsa stagione, torna al successo con la Kawasaki Ninja 400 e si prende la scena mondiale in una categoria che vede schierati decine di giovani talenti. A Imola Carrasco precede al traguardo la wild card italiana Kevin Sabatucci e lo spagnolo Borja Sanchez, confermando la competitività del progetto Kawasaki nella entry class del paddock Superbike.
La chiusura del weekend è affidata alla Superstock 1000 europea, dove il pubblico italiano può esultare per il successo di Matteo Ferrari. Il pilota del Barni Racing Team, presente come wild card e già protagonista nel CIV Superbike, sfrutta alla perfezione la conoscenza del tracciato e il pacchetto Ducati per mettere in riga gli avversari. Dietro di lui salgono sul podio Roberto Tamburini e il cileno Maximilian Scheib con l’Aprilia, in una gara che conferma il livello sempre più elevato della categoria.
L’appuntamento di Imola archivia così un fine settimana intenso, con protagonisti affermati e volti nuovi pronti a farsi strada nel motociclismo mondiale. Sullo sfondo, il lavoro di sviluppo sugli pneumatici Pirelli, che continua a influenzare strategie e prestazioni in tutte le classi, aggiungendo un ulteriore elemento tecnico a un campionato sempre più combattuto.
- Doppietta di Jonathan Rea in WorldSBK e leadership iridata rafforzata
- Jules Cluzel domina la Supersport 600, con Caricasulo e De Rosa sul podio
- Ana Carrasco trionfa nella 300 e consolida il suo ruolo di riferimento di categoria
- Matteo Ferrari wild card vincente in Superstock 1000 davanti a Tamburini e Scheib
- Pirelli raccoglie dati importanti sulle nuove soluzioni di mescole morbide